Futuri sposi, se avete già deciso che la data giusta per convolare a nozze è il 2018 cercate di non perdere tempo. È arrivato il momento di pensare all’invito perfetto per annunciare ad amici e parenti l’arrivo del grande evento. Tenete presente che le partecipazioni vanno inviate o consegnate minimo 2/3 mesi prima della data prefissata. Se avete parenti e amici che abitano lontano ma che non vorrebbero nessun modo perdersi quest’appuntamento, fate in modo di fargli avere la partecipazione con qualche mese in anticipo rispetto alle solite tempistiche. Avere tempo sufficiente darà a loro e a voi tutta la libertà e la tranquillità di pensare ed organizzarsi.

Se avete bisogno di una dritta che vi aiuti nella scelta della partecipazione giusta, date un’occhiata a qualche semplice consiglio per non sbagliare, e, soprattutto, alle 7 tendenze che domineranno questo settore tutto il futuro anno.

Le partecipazioni sono importanti

“È solo carta”

Quanti di voi avranno sentito queste parole e forse, in qualche momento, si saranno pure ritrovati a pronunciarle? Sì è vero, si tratta proprio di carta e su questo non c’è dubbio, ma è una carta decisamente importante. La partecipazione è in assoluto il biglietto da visita del vostro grande giorno; è l’anticipazione dell’evento, ma anche specchio della vostra personalità e del vostro gusto.

Fate in modo di colpire i vostri invitati con un bel progetto grafico e unico nel suo genere; li convincerete a non perdersi questo giorno così speciale. È altresì vero che potrebbe paventarsi l’occasione imperdibile di ottenere partecipazioni gratuite, magari offerte dai fiorai o dai ristoratori.

Questa è senza dubbio una proposta allettante che potrebbe ipoteticamente evitarvi “inutili” spese e perdite di tempo; ma pensateci bene, dopo ore e ore dedicate all’organizzazione del vostro giorno più bello, siete davvero sicuri che vi accontentereste di semplici e anonime partecipazioni?

Tenete inoltre presente che di carta non sono solo le partecipazioni, ma anche tableau de mariage, libretti messa, menù e molto altro. Tutti questi elementi vivranno non solo nei vostri ricordi e in quelli delle persone care, ma anche nelle foto dell’album di nozze. Non si tratta di una cosa qualunque, ma di qualcosa che riguarderà voi e nessun altro, perciò, non arrendetevi ancora prima di cominciare e valorizzate le vostre scelte.

Dedicate a questa decisione il tempo e l’attenzione che merita.

"E' solo carta"
"E' solo carta"

“Fai da te”: scelta da ponderare

Negli anni passati è esplosa la moda dell’handmade, ovvero del “fai da te”. C’è chi ha scelto il bricolage, l’uncinetto, gli origami, sagome intagliate o anche semplici stampe. Si tratta di una scelta sicuramente bella e molto personale; un modo per mettere alla prova tutta la vostra creatività e bravura. Per realizzare partecipazioni handmade, però, non vanno sottovalutati due elementi importanti: il volume del lavoro e il controllo delle spese.

Dalla fase iniziale a quella finale è possibile che il lavoro cambi; la mole quantificata nella pianificazione potrebbe crescere poco a poco. Gestire un numero elevato di prodotti handmade non è un’impresa da poco. Inoltre, non va tralasciato il fatto che le fasi dell’organizzazione di un matrimonio sono tante; potreste ritrovarvi sempre più oberati di impegni e carenti di energie mano a mano che il fatidico giorno si avvicina.

Allo stesso tempo, potreste cambiare idea in corso d’opera; potreste effettuare ingenti spesi per strumenti e prodotti particolari; senza tralasciare le spese non previste e i continui spostamenti alla ricerca del prodotto giusto. Tutto questo può sfuggirvi di mano e tramutarsi in una situazione imprevista e difficile da gestire. Stress e spesi ingenti sono dietro l’angolo.

Potreste davvero finire col rimpiangere l’idea iniziale di occuparvi di tutto da soli.

Partecipazioni handmade (theprettyblog.com)
Partecipazioni handmade (theprettyblog.com)

L’esperienza conta

Per evitare preoccupazioni e situazioni scomode, potreste valutare anche l’ipotesi di affidarvi alle mani esperte dei professionisti di questo settore. L’esperienza di un professionista che avrà affrontato svariate volte questo lavoro riuscirà, se non altro, a farvi dormire sogni tranquilli. Tramite i social, i portali dedicati al matrimonio e i consigli di chi ha fatto il grande passo prima di voi, potreste trovare l’agenzia perfetta!

Per non trovarvi in difficoltà quando ormai il dado è tratto, però, accertatevi che l’agenzia scelta sia disposta a:

  • mostrare un fornito catalogo di creazioni,
  • elaborare un’eventuale ed esclusiva personalizzazione,
  • realizzare tutto il corredo matrimoniale (menù, libretti messa, tableau de mariage, coni portariso..),
  • fornire un campione di prova
  • offrirvi un catalogo on line, che consultato direttamente da casa vostra non potrà che rendere più facile la scelta di agenzia e modello.

Non sottovalutate la disponibilità; un’agenzia disposta ad ascoltarvi riuscirà a soddisfare le vostre richieste.

I 7 trend per le partecipazioni del prossimo anno

Inutile dire che, come ogni moda che si rispetti, le idee del continente americano la fanno sempre da padrona, per questo, anche per le partecipazioni, le tendenza 2018 si rifanno in parte allo stile d’oltreoceano.

La freschezza del colore, Nozze à la carte
La freschezza del colore, Nozze à la carte

1. Oltre il “Total white”

Si sa, il bianco è per eccellenza il colore del matrimonio, e nessuna sposa deve sentirsi costretta a rinunciarvi, anzi. Tra le novità del 2018 sarà presente anche il bianco in tutto il suo splendore, ma il consiglio degli esperti è quello di arricchire di freschezza e colore la sua rigorosa classicità.

Costruite la vostra wedding color palette coi colori che preferite per allestirete il vostro matrimonio; comunicatela anche a chi si occuperà delle vostre partecipazioni in modo che tutto sia coordinato e unito dallo stesso fil rouge.

Colore: guest star 2018, Nozze à la carte
Colore: guest star 2018, Nozze à la carte

2. Il tocco artistico

Appurato che il colore sarà la guest star del futuro anno, è opportuno sottolineare il fatto che il colore dovrà essere utilizzato in modo naturale e artistico, quasi come si trattasse di una pennellata o di un disegno colorato a mano libera.

Bellissimi in questo senso sono i nuovi stili pittorici caratterizzati da fiori coloratissimi e decorazioni creative che sembrano realizzate a mano e dipinte ad acquerello. Approfittate di questa nuova tendenza per realizzare partecipazioni dai disegni moderni, giovani, pieni di fantasia e creatività, per un tocco di stile che esca dall’anonimato.

3. Colori che contano

A quanto pare, secondo il Pantone Color Istitute tra i colori che entreranno a far parte dei trend del prossimo 2018 ci saranno tinte intense e brillanti. Alcuni possibili abbinamenti, per quanto riguarda le partecipazioni, sono il “rosa e verde”, “lilla e viola”, “blu e rosso”, “nero con bianco e oro”, “rosso e pesca”, “blu scuro e mauve”. L’eleganza del vostro matrimonio non potrà che essere enfatizzata da questi accostamenti così ricercati e indubbiamente di tendenza.

Al di là dei colori non saranno da meno i raffinati dettagli preziosi con cui potranno essere arricchite tinte tenui e delicate come il tortora, il bianco, il grigio chiaro, il crema, il rosa antico e molti altri. I dettagli saranno generalmente oro, argento, bronzo, ma anche altri colori purché con effetto metallico, colori affacciatisi sulle scene già in questo corrente anno; una novità assoluta per il 2018 in tema colori da partecipazioni preziose sarà invece un inaspettato “gioiello” rame!

Partecipazioni artistiche, dettaglio, Nozze à la carte
Partecipazioni colorate, dettaglio interni, Nozze à la carte
Partecipazioni colorate, dettaglio interni, Nozze à la carte
Partecipazione in stile geometrico, Nozze à la carte
Partecipazione in stile geometrico, Nozze à la carte
Stile geometrico, interni, Nozze à la carte
Stile geometrico, interni, Nozze à la carte

4. La geometria

Un elemento che impazza in più settori, e che avrà la meglio nel 2018, è la figura geometrica. Questo stile, lineare, essenziale ma allo stesso tempo ricco di movimento e di eleganza sarà uno dei più gettonati del futuro anno.

Data la loro essenzialità sono preferite se realizzate con colori importanti come oro o argento su superfici che sappiano valorizzarle; si pensi per esempio a quadrati, triangoli, rombi o intrecci di geometrie diverse su superfici total white, total black, o comunque monocromatiche.

5. L’effetto marmo

Il trend più ispirato allo stile d’oltreoceano, invece, è sicuramente il marmo vero o simulato. La sua trama caratteristica è adatta a quei matrimoni che puntano tutto sull’eleganza e sulla raffinatezza, con una certa ricerca del particolare, soprattutto per quanto riguarda l’allestimento. Il marmo, infatti, si presta a vari abbinamenti che lo rendono adatto sia per matrimoni eleganti che per matrimoni country chic.

