Sposo e cerimonia: 6 dettagli importanti

Le future spose sanno bene quanto siano impegnativi i preparativi matrimoniali, proprio per questo è tanto necessario quanto importante coinvolgere il più possibile il futuro sposo nelle decisioni da prendere. Al tempo stesso però ci sono delle scelte che competono allo sposo in prima persona. Ecco allora una serie di consigli e suggerimenti, tra codici di comportamento, accortezze, galanterie e scelte importanti, che potrebbero risultare molto utili a voi futuri mariti. Affinché possiate sentirvi pronti ad affrontare una cerimonia perfetta, senza deludere le aspettative di nessuno, fate attenzione a questi 6 importanti dettagli.

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1. Occhio al testimone

Il ruolo che spetta al testimone è in assoluto quello più importante in riferimento agli sposi, e non solo dal punto di vista affettivo, ma anche da quello legale. Non a caso infatti, solitamente viene scelto come testimone un parente stretto, come per esempio un fratello o una sorella, o un amico al quale si è molto legati. È importante per questo che il rapporto con il futuro testimone sia un rapporto basato sulla fiduciae sull’affetto. Scegliete allora con molta accuratezza il firmatario della vostra cerimonia, non che garante morale e legale della vostra unione, una guida pratica ma anche spirituale della famiglia che desiderate costruire.

Ricordate che i testimoni avranno anche l’arduo compito di aiutare gli sposi nei preparativi del matrimonio assistendoli moralmente e sbrigando quelle faccende che possono appesantirli e stressarli; altri importanti compiti sono anche quelli di conservare le fedi nuziali fino al momento del loro scambio, di consegnare l’offerta al parroco dopo la cerimonia, e di di prendere in mano l’organizzazione dell’addio al celibato.

Che sia uno o più di uno, la scelta dei testimoni deve ad ogni modo essere condotta con estrema serietà. Scegliete coloro ai quali affidereste le cose e le persone più care che avete.

2. Il momento giusto per l’addio al celibato

Quello dell’addio al celibato è un momento particolare e proprio per questo è necessario fare attenzione non solo alla situazione, che non deve sfuggire di mano, ma anche alle tempistiche di realizzazione. Al di là del più spassionato consiglio di evitare sciocchezze delle quali potersi pentire in futuro, è altresì consigliato organizzare la festa non troppo a ridosso del matrimonio; la confusione dei festeggiamenti, gli stravizi alimentari e non solo, possono incidere negativamente sulla vostra salute e sulla vostra lucidità. Sarebbe preferibile mantenersi cosciente il più possibile per agire in maniera responsabile fino alla fine. Ricordate che il cuore dell’evento non siete solo voi, ma anche la donna che amate e che volete resti al vostro fianco per sempre. Le cose da fare sono tante sia il giorno delle nozze, sia nei giorni precedenti; fate in modo di rimanere lucidi e di riposare il più possibile.

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3. Il bouquet: ultimo dono da fidanzato

Secondo il galateo previsto dalla tradizione il bouquet della sposa rappresenta l’ultimo dono che il futuro sposo offre alla sua amata in veste di fidanzato. Solitamente il bouquet viene consegnato di persona, ma se questo non fosse possibile, è consigliato accompagnare il mazzo di fiori con un bigliettino in cui appuntare i vostri sentimenti e le vostre sensazioni nelle ore che precedono il grande passo. Dedicate alla vostra futura sposa una poesia, una seconda dichiarazione, una promessa, un semplice “Per sempre” o un sintetico e romantico “Ti amo”. Questi sono gli ultimi attimi che vivete da fidanzati, approfittatene e date al sentimento che vi unisce lo spazio che merita.

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4. Porta bene o porta male?

La tradizione recita che il futuro marito non dovrebbe vedere la sua futura sposa in abito nuziale prima della cerimonia perché considerato un atto malaugurante. In virtù di questo, molte coppie conviventi, scelgono di dormire separati alla vigilia del grande evento.

Per chi ci crede, occhio anche a quando varcate definitivamente l’uscio della porta di casa; a quanto pare lo sposo non deve per nessuna ragione al mondo tornare indietro; che si tratti di emergenza o di dimenticanza, mai rientrare in casa, significherebbe in qualche modo “averci ripensato”; anche se effettivamente non è così, sarebbe comunque di cattivo auspicio. Qualunque cosa occorra, dal momento dell’uscita dello sposo, spetterà al testimone dello sposo provvedervi.

5. Non dimenticate i ringraziamenti

Uno sposo che si rispetti non deve dimenticarsi di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del suo grande giorno. Organizzatevi per non dimenticate di ringraziare nessuno, famiglia della sposa in primis. Non sarebbe male far pervenire ai suoi familiari un messaggio in forma scritta; una scelta formale ma senza dubbio importante. Un pensiero scritto sarà un omaggio alle persone che hanno reso possibile l’esistenza della vostra amata e che rimarrà come un ricordo indelebile da poter conservare negli anni. Mettete da parte la timidezza, magari fatevi aiutare dal vostro o dai vostri testimoni, fate qualcosa di piccolo ma allo stesso tempo rispettoso, grande nel valore e nel significato.

6. Parola d’ordine: collaborazione

I preparativi matrimoniali possono mettere a dura prova la pazienza degli sposi, soprattutto quella della sposa. Si sa che alla fine è proprio a lei che spettano gli oneri maggiori, ma voi futuri mariti non dovete essere da meno. Il matrimonio è un evento che appartiene anche a voi; siate sostegno e collaborazione per la vostra amata. Nei momenti di maggiore stress è proprio in voi che cercherà appiglio, consolazione, sicurezza e consiglio; siate pronti a sorreggerla e a dirle cosa pensate in merito alle scelte da fare. Tolleranza e collaborazione sono fondamentali; evitate atteggiamento passivo e quelle classiche espressioni che denotano indifferenza, come per esempio: “Scegli pure tu per me va bene tutto!”, “Tanto è uguale”, “Non ne ho idea”, “Sai che sono d’accordo con te”, “Ma che ti importa..”, e tante altre.

“Sostegno” non significa essere accondiscendenti, al contrario. Essere troppo accondiscendenti equivale a non assumersi responsabilità decisionali; questo atteggiamento potrebbe portare a inutili bisticci che in un momento come questo andrebbero assolutamente evitati. L’obiettivo non è perdere tempo inutilmente, né tantomeno inasprire il vostro rapporto. Fate attenzione! Dite ciò che pensate senza timore, soprattutto nei momenti in cui la vostra amata sarà più in difficoltà. Siate per lei un pilastro pronto a sorreggerla.