Per i primi sono ottimi abbinamenti con colori come rosa, oro, bronzo ed elementi geometrici, accompagnato da font distinti e ricercati. Per un matrimonio country chic è consigliato l’abbinamento con elementi naturali come fiori colorati e fogliame verde. Ne è da esempio il marmo rosa con fiori bianchi e rametti di edera verde bottiglia. Una scelta in perfetto stile americano.

Partecipazione tropicale, Nozze à la carte
Partecipazione tropicale, Nozze à la carte

6. Il “brio” dello stile tropicale

Sete allegri, giovani, appassionati di viaggi e amanti dei colori? La tendenza dei fiori tropicali fa al caso vostro! La grafica ispirata a fiori e piante dei tropici è senza dubbio uno dei trend che andrà per la maggiore nel 2018. Un gioco di forme e colori tra fiori e fogliame.

Solitamente, i colori più utilizzati sono quelli della natura (primo su tutti il verde) del cielo e del mare (il blu in tutte le sue sfumature); senza dimenticare i vividi toni di stupendi fiori coloratissimi.

Se volete lasciare il segno e stupire i vostri invitati non rinunciate a una scelta così giovane e all’avanguardia.

7. Una busta importante

Una tendenza che da qualche tempo ha incuriosito gli sposi e che con molta probabilità si affermerà nel prossimo anno è quella della busta colorata. Non bastano partecipazioni artistiche, colorate o con elementi tropicali, per non parlare degli ori, argenti e bronzi e delle figure geometriche! A quanto pare anche la busta sembra muovere la sua rivincita. Che sia della stessa fantasia della partecipazione oppure no, quella della busta colorata è una scelta decisamente particolare.

Per non parlare della busta handmade con inserti interni colorati, o con dettagli che richiamano la grafica e il tema scelto per il matrimonio, senza dubbio una delle scelte più ricercate e raffinate che possiate fare.

Stile tropicale, Nozze à la carte
Stile tropicale, Nozze à la carte
Stile tropicale, primo piano, Nozze à la carte
Stile tropicale, primo piano, Nozze à la carte
(Commenting: OFF)

Il giorno delle nozze è un giorno speciale, la coronazione del proprio amore e l’inizio di una nuova vita insieme; un giorno pieno di emozioni, di cose da ricordare, e di aspettative; sarà inevitabile essere costantemente al centro dell’attenzione e l’ansia potrebbe avere la meglio. La pressione può arrivare alle stelle, confondere le idee e condizionare anche la libertà di esprimersi.

Se volete evitare che l’ansia rovini il vostro giorno più bello date un’occhiata a questi 7 suggerimenti; sapere come gestirla vi aiuterà a superarla per vivere al massimo tutta la bellezza e l’emozione di questo giorno così importante!

1. Circondatevi di amici e parenti stretti

Gli amici degli sposi
Con le persone giuste tutto è più facile

Se desiderate vivere in tranquillità il giorno delle nozze, organizzare un matrimonio intimo e raccolto, con un numero ristretto e selezionato di amici e parenti, potrebbe esservi di grande aiuto; se però parentado e conoscenze vi impediscono di realizzare matrimoni intimi e riservati, fate in modo di avere al vostro fianco quegli amici e parenti ai quali siete più legati e alla cui presenza riuscirete ad essere voi stessi senza troppe paranoie.

Riservate per loro i primi posti, fate in modo che si occupino delle letture, e delle cose alle quali tenete di più. Incontrare il loro sorriso sarà per voi sostegno e incoraggiamento.

Avere invece accanto persone che non vedete da tempo, e che non vi conoscono bene, potrebbe aumentare la pressione e incrementare l’ansia. Per sentirvi più liberi e meno condizionati dalle circostanze, ascoltate quelli che sono i vostri bisogni e fate in modo di non esagerare col numero degli invitati.

2. Concentratevi sulla cerimonia

Concentrarsi sulla cerimonia
Concentrarsi sulla cerimonia (www.fotografiadimatrimonio.it)

Per sconfiggere l’ansia mettete in primo piano quello che state vivendo. Pensate a quello che fate, concentratevi sul presente, sulle vostre sensazioni, sulla musica, sulle parole, sulle emozioni che appariranno sul volto della persona che amate. Concentrarvi sulla cerimonia vi aiuterà, inoltre, a non perdere di vista dettagli importanti.

Soprattutto per voi spose, che vi troverete al centro dell’attenzione più spesso, la sintetica guida Sposa e cerimonia: 5 dettagli da non trascurare vi aiuterà a non perdervi e a gestire nel migliore dei modi ogni situazione.

3. La giusta “promessa”

Le promesse più adatte a voi
Le promesse nuziali (www.fotosedna.it)

In questo bellissimo giorno saranno tanti i momenti in cui sarete messi alla prova. Il momento centrale, e forse il più delicato della cerimonia, è sicuramente quello delle “promesse”.

Se volete che l’ansia non abbia la meglio in questo momento così importante, fate in modo di essere preparati; scegliete voi stessi, tra le tante formule esistenti, quelle che più fanno al caso vostro, e che meglio possono aiutarvi a combattere “l’ansia da prestazione”.

Ripeterle più volte guardandovi negli occhi vi farà sentire più sicuri e pronti ad affrontare insieme questo momento.

“Sì, lo voglio!”

L’ansia provoca quel fastidioso nodo in gola che improvvisamente impedisce ogni parola; recitare la formula di rito in pubblico è uno di quei momenti che probabilmente terrorizza molti di voi. Che vi sposiate con rito religioso o civile, se questo è un momento che vi spaventa particolarmente, potreste scegliere la formula ridotta del “Sì, lo voglio”. Semplice e concisa e che non lascia spazio a errori e gaffe.

Formula letta insieme

Altra alternativa alla formula breve del “sì, lo voglio” potrebbe essere quella della formula letta insieme. Condividere questo momento così emozionante pronunciando le stesse parole nello stesso preciso momento non potrà che darvi forza e sostegno; tutto il resto passerà automaticamente in secondo piano; gli occhi degli altri non saranno un peso né tantomeno un ostacolo insormontabile.

Promesse scritte da voi

Se desiderate che il vostro rito sia il più personalizzato ed emozionante possibile, e che le parole usate siano lo specchio del sentimento che vi lega, impegnatevi a scrivere personalmente le vostre promesse. Attenzione però, il vostro modo di scrivere non sarà sicuramente come quello della persona che amate e la lunghezza e il tono dei vostri pensieri potrebbero non coincidere. Per evitare di confrontarsi, e di in questo modo la sorpresa dell’altro, sarebbe meglio far correggere entrambe le promesse da una persona fidata che vi guidi nella sistemazione dei vostri testi. Sappiate scegliere la persona giusta in grado di tenere per sé questo bellissimo segreto fino al giorno del fatidico “sì”! Leggere le parole scelte da voi per la persona amata, parole che avrete pensato e ripensato, letto e riletto, sarà un modo giusto, oltre che romantico, per combattere l’ansia.

4. Il primo ballo: breve o in compagnia

L'emozione del primo ballo
Primo ballo da sposati

Un altro di quei momenti che vi catapulterà addosso gli occhi di tutti sarà il primo ballo insieme da marito e moglie. Non lasciate che l’ansia e l’agitazione vi impediscano di vivere al meglio questo bellissimo momento. Scegliete perciò un brano che amate e che, soprattutto, sia breve.

Una mossa astuta è quella di far invitare dal Dj altre coppie a ballare insieme a voi qualche attimo dopo il vostro debutto in pista; oppure scegliere voi stessi amici e parenti che, d’accordo, risponderanno immediatamente alla vostra richiesta di accompagnarvi.

Per evitare di essere vittime dell’ansia e apparire goffi e imbarazzati, dedicate del tempo per fare delle prove a casa o magari per prendere vere e proprie lezioni di ballo. Quest’ultima opzione non solo vi aiuterà a essere più sciolti e sicuri di voi, ma ritaglierà anche del tempo per la vostra coppia, distraendovi dai preparativi matrimoniale.

5. Servizio fotografico: il reportage

Il reportage: catturare ogni emozione
Sposi emozionati

L’ansia può influire negativamente anche sulle fotografie.

Mettersi in posa da soli o con amici e parenti, ogni qual volta il fotografo ve lo chiede, può far salire la pressione e rendervi ancora più nervosi. Se volete essere liberi di vivere con tranquillità questa bellissima giornata, optate per un servizio fotografico in stile reportage. Questo stile sarà in grado di cogliere attimi naturali e spontanei. Chiedete al fotografo di vedervi qualche giorno prima del matrimonio, e di realizzare insieme un pre wedding che vi permetta di familiarizzare con la macchina fotografica; così facendo conoscerete meglio il fotografo e lo aiuterete a comprendere i vostri gusti e la vostra personalità; così facendo eviterete situazioni imbarazzanti ed espressioni tirate, risultando probabilmente meno ansiosi e più spontanei. Avere accanto un fotografo autonomo e sapiente non potrà che alleggerirà ulteriormente la vostra pressione.

6. Immaginare e provare

Per ridurre l’insicurezza che può generare l’ansia da matrimonio un utile esercizio potrebbe essere quello del visualizzare le varie scene del matrimonio; immaginate l’ingresso in Chiesa, il primo ballo, il lancio del bouquet di fiori o le promesse matrimoniali. Questo tipo di esercizio vi sarà utile per ricreare nella mente ogni momento come se realmente stesse accadendo; quest’allenamento vi farà sentire pronti e preparati. Per completare il vostro lavoro, dopo l’immaginazione, passate alle prove! Cercate di provare il più possibile le situazioni che più vi creano ansia, per evitare in questo modo di essere travolti dall’insicurezza.

Conoscere bene certi momenti vi aiuterà a gestirli al meglio e con un’inaspettata naturalezza che sorprenderà anche voi.

7. “Sbagliare è umano”

Sbagliare è umano: rideteci su!
Ridere degli errori è l’unica soluzione

Al di là di ogni suggerimento c’è una regola assoluta che non va mai dimenticata: “sbagliare è umano”! Mettetevi l’anima in pace. Il matrimonio è il vostro giorno importante e tutti i vostri invitati saranno lì per vedervi, per sentirvi, per abbracciarvi, per condividere la vostra felicità.

Al di là delle tante prove pratiche o immaginate, l’errore è umano e quindi può scapparci. Cosa fare se l’ansia vi fa sbagliare qualcosa? Niente di più semplice che ritentare; correggersi è l’unica soluzione. Ma se lavorerete su di voi, se vi preparerete insieme, allontanerete la pressione e tutto risulterà più semplice.

Il mix di forti di emozioni potrà indurvi all’errore, ma voi non fateci caso e non dategli importanza, rideteci su piuttosto; alla fine non se ne ricorderà nessuno.

Per godervi al meglio il giorno delle vostre nozze cercate di non pensare a nulla, quello che è fatto è  fatto e probabilmente di pensare non ne avrete nemmeno il tempo. Ricordate solo che questo è il vostro giorno più bello e niente dovrà impedirvi di viverlo al meglio, ansia compresa! Fate un bel respiro e godetevi il vostro matrimonio fino in fondo.

Vivere il matrimonio fino in fondo!
Vivere ogni emozione fino in fondo! (www.francescafloris.it)
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Volete sposarvi tra Ottobre e Novembre ma non avete idee originali alle quali ispirarvi? Mai pensato ad Halloween? Questa festa, ormai da decenni presente anche da noi è un appuntamento annuale al quale, soprattutto i più piccoli, non vogliono rinunciare. Scheletri impressionanti, zucche terrificanti, maschere spaventose, costumi da “urlo”, e un’infinità di dolciumi, sono il mix giusto per una fantastica festa.

Ma Halloween può ispirare anche altro, matrimonio compreso. Se amate il Gotico e le sue note lugubri sarà sicuramente il tema più adatto ai voi! Se invece non sono le atmosfere tetre ad entusiasmarvi, vi sorprenderete comunque delle molteplici soluzioni che Halloween ha in serbo per voi!

L’importante è non dimenticare che state organizzando un matrimonio e non una qualsiasi festa; per questo è opportuno fare molta attenzione alla combinazione di tutti gli elementi che lo caratterizzano. Qualche dritta in merito potrà aiutarvi a mixare i giusti ingredienti per un indimenticabile esclusivo ed elegante matrimonio “da paura”!

1. I colori di Halloween

Alcuni colori adatti al tema Halloween
Halloween Color Palette

Ogni tema ha dei colori che lo caratterizzano e quelli di Halloween sono principalmente il nero, il bordeaux, il porpora, il viola e l’arancione, colori anche tipicamente autunnali.

L’arancione, per esempio, che non è solo il colore delle zucche ma anche quello delle foglie autunnali, viene spesso abbinato anche a marrone, bordeaux e verde scuro.

Il viola e il porpora invece sono i colori tipici dei fiori di questa stagione e si sposano perfettamente all’arancione smorzandone le note di allegria e conferendogli un tocco di sobrietà ed eleganza.

Dettagli di colore
Dettagli di colore Halloween

Data la loro forte personalità di questi colori il matrimonio rischia in qualsiasi momento di trasformarsi in una qualunque semplice festa a tema, è quindi preferibile che vengano utilizzati soprattutto per i dettagli: nastri, tovaglioli, segnaposto, centrotavola, torta nuziale, bouquet, partecipazioni, o composizioni floreali.

Non è comunque necessario che utilizziate tutti i colori sopra citati; se desiderate una soluzione più sobria può bastarne anche uno soltanto abbinato a un colore più neutro come il bianco.

A questo proposito sono eleganti e d’effetto abbinamenti come bianco-oro e bianco-nero. Immaginate zucche pitturate di bianco rifinite con elementi dorati: dettaglio perfetto per un Halloween decisamente chic.

L’escamotage giusto adatto per chi, pur non volendo rinunciare alla tradizione, da’ un tocco di modernità e stile al proprio matrimonio.

Per chi non si preoccupa della tradizione invece, Gotico e dark saranno la scelta più naturale, con colori come nero, argento, viola e bordeaux.

Varianti colore per Halloween
Le varianti colore per il tema Halloween

2. Un Halloween moderno con lo stile Industrial

Dettagli Industrial
Dettagli in stile Industrial

Se per voi l’originalità deve camminare di pari passo con la modernità date un’occhiata all‘Industrial. Il tema Halloween è un tema che si sposa perfettamente con decorazioni e allestimenti in questo stile. Realizzare un matrimonio in questo senso è davvero molto semplice ed economico. L’importante è puntare tutto o sulla location, tipicamente minimal e preferibile se industriale, o sui materiali. I più utilizzati sono il legno grezzo, il ferro, e il vetro: adatti per tavoli e seggiole, per centrotavola e arredo in generale, si prestano bene ad allestimenti con fiori, candele e lanterne. Un matrimonio dall’aspetto essenziale, moderno e decisamente chic.

3. Pizzo Shabby, pizzo gotico

Dallo Shabby al gotico
Dallo Shabby al gotico

A prescindere dalla nota più o meno dark, uno degli ingredienti che non può proprio mancare, è senza dubbio il pizzo. Questo versatile elemento è perfetto sia per un Gotico rivisitato che per uno stile più soft, romantico ed elegante.

Utilizzato in tinte chiare, associato ai colori precedentemente indicati, a candele e ad addobbi autunnali, sarà in grado di creare la nota giusta per un Halloween decisamente Shabby Chic.

Il pizzo in nero invece, sarà un irrinunciabile ingrediente per l’atmosfera gotica e dark, ma anche per lo stile Industrial.

4. Sposa Halloween: romantica, gotica o vittoriana?

Il tema Halloween ha in serbo soluzioni differenti adatte alle spose più diverse, l’importante è che non manchino pizzi e ricami! Per chi preferisce note romantiche e Shabby, sono più adatti abiti color avorio, crema, rosabianco, con pizzi, scolli sensuali o maniche lunghe lavorate.

Abito da sposa perfetto per il tema Halloween
Dal romantico, al gotico, al vittoriano
Sposa in total black
Tra gotico e dark: il total black

Per chi invece si sente a proprio agio col Gotico, la scelta più naturale, anche se stravagante, è senza dubbio l’abito con dettagli neri; adatto in questo senso è anche lo stile vittoriano, che, con balze e pieghe, ricami e cuciture in vista, perle e spille preziose, scolli e corpetti, guanti, maschere e cappellini, è la soluzione in assoluto più ricercata.

Se amate la tradizione, e non ve la sentite di abbandonare il bianco, le proposte per l’imminente 2018 fanno al caso vostro; tra queste, l’abito bianco con pizzo e dettagli neri potrebbe essere la scelta giusta, oltre che il must di tendenza degli abiti da sposa 2018. Per la gioia delle spose più dark, invece, tra le proposte più audaci delle passerelle, spunta un imperdibile total black!

5. Dopo i fiori, la regina indiscussa: la zucca!

Nei colori più scuri, come nero, viola, e bordeaux, tipici del tema Halloween, è possibile trovare una molteplicità di fiori come per esempio anemoni, daliecalle, rose, tulipani, e orchidee. Se non volete però rinunciare all’arancione, rose inglesi e ranuncoli sono la soluzione che fa al caso vostro. Non si tratterà dei soliti addobbi floreali o dei soliti bouquet, ma la loro originalità e bellezza sarà molto apprezzata.

I colori e i fiori per un bouquet in perfetto stile Halloween
Un bouquet perfetto per Halloween

Se volete caratterizzare il bouquet e gli addobbi floreali con un tocco di freschezza utilizzate la melagrana. Questo frutto, che è facilmente reperibile fino a fine Ottobre, può essere utilizzato sia intero che spaccato. La sua particolare conformazione, sia esterna che interna, lo rende un frutto accattivante, non solo buono da gustare ma anche bello da vedere. Una proposta originale che sarà in grado di stupirvi.

Insomma sbizzarritevi. I fiori che potete trovare sono davvero tanti in questa stagione, e le varianti colore vi permetteranno molteplici affascinanti abbinamenti. Attenzione però a non lasciare da parte la regina assoluta di questa festa: la zucca! Per il matrimonio è però preferibile evitare i volti satirici realizzati con la tecnica di incisione chiamata “carving”, al massimo si può optare per sagome che meglio si addicono a quest’evento, cuori in primis. In base allo stile scelto per il vostro matrimonio le zucche potranno essere usate al naturale, nella colorazione arancione o verniciate di bianco, per uno stile natural, Industrial o Shabby, in nero per uno stile dark o gotico, oppure in oro o argento per un matrimonio decisamente chic.

Con le zucche piccole puoi sbizzarrirti
La magia delle zucche piccole

Zucche grandi, ricoperte di fili di luci, possono essere anche un’ottima decorazione notturna, accattivante e bella da vedere; quelle più piccole, invece, sono perfette da usare come centrotavola, segnaposto o portacandele; la loro struttura è adatta per essere svuotata e fungere da contenitore.

6. Una partecipazione fuori dal comune

Partecipazione da nozze à la carte
Partecipazione da Nozze à la carte

Qual’è la prima cosa del vostro matrimonio che gli invitati vedranno? La partecipazione ovviamente, perciò, fate in modo che vi rappresenti e che li prepari al clima che avete in serbo per loro. Più o meno gotica, più Shabby o il più romantica possibile: deve essere un assaggio del vostro giorno più importante.

La cosa fondamentale è scegliere cosa fa al caso vostro ed evitare troppi accostamenti; in questo modo non si tratterà di un semplice invito a una qualunque festa in maschera. In base allo stile scelto la partecipazione può ovviamente essere più o meno dark.

Di sicuro è meglio evitare elementi come ragni, ragnatele, scheletri, teschi, o zucche disegnate. I colori invece, è meglio se utilizzati per font o elementi come nastri e pizzi. Non denigrate il nero: associato nel modo giusto ad argento, oro o bordeaux donerà eleganza e stile al vostro invito di matrimonio.

7. Wedding Cake e Sweet Corner “da brividi”!

Per un matrimonio perfetto non può certo mancare una wedding cake d’effetto. Per una tema come Halloween sono adatte torte come naked, drip cake o in pasta di zucchero; torte dallo stile essenziale che ben si prestano alle decorazioni più varie. Fiori veri nei colori autunnali, zucche arancioni, decori in pizzo nero e rose rosse, per una Halloween Weeding Cake coi fiocchi.

La torta nuziale a tema Halloween
Wedding cake: dalla più semplice alla più ricercata

Con un tema del genere c’è comunque da sbizzarrirsi, quindi largo spazio all’immaginazione; oltre alla torta nuziale divertitevi a realizzare delizie in perfetto stile Halloween per uno Sweet Corner che sia “da brividi”! Potete approfittare dei tradizionali dolci di questo periodo dell’anno: fave dei morti, crostata di zucca, pan dei morti, maccheroni e molti altri; oppure optare per Candy Corner decisamente più originali.

“Dolcetto o scherzetto”

Dolci a tema Halloween
Dolcetto o scherzetto

Per realizzare uno Sweet Corner accattivante e divertente, che riesca a coinvolgere anche i più piccoli, si possono utilizzare i cupcakes, dolcetti che ben si prestano a decorazioni fantasiose; pensate a ragnetti, piccoli pipistrelli neri, gufetti grigi, fantasmini bianchi, piccole zucche arancioni, o qualche cappello da strega. Un altro dolciume, che arriva direttamente dall’America, è il cake-pops: grandi lecca-lecca di torta ricoperta al cioccolato da decorare nei modi più impensati, adatti a uno Sweet Corner alternativo come questo!

Candy Apple Bar

Candy apple bar
Apple bar: mele di tutti i gusti

Un’originale variante per l’angolo dei dolciumi potrebbe essere il Candy Apple Bar: un angolo interamente dedicato alle mele.

A metà degli anni ’60, negli Stati Uniti, le mele caramellate erano il dolce più popolare per la festa di Halloween. Ora è possibile trovarlo anche alle fiere, nei circhi, o alle giostre. Dalla più classica, ricoperta con il caramello, alla più fantasiosa, ricoperta con cioccolato e colorate decorazioni, può essere una buona novità, da vedere e da gustare.

Se volete coinvolgere i vostri invitati, fate in modo che possano da soli prepararsi la mela che preferiscono; sistemate mele intere o spicchi già tagliati, glasse diverse e vari tipi di decorazioni; il vostro Apple Candy Bar sarà un’attrattiva divertente e simpatica, un passatempo oltre che una leccornia.

 

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Amato dagli sposi più tradizionali, ma anche da quelli moderni, il video di matrimonio ha subito negli anni alcune trasformazioni. Non è più opportuno infatti parlare di “video di nozze”, bensì di “film di nozze”; la sua durata si è ridotta drasticamente e le tecniche di ripresa si sono evolute; nuovi stili ne hanno trasformato la forma e nuove tendenze ne hanno arricchito i contenuti.

1. Caratteristiche e stili

Il classico video di matrimonio era ore ed ore zeppe di riprese di parenti e amici; festeggiamenti con bicchieri in mano e sorrisi imbarazzati nel volto; si trattava di riprese che rischiavano di rimanere senza un’identità. Le parole chiave che caratterizzano le nuove tecniche sono: immediatezza, dinamicità, originalità, brevità, e leggerezza. Fondamentale è stato lo sviluppo tecnologico che ha fornito ai video-maker gli strumenti utili per una trasformazione importante delle tecniche di ripresa e di montaggio. Si pensi per esempio all’invenzione del drone che permette riprese dall’alto o alle Mini Action Cam che riescono a strappare immagini da prospettive originali. Questo sviluppo tecnologico ha permesso al video-maker di raccontare la storia da angolature differenti mai realizzate o pensate prima. In base alle tecniche più utilizzate si individuano due differenti stili quali quello classico e quello cinematografico.

Lo Stile classico

Alla base dello Stile classico c’è la tecnica dello storyline, il girato canonico del tradizionale video matrimoniale: la parte iniziale presso la casa della sposa, la cerimonia, lo shooting post cerimonia, l’aperitivo, il ristorante, il taglio della torta e infine la festa. Questo stile mira a mantenere una successione reale dell’evento senza troppe invasioni ed elaborazioni nella fase di montaggio.

Lo Stile cinematografico

Il wedding cinema
Valorizzazione estetica da wedding cinema (da splendid.net.au)

Lo Stile cinematografico si basa sulla rielaborazione dell’evento in base a uno storytelling, con tanto di sceneggiatura, strumentazioni e tecniche di ripresa tipiche dell’ambiente cinematografico. In base alle tecniche di ripresa e montaggio utilizzate si può parlare di wedding reportage o di wedding cinema.

Il primo filone presta molta attenzione all’evento: si concentra sulle emozioni cercando di cogliere sia il particolare che l’imprevisto; la tecnica del reportage, che in questo caso viene ampiamente sfruttata, racconta cronologicamente la scena in maniera più o meno creativa.

Il wedding reportage
Wedding Reportage (da www.fotosam.it)

Il secondo filone, quello del wedding cinema, invece, predilige l’aspetto più prettamente estetico; si tratta di video dalle immagini ricercate e raffinate e per questo motivo in alcuni momenti le scene possono anche essere pilotate dal “regista” stesso che, affiancato da più video-maker, avrà a sua disposizione particolari attrezzature come steadicam, giraffa, carrello, drone, goPro e molto altro.

Oggigiorno lo stile del video di matrimonio supera la costruzione più classica, tendendo sempre più ad avvicinarsi allo stile cinematografico. Grazie a nuove tecniche e a nuovi strumenti di ripresa, questo settore si è arricchito di tante originali tendenze che stanno via via contribuendo al suo cambiamento. Molti professionisti, oramai, offrono sempre più servizi extra in linea con le ultime tendenze per ricordi sensazionali e ricchi di originalità.

2. Tendenze video e non solo

 

Video Trailer: proprio come al cinema

Tra le tendenze più affermate c’è senza dubbio quella del Trailer. Questo video, realizzato nell’arco della giornata del matrimonio presenta in anteprima il vostro video di matrimonio, proprio come al cinema. Solitamente il trailer viene proiettato durante i festeggiamenti di nozze, per regalare agli sposi e agli invitati una serie di momenti emozionanti, concentrati in pochissimi minuti.

Un matrimonio come un film: il Wedding Movie

Un’altra tendenza, nata sulla scia dello stile cinematografico, è il Wedding Movie, ovvero un video ispirato al mondo del cinema. Lo scopo del Wedding Movie è quello di ricostruire la storia degli sposi: il loro primo incontro, il primo bacio, le tappe più importanti del loro amore, il fidanzamento, per arrivare in fine al matrimonio, l’evento centrale del Wedding Movie. Questi girati si basano su una sorta di sceneggiatura definita dal “regista” assieme agli sposi. Il risultato sarà un vero e proprio film d’amore, con tanto di colonna sonora e titoli di coda, di cui voi sposi sarete i protagonisti principali.

“Mini” ma immensa!

La GoPro nel bouquet della sposa
L’occhio indiscreto dei fiori

Altra tendenza, sempre più gettonata è quella di utilizzare delle Mini Action Cam che, nascoste e posizionate in luoghi particolari, permettono la ripresa delle immagini da prospettive che il video-maker non sarebbe mai in grado di gestire da solo.

Sempre più diffusa è la tendenza di posizionare una piccola camera goPro all’interno del bouquet; in questo modo viene ripresa la prospettiva della sposa al centro dell’attenzione, gli occhi tutt’intorno che la osservano e lo sposo che l’aspetta, per istanti di pura emozione.

3. Le novità più divertenti!

 

La video partecipazione: trend moderno e frizzante

Se siete giovani, allegri, vi piacciono le cose originali e quello che state progettando non è affatto il solito matrimonio, allora questa frizzante tendenza fa proprio al caso vostro! La video partecipazione, che sia caricata su internet, spedita per mail, o inviata tramite dvd direttamente a casa, è adatta per quegli sposi moderni e spiritosi che amano la tecnologia e la sue originali opportunità. È possibile realizzare una video partecipazione anche in maniera autonoma, ma affidarsi alla conoscenza e all’esperienza dei professionisti del settore vi aiuterà a sviluppare al meglio le vostre idee con le tecniche più moderne e divertenti.

Tra quelle più utilizzate c’è la tecnica dello Stop Motion. Questo particolare tipo di animazione viene realizzata attraverso scatti fotografici con i quali è possibile dar vita anche ad oggetti inanimati per creare situazioni irreali, come per esempio far “camminare” scarpe e far muovere fiori, ma è utilizzata anche per le normali riprese. Lo Stop Motion viene infatti utilizzato anche per il video di matrimonio: la sua leggerezza e la sua simpatia saranno il mix ideale per un video decisamente alternativo. Siate ironici, creativi, fantasiosi, divertitevi e non dimenticate di inserire data e contatti così da dare modo ai vostri invitati di confermarvi la loro presenza.

 

Marryoke: il videoclip delle vostre nozze

Altra idea, già da tempo popolare, è quella del video di matrimonio dove si balla e canta in gruppo. L’idea del Marryoke è nata negli Stati Uniti e, una volta varcato l’oceano, ha riscosso decisamente molto successo. Il nome di questa tendenza nasce dalla fusione di “marry”, matrimonio, e “karaoke”, proprio perché è previsto il coinvolgimento degli invitati. L’idea prevede che sia girato un film nuziale come un mini show della durata di una canzone, del tutto simile a un video musicale; per ottenere un buon risultato è però importante che tutti quanti conoscano il testo della canzone!

Ovviamente più persone partecipano meglio è! Attenzione però, è fondamentale che scegliate persone disposte a mettersi in gioco e quindi non troppo timide, e che le avvisiate con largo anticipo in modo da avere più tempo a disposizione per imparare la canzone scelta. Ricordate, questo tipo di video non è adatto a tutte le coppie; se siete timidi, se non vi piace stare al centro dell’attenzione, o se sapete che i vostri amici e parenti non si presterebbero per un’esibizione simile, allora pensateci bene, e magari optate per altre simpatiche soluzioni.

 

Video Booth: divertimento assicurato

Con l’esplosione dello stile cinematografico, è esplosa anche la tendenza delle interviste. Gli invitati vengono intervistati durante il ricevimento per strappare loro aneddoti simpatici che riguardano gli sposi o dediche originali. Attenzione però, la timidezza e l’imbarazzo in questo caso possono “farla da padrona” rischiando espressioni imbarazzate e parole “a mezza bocca”. Se volete quindi che le interviste siano simpatiche e che i vostri ospiti siano a proprio agio, scegliete il Video Booth. Scherzi, giochi, e divertimento per parlare ed esprimersi in piena libertà.

Sulla scia del ben già noto Photo Booth, il Video Booth prevede una postazione pressoché identica a quella del PhotoBooth, ma con una cinepresa al posto della macchina fotografica. In questo clima scherzoso e divertente, in cui sentirsi a proprio agio, per i vostri amici sarà del tutto naturale sorridere, farvi dediche e raccontare di voi.

Un’alternativa simpatica e del tutto nuova è quella dello Slow Motion Video Booth. Direttamente dagli Stati Uniti un nuovo modo per riprendere e conservare tra i ricordi del matrimonio esilaranti momenti di puro divertimento. Al contrario del Photo Booth non ci si deve mettere in posa, anzi, è previsto proprio che ci si scateni il più possibile con balli, salti, grida, improvvisati trenini e divertenti sketch tra stelle filanti e coriandoli. Ripresa e montaggio con la possibilità di rivedersi: un’attrattiva insostituibile e indimenticabile! Date sfogo alla vostra fantasia per realizzare un Video Booth in linea con i vostri gusti e all’altezza delle aspettative!

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Quello della fotografia di matrimonio è oggi un mondo molto articolato e ricco di “espressioni”; negli ultimi anni infatti, grazie alle nuove scoperte, è stato possibile spingersi oltre i limiti che la pellicola imponeva. Il digitale per esempio permette un numero maggiore di scatti e da’ la possibilità di poterli scegliere e di poterli modificare a proprio piacimento; è anche nato il foto ritocco, pratica entrata a far parte dei processi di post-produzione fotografica ai quali oggi difficilmente si rinuncia.

Sposa che si prepara
Reportage di nozze

Anche l’avvento di internet ha permesso lo sviluppo e l’evoluzione di questo settore: grazie al continuo confronto tra professionisti di tutto il mondo, la fotografia di matrimonio si è arricchita di tecniche ed esperienze proseguendo nel suo percorso di crescita a passi da gigante. Si può dire che attualmente questo settore è divenuto uno dei più interessanti, e probabilmente uno di quelli dove è più possibile sperimentare e “osare”.

Tra le invenzioni tecnologiche che hanno cambiato l’approccio della fotografia di matrimonio c’è anche il drone: piccolo velivolo comandato a distanza con il quale è possibile realizzare fotografie anche dall’alto.

Le tecniche speciali della fotografia di matrimonio

La tecnica dello Steel Life
Centrotavola: i dettagli Steel Life  (www.marcopullia.it)

Il mondo della fotografia di matrimonio è un mondo articolato e complesso nel quale convivono più elementi e tecniche differenti. Ognuna di queste presta alla fotografia di matrimonio soluzioni la rendono il mondo affascinante che è.

Il racconto del vostro giorno speciale viene narrato grazie alla tecnica del Reportage, che riesce ad immortalare vari momenti in una successione di azioni che si tramutano in un vero e proprio racconto. Grazie ad essa è possibile ricostruire la storia del matrimonio in una sequenza ordinata di momenti tipica della narrazione. La sensibilità del fotografo sarà la bussola del vostro fantastico viaggio.

La Fashion Photography
Fotografia di moda (www.zuzubirkhof.com)

Le altre tecniche utilizzate per la fotografia di matrimonio sono quelle della Fashion photography e dello Still Life. Le foto a fine cerimonia sono quelle che si avvicinano allo stile della Fashion Photography. In queste occasioni è il fotografo a guidarvi negli sguardi e nelle pose; sceglie la luce e l’angolazione giusta come se si trattasse di fotografia di moda. Le fotografie dei dettagli, invece, sono quelle che più si avvicinano allo Still Life; le foto di centrotavola, addobbi floreali, dettagli dell’allestimento e la foto delle fedi. Le strategie utilizzate per questa tecnica sono quelle tipiche della fotografia pubblicitaria.

Attenzione però al contesto! La tecnica più adatta a dare risalto al contesto è la Street Photography. “Cogliere l’attimo”, in correlazione all’ambiente che lo accoglie, è la sua prerogativa. Il fotografo deve saper catturare la forza emotiva del soggetto prima che questo se ne accorga. Ne sono tipiche le foto di sposi che si muovono nel tessuto urbano in tutta tranquillità, come se la strada fosse il loro habitat naturale.

Wedding Street Photography
Wedding Street Photography  (kentmeireisphotography.com e andrewbillingtonphotography.com)

“Prima” e “dopo” il matrimonio

Il Pre Wedding

Una pratica che è sempre più in uso è quella di incontrare il fotografo qualche giorno prima del matrimonio. In questo modo non solo è possibile conoscere la sua filosofia e il suo stile, ma anche fargli conoscere le vostre personalità e i vostri gusti.

Foto scattata durante un pre wedding
I ricordi prendono vita (www.fotografy.co.uk)

La pratica del Pre Wedding è una fase da non sottovalutare, se volete instaurare un rapporto di confidenza e intesa con il fotografo; può anche essere una buona occasione per collezionare ricordi di un periodo concitato e pieno di emozioni come quello dei preparativi matrimoniali.

Alcuni fotografi utilizzano questo escamotage non solo per conoscere i futuri sposi, ma anche per ricostruire un passato fatto di incontri, di sguardi, di abbracci e sorrisi; possono essere sfruttati come location quei luoghi che per voi hanno un forte valore simbolico, per esempio il ristorante del primo invito o il parco del primo incontro.

Ricostruire alcuni dei momenti più significativi della vostra storia da fidanzati può regalarvi non solo un album matrimoniale più ricco ma anche ricordi tangibili dell’evoluzione del vostro amore.

Il Post Wedding

Altra pratica sempre più diffusa nell’ambito della fotografia di matrimonio è il Post Wedding. Basta scegliere un giorno, dopo il matrimonio, una location, che può anche essere un luogo che amate e magari rivestirsi come il giorno della cerimonia.

Fotografia Post Wedding
Scene da film (www.anagarciaphotography.com)

Il Post Wedding può essere utilizzato dal fotografo per diverse ragioni. Spesso viene usato per scatti che durante il giorno del matrimonio non è stato possibile realizzare o per magici scatti “da copertina”; l’ansia della giornata è ormai venuta meno e avete tutta la libertà e la tranquillità per concentrarvi su voi due divertendovi.

Un’altra idea per il Post Wedding sono gli scatti da film: potete dilettarvi nel riprodurre delle scene di film famosi e romantici come per esempio “Ghost”, oppure “Spiderman”; ricordate il famoso bacio a testa in giù sotto la pioggia? Potrebbe bastare anche solo la pioggia, purché la carica emotiva sia l’espressione del sentimento che vi lega. Una soluzione divertente per arricchire i vostri ricordi con immagine fantastiche ed emozionanti.

Spesso il Post Wedding viene scelto dagli sposi come reportage dei preparativi pre-partenza per il viaggio di nozze: la preparazione, le valigie pronte al viaggio, l’auto o il mezzo utilizzato, i saluti e gli abbracci di parenti e amici; l’emozione e la trepidazione del primo viaggio da marito e moglie raccontata con immagini che ne saranno per sempre memoria.

La moda degli “scatti rubati”

Il Photo Booth
La tendenza ormai radicata del Photo Booth

Affianco agli scatti classici è sempre più consuetudine utilizzare delle soluzioni divertenti adatte a rubare scatti di momenti non ufficiali e fuori posa. L’album classico può essere affiancato da un album non ufficiale ricco di momenti divertenti ma anche commoventi; la spontaneità dei vostri invitati e anche la vostra sarà catturata in tutta la sua naturalità.

Tra queste soluzioni sicuramente la più conosciuta e probabilmente la più utilizzata è quella del Photo Booth, un angolo appositamente allestito per scatti simpatici e divertenti divenuto quasi una prerogativa per festeggiamenti divertenti e di successo.

Altra interessante soluzione può essere quella della Polaroid. Tornata di moda in tempi recenti e pronta al rilancio, la Polaroid si riaffaccia timida sulla scena con i suoi piccoli e caldi scatti incorniciati, ideali per catturare con poesia istanti di pura spontaneità. Ricordi quasi immediatamente tangibili da poter sfruttare durante i festeggiamenti o da aggiungere all’album dei ricordi.

Sulla scia della Polaroid, che può rimanere una soluzione di non semplice realizzazione, è l’idea della macchinetta usa e getta.

Polaroid: nuova tendenza da matrimonio
I ricordi della Polaroid e la wedding camera usa e getta

Posizionare sui tavoli degli ospiti una “wedding camera” usa e getta li trasformerà in fotografi pronti a catturare l’istante più inaspettato. La macchinette usa e getta può essere utilizzata anche come diversivo per i bambini che, divertendosi, realizzerebbero scatti da una prospettiva del tutto diversa.

Con le 24 pose che ogni macchinetta permette, potreste raccogliere così tante fotografie da poter realizzare un bellissimo album non ufficiale.

Ultima tendenza da “amore a.. First Look”!

Il First Look
L’emozione del “primo sguardo”  (andrialindquist.com)

Dagli States, in questo anno, è giunta fino a noi un’idea che vi farà innamorare “a prima vista”; innovativo, curioso e fuori dagli schemi, il First Look, o “primo sguardo”, vi catturerà.
Il suo nome racchiude tutto il suo significato. Da noi ci sono molte tradizioni; una in particolare vuole che lo sposo e la sposa non si vedano vestiti in abiti nuziali se non nel luogo della cerimonia.

Il First Look spazza via questa “intransigenza”; l’idea prevede che lo sposo e la sposa si incontrino da soli, qualche minuto prima delle nozze, in un luogo appartato dove non possono essere disturbati; un momento carico di emozione e intimità.

Quando ci si sposa non si è soli: amici e parenti sono lì pronti a catturare il vostro primo sguardo; l’emozione che lucida gli occhi, che fa sudare le mani e tremare la voce, un po’ per pudore o timidezza, finisce sempre con l’essere repressa.

Il “primo sguardo” vissuto in intimità, invece, si carica di un’emozione che gli sposi non hanno paura di esprimere: lacrime, abbracci, sguardi increduli.. sicuramente un’idea romantica e anche coinvolgente che riesce a catturare l’emozione divampante del realizzare, per la prima volta sul serio, il passo che si è realmente pronti a compiere!

Effetto sorpresa
First Look: effetto sorpresa
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La proposta è arrivata, la data è stata definita, e voi state già viaggiando con la fantasia, immaginando il vostro giorno più importante; vi vedete in Chiesa mentre percorrete la navata e raggiungete il vostro futuro marito: gli sguardi della gente, le luci dei fari che vi scaldano, i flash del fotografo che vi abbagliano.. e l’abito? Com’è l’abito dei vostri sogni? Dando un’occhiata alle tendenze 2018, scoprirete quali novità interessano stile, dettagli e colore dei futuri abiti da sposa e troverete la mise che più si addice alla vostra personalità; un vestito che sia all’altezza dei vostri sogni ma anche al passo con la moda.

Tendenze di stile 2018

Modelli abiti da sposa 2018
Abito principesco Alyne by Rita Vinieris; modello a sirena Nicole Spose e abito tattoo di Pronovias

L’abito principesco

Gonna plissetatta
Modello principesco con gonna plissettata per la collezione di Colet

Per il 2018 la lista delle tendenze che riguardano lo stile si apre con l’abito principesco, perfetto per atmosfere dalle note fiabesche e piene di romanticismo, le preferite per questo nuovo anno.

Gli abiti “da principessa” prevedono corpetti stretti, e stoffe impreziosite da dettagli di tendenza, come ricami e applicazioni scintillanti, che li rendono veri e propri abiti gioiello; le ampie gonne oversize in seta e morbide stoffe che delineano con delicatezza la silhouette, le trasparenze e i ricami in pizzo fanno di quest’abito una soluzione raffinata ed elegante.

Per gonne non oversize, sono previste stoffe plissettate e movimentate da balze, ma anche semplicemente lisce valorizzate dal tradizionale corpetto a cuore; raffinati modelli che non stringono e che accompagnano dolcemente ogni curva.

L’abito tattoo

Abito Tattoo gioiello
Abito con trasparenze tattoo gioiello per Pronovias

Altro stile di tendenza 2018 è l’abito tattoo, stoffa intrisa di ricami e pizzi e di tulle che, posizionato su punti strategici come schiena, carré (riquadro di stoffa cucito in corrispondenza delle spalle che copre parte del dorso e del petto) e maniche, crea trasparenze essenziali per un romanticismo pervaso di sensualità cucito sulla pelle.

Ormai di moda da un paio d’anni, quest’abito è molto apprezzato soprattutto dalle giovani spose che amano mettere in risalto le proprie curve in maniera elegante; la sua aderenza al corpo può infatti essere quasi totale.

Esistono anche dei casi in cui l’effetto tattoo, di audaci e composte trasparenze, si estende all’intero vestito; proprio per questo molti abiti tattoo, ritenuti molto audaci per la cerimonia, vengono sfoggiati solo nel momento dei festeggiamenti.

L’abito a sirena

Abito a sirena semplice
Abito a sirena semplice, modello di Pronovias

Una via di mezzo tra l’abito principesco e quello tattoo è, senza dubbio, l’abito a sirena; mix tra aderenze e regalità; un giusto compromesso per coloro che vogliono sentirsi principesse senza rinunciare a un pizzico di sensualità; adatto anche per coloro che non amano gonne ampie e voluminose, decisamente oversize per il prossimo 2018.

L’abito a sirena che, stretto, accarezza le linee del corpo dal seno ai fianchi, aprendosi sul fondo, e concludendosi talvolta con uno strascico, è il classico abito da diva che, senza passare mai di moda e senza essere mai volgare, sa adattarsi a tutte le tendenze del tempo.

Il 2018 lo vede con code in pizzo, spacchi profondi, ricami audaci, scollature sulla schiena, spalle scoperte e carré mesh in stile tattoo. Uno stile adatto sia per fisicità minute che formose perché abbraccia la silhouette slanciando la figura.

Lo stile impero

Altra tendenza 2018 è quella dell’abito in stile impero, uno dei modelli più raffinati ed eleganti. La sua particolarità è la vita alta, che, appena sotto il seno, riesce ad esaltare anche un décolleté non troppo prosperoso; non solo, il suo taglio, che prevede una gonna morbida e ampia è la soluzione giusta per coloro che vogliono nascondere morbidezze e fianchi pronunciati; decisamente adatto per slanciare la figura se realizzato con drappeggi sartoriali e plissé.

Abito da sposa: stile impero, jumpsuite e midi
La classe dello stile impero: collezione Aurora di Nicole Spose; abito spezzato Cymbeline e abito midi di San Patrick

L’abito midi

Abiti che potrebbero non piacere a tutte, e che non sono consigliati a tutti i tipi di fisicità sono gli abiti midi; modelli sempre più in voga, protagonisti insieme agli altri del 2018, sbarazzini ma eleganti allo stesso tempo, molto adatti per spose giovani; di lunghezza media e con gonna di media voluminosità che sfiora delicatamente i polpacci.

I pantaloni

Jumpsuit con fiocchi
Jumpsuit con fiocchi di Viktor and Rolf

Dopo le morbide gonne, i preziosi corpetti, e le sensuali aderenze e trasparenze, tendenza di lancio del 2018 sono i pantaloni; scelta solitamente da chi decide di fare il grande passo più avanti negli anni e da chi non si sente a proprio agio con gonne voluminose e aderenze trasparenti.

Le soluzioni in questo senso sono rappresentate da spezzati con pantalone e jumpsuits in seta o in pizzo dal sensualissimo taglio androgino.

Valida alternativa anche per coloro che mirano a uno stile essenziale rinunciando alla classica mise nuziale.

I dettagli di tendenza del 2018

Dopo gli stili di tendenza è opportuno soffermarsi anche su quelli che saranno i dettagli più gettonati dell’imminente 2018; dettagli che riguardano sia l’aspetto dell’abito che la sua struttura.

Ricami piume fiocchi e perle
Il pizzo di Antonio Riva; ricami regali per l’abito di Lazaro; tasche e fiocco per Pronovias; piume e perle vintage per Naeem Khan

L’aspetto dell’abito: pizzi e ricami per romanticismo e sensualità

Per quanto riguarda l’aspetto, in cima alla classifica svetta trionfante il pizzo: molto gettonato negli ultimi anni e re del 2018, è adatto per abiti di qualsiasi stile; ma non mancano neanche ricchi e dettagliati ricami che, realizzati con maestria, su corpetti e gonne, sono la nota distintiva degli abiti eleganti e romantici. Fiocchi e i nastri, invece, sono utilizzati per arricchire abiti più semplici o dallo stile lineare: essenziali, e previsti su punti strategici, donano eleganza e classe all’abito.

Fiocchi molto grandi vengono, per esempio, utilizzati per armonizzare e ingentilire profonde scollature. Oltre a pizzo e ricami, fiocchi e nastri, tra le future tendenze, ci sono anche perle e piume: decisamente adatte per abiti midi e principeschi dallo stile vintage.

Modello con maniche e collo secondo Rosa Clara'; maniche plissé per Nicole Spose; mantella Galia Lahav e scollo a V di Rosa Clara'
Modello con maniche e collo secondo Rosa Clara’; maniche plissé per Nicole Spose; mantella Galia Lahav e scollo a V di Rosa Clara’

La struttura dell’abito: da maniche lavorate e profondi scolli a V

Per quanto riguarda invece i dettagli che caratterizzano la struttura dell’abito, gli elementi di tendenza sono vari, per esempio torna di moda il collo: alto o di media altezza con ricami, oppure in pizzo, per uno stile decisamente ricercato, senza dubbio romantico, e molto adatto per abiti principeschi o a sirena; non mancano le maniche: trasparenti, in tulle ricamato, in organza e pizzo, a tre quarti, stretti al polso o ampie a campana.

Oltre a collo e maniche molto gettonati sono anche lo scollo a V e la mantella. Lo scollo a V è previsto profondo o molto profondo, con margini lavorati con ricami o in pizzo, elegante e seducente allo stesso tempo; la mantella, che può essere cucita all’abito oppure no, avvolge il carré scendendo fin quasi al gomito in molti modelli; può essere aperta sul davanti, chiusa da un bottone gioiello oppure pezzo unico che abbraccia il corpo. Abiti lineari con gonne ampie, voluminose e senza decoro possono essere realizzati con una struttura ad archi che riesce a donare regalità e ed eleganza anche un abito liscio e semplice.

I colori di tendenza 2018

Abito tinta unita, abito sfumato e abito floreale
Abito rosa con corpetto in pizzo di Cotin; sfumatura pastello per Nicole Spose e fantasia floreale per Colet

Dalle tinte classiche al total black

Affianco alla garanzia del bianco, del beige e dell’avorio, colori classici che nel tempo non hanno mai abbandonato il podio, nel 2018 fanno capolino novità anche molto intraprendenti.

Per gli abiti in tinta unita e dai colori sfumati, sempre più apprezzati negli ultimi anni, oltre ai colori solitamente più usati come rosa antico, rosa cipria, turchese in tinte pastello, che ben si prestano all’eleganza dell’occasione, si fanno strada anche colori dalle tinte molto forti.

Abiti colorati per la sposa 2018
Total black Cymbeline, total red Jenny Packham; tinta unita Cristiana Tamborero, ricami floreali per Naeem Khan

Il 2018 insomma si tinge di coraggio e intraprendenza. Accanto ad abiti dai colori sgargianti, ben più intraprendenti sono i tentativi total black e total red. Queste tendenze, provenienti da oltre oceano, sono decisamente le più innovative e le più audaci di tutto il panorama; molto simili a raffinati abiti da sera, queste ricercate ed eleganti novità, sono adatte per spose fuori dagli schemi.

Le fantasie floreali, invece, forti del successo degli ultimi tempi, non accennano ad abbandonare la scena; i fiori, realizzati con delicate tinte pastello quasi impercettibili o con tinte forti e tratti ben definiti, stampati o cuciti con maestria sartoriale sono l’elemento distintivo di abiti in perfetto stile bucolico.

Bianco e nero: must 2018

Il must assoluto del 2018 è il dettaglio nero. In modo particolare, l’abito bianco con dettagli neri come nastri in vita, fiocchi, ricami, pizzi.. per una tendenza decisa a dominare tutte le novità.

I fiori all’occhiello di preziosi abiti gioiello sono invece dettagli oro e argento; si tratta di stampe e di applicazioni che diventano la trama di abiti scintillanti e luminosi, per chi desidera sentirsi diva a tutti gli effetti.

Abito da sposa 2018: dettagli dorati e argentei, abiti in bianco e nero o con dettagli neri
La forza del dettaglio dorato di Ana Torres; diva in argento per Jenny Packam; dettaglio nero per Reem Acra ed Elizabeth Fillmore
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Pianificare il giorno delle nozze è un’impresa a dir poco impegnativa. Tutti vorremmo che il risultato fosse perfetto e all’altezza delle nostre aspettative. Dalla scelta della location al dettaglio apparentemente più insignificante. Il tempo che questa progettazione richiede è decisamente copioso ed è per questo che dovrete cercare di ottimizzarlo.

Dividete tutto il lavoro in compiti ben distinti e che spetteranno ad entrambi. La collaborazione e l’ascolto reciproco saranno le armi con cui riuscirete nell’impresa dei preparativi, quindi cercate in ogni modo di evitare che le incomprensioni danneggino il vostro rapporto di coppia e che questo si ripercuoti sulla pianificazione delle vostre nozze.

Qualche dritta saprà suggerirvi cosa evitare per non danneggiare il vostro lavoro, ma soprattutto il vostro entusiasmo!

1. Chi va piano… va lontano!

Una cosa alla volta!
Una cosa alla volta!

Cercate, per quanto possibile, di affrontare una cosa per volta. Procedere per step vi aiuterà a tenere sotto controllo tutto quello che c’è da fare nella lista dei preparativi. L’importante in questi casi è non avere fretta e procedere con la dovuta calma. Non fatevi prendere dall’ansia e non prendete decisioni in maniera affrettata! Ogni decisione ha bisogno di essere ponderata; confrontatevi e agite. Fatevi una lista e procedete senza “mettere troppa carne al fuoco”!

Affrontare poche cose alla volta vi aiuterà a non perdere di vista anche dettagli che molto spesso vengono sottovalutati o completamente dimenticati!

2. Invitati: che passione!

Bisogna trovare un compromesso!
Bisogna trovare un compromesso!

Quello degli invitati è un argomento delicato. Anche se di solito siete voi, spose, che vi dedicate con più tempo e più entusiasmo alla scelta di ogni dettaglio della cerimonia, invitati compresi, ricordate che non siete le uniche protagoniste di questo importante evento! Sicuramente anche al vostro futuro sposo interesserà scegliere chi potrà partecipare alla sua festa.
Invitare chiunque, credendo che “non lasciar fuori nessuno” possa evitare malumori generali, non è di certo la miglior scelta da fare.

Cercate piuttosto di concentrarvi su voi due. Il vostro rapporto di coppia è senza dubbio la cosa più importante, più del numero degli invitati e dei loro giudizi. Evitate liti inutili che vi faranno solo perdere tempo e pazienza.

Confrontatevi sulle vostre reciproche intenzioni e cercate di scendere a un compromesso.

Essendo il rinfresco nuziale una delle cose più costose da pianificare, un numero eccessivo di invitati potrebbe anche farvi sforare il budget.

4. Per le spose: non pensate a tutto voi!

Spose, non fate tutto voi!
Spose, non fate tutto voi!

Sì è vero. Solitamente siete voi, future spose, ad occuparvi della maggior parte dei preparativi. Non pensate, però, di riuscire a fare tutto!

“L’ansia da prestazione” potrebbe trarvi in inganno e trasformare anche la cosa più banale in qualcosa di impossibile da realizzare. Il timore di non riuscire in tutto potrebbe innervosirvi e, automaticamente, il vostro umore finirebbe per ripercuotersi sul vostro rapporto di coppia.

Ricordate: non siete sole!

Siete in due a fare il grande passo; quindi cercate di collaborare il più possibile per gestire le proposte e scegliere quella più in linea con i vostri gusti. Vedrete che sarà tutto molto più semplice.

3. Non prevaricate sull’altro

Non prevaricate sull'altro!
Non prevaricate sull’altro!

Restiamo dell’idea che il matrimonio non sia un evento che coinvolge solo uno di voi. Entrambi fate parte non solo di una coppia ma anche di un progetto che avete il dovere di realizzar insieme, scendendo a compromessi, proprio come fate nella quotidianità.

Quindi cercate di fare in modo di non prevaricare uno sull’altra.

Non devono esistere imposizione in un’esperienza così emozionante e bella!

I preparativi di matrimonio appartengono ad entrambi quindi, se il vostro sposo cede ad alcune vostre proposte voi cercate di fare altrettanto.

5. Nessuna influenza esterna

Puntate sulla vostra complicità!
Puntate sulla vostra complicità!

Quando si organizza un matrimonio è naturale che tra amici e parenti cresca la curiosità. Preparatevi a ricevere domande di ogni genere, ma soprattutto preparatevi a sentire giudizi e consigli di ogni sorta. Capiterà infatti che gran parte delle persone con cui parlerete esprimeranno la propria opinione in merito ai preparativi e alle vostre scelte.

Considerate che in molti saranno pronti a dirvi quello che dovrete fare secondo la loro opinione; un menù diverso sarà migliore di quello che avete scelto; “io non avrei fatto così”; “la zia pensa che sarebbe meglio cambiare il colore…”. Voi ascoltate tutti, senza innervosirvi e senza prendervela, ma fate in modo che la scelta resti solo ed esclusivamente vostra.

La coppia che si sposa siete voi! Puntate sulla vostra complicità e sulla vostra intesa.

6. Matrimonio unico argomento!

Spose: non pensate solo al matrimonio!
Spose: non pensate solo al matrimonio!

Solitamente, in vista del matrimonio, la cosa che più “affligge” gli uomini è finire ogni sera a parlare di “preparativi nuziali”. Pare infatti che le donne abbiamo una certa tendenza a rivedere, ridire, rimarcare, ripensare, riproporre.. è vero che il matrimonio è un evento molto importante, una tappa fondamentale della propria vita insieme alla persona che si ama, ma non bisogna esagerare.

Cercate di non trasformare il matrimonio nel vostro unico interesse o nell’unico tema di conversazione rischiando in questo modo di ripetervi continuamente.

Evitate di trascurate i vostri hobby o i vostri amici; “fare altro” sarà un buon diversivo che vi permetterà di liberare la mente; questo non solo renderà meno pesanti le vostre conversazioni, ma ridurrà anche lo stress rendendovi più lucide nei pensieri e nelle decisioni che dovrete prendere.

Ricordate che siete una coppia, quindi esprimete l’un l’altro i vostri dubbi e i vostri timori, senza dimenticare di trovare tempo per svagarvi e per coltivare la vostra intesa. Così facendo vi accorgerete che lo stress e l’ansia lasceranno il posto alla tranquillità, e tutto risulterà più semplice!

Coltivate la vostra intesa!
Coltivate la vostra intesa!
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Quale sposa sarebbe contenta di alzarsi la mattina delle proprie nozze e, specchiandosi, notare quelle solite imperfezioni e disarmonie che rendono la pelle non omogenea e visivamente fragile? Quante di voi combattono quotidianamente con problematiche inerenti la pelle in generale e quella del viso nello specifico?

A chi non piacerebbe apparire al meglio almeno il giorno delle proprie nozze! Al di la’ della speciale occasione, esistono dei pochi ma chiari consigli su come trattare al meglio la propria pelle giornalmente; dritte che vi aiuterebbero non solo in vista di questo memorabile evento, ma ogni giorno. Qualche accorgimento anche sul vostro stile di vita riuscirà a farvi sentire meglio e a farvi avere una pelle al top tutti i giorni.

1- La pulizia non è mai troppa

La detersione è importante
Detergere è la prima salute della pelle

Primo e fondamentale consiglio riguarda la pulizia; non dovete averne mai abbastanza! Avete capito bene. Non c’è cosa migliore che detergere accuratamente il viso ogni volta sia necessario. Alcune di voi preferiranno sicuramente concentrarsi su trattamenti di bellezza la mattina appena sveglie, prima di indossare il trucco; altre preferiranno invece dedicare tempo e attenzioni a se stesse prima di andare a dormire, approfittando della quiete della sera.

Di qualunque credo voi siate, e qualunque siano i trattamenti che prediligete, esistono 3 regole base che andrebbero sempre seguite.

  • Pulire la pelle con vigore prima di dormire: durante la giornata si può depositare di tutto sulla pelle; al di là del trucco, anche polvere e smog possono aggredirla; è necessario per questo andare a riposare solo dopo aver deterso energicamente la propria pelle. Vi accorgerete inoltre che anche il riposo notturno ne trarrà giovamento.
  • Fare una doccia dopo aver fatto esercizio e lavare accuratamente il viso: il sudore generato dall’attività fisica lascia sulla pelle delle impurità e dei batteri che devono essere rimossi quanto prima; il sudore che scivola sul viso non è da meno, quindi non va sottovalutato. Lavate il vostro viso accuratamente per rimuovere ogni impurità.
  • Mai e poi mai andare a letto prima di essersi struccate: se avete passato gran parte della giornata truccate non dovete farvi prendere dalla stanchezza. Preparatevi per tempo magari, prima ancora che il sonno vi renda difficile ogni azione. La pelle, sotto il trucco, ha faticato a respirare per parecchio tempo, questo non la aiuta, tutt’altro.
Struccarsi per dormire bene!
Struccarsi per dormire bene!

Trovate il modo quindi di eliminare accuratamente il trucco e qualsiasi suo residuo dalla pelle prima di addormentarvi. La vostra pelle respirerà e voi dormirete più serene.

Nell’eventualità che abbiate fatto le ore piccole e che la stanchezza prenda il sopravvento, prendete l’abitudine di tenere in casa delle salviette struccanti. Nel momento del bisogno serviranno se non altro a rimuovere il trucco.

Attenzione però! Non si tratta di un escamotage al quale cedere tanto di frequente. La cosa giusta è lavarsi sempre il viso!

Il viso va lavato lentamente con acqua tiepida o fredda perché l’acqua troppo calda, al contrario di quello che si pensa, può aggredire la pelle eliminando elementi importanti per la sua salute. Una volta lavato il viso con un detergente delicato asciugarsi con un asciugamano tamponando la pelle senza sfregare. Una buona crema idratante, infine,  concluderà al meglio il vostro lavoro reidratando la pelle.

2- La Pazienza è la virtù dei forti

La pelle ha bisogno di tempo.
La pelle ha bisogno di tempo.

Bisogna ammetterlo, chi non ha mai cercato di rimuovere fastidiosi brufoli e punti neri dal proprio volto? Con più o meno successo, quella della rimozione di questi tanto indesiderati visitatori, può portare infezioni che aggrediscono la pelle danneggiandola.

La rimozione non è la scelta migliore. Non si fa! Quella di resistere è una dura prova, ma la vostra pazienza, alla fine, sarà ricompensata con soddisfazione.

Se vi state curando perché avete delle imperfezioni o delle patologie della pelle, per esempio l’acne, cercate di seguire con pazienza il percorso che avete intrapreso. Queste cure necessitano di parecchie attenzioni e per rendere pulita e sana la pelle ci vuole molto tempo.

3- Mani in alto!

Via le mani dal viso!
Via le mani dal viso!

Siamo tutti consapevoli di quanto, durante la giornata, ci capiti di toccare troppo spesso il viso. Molti hanno l’abitudine di toccare sempre gli stessi punti, quasi come fosse un tic nervoso o un comodo antistress. Se vi fermate a pensare vi renderete subito conto di quante cose le nostre mani toccano da appena svegli fino a prima di andare a dormire. Le mani, in sostanza, non sono pulite.

Ovviamente però è impossibile lavarle ogni volta che abbiamo intenzioni di toccarci la faccia, è comunque importante riuscire a farlo il più spesso possibile.

Meglio sarebbe riuscire ad evitare di toccarsi il volto troppo di frequente.

4- Salute che “scorre”

Non potete negare di aver spesso sentito dire di quanto l’acqua sia importante per il nostro organismo, ed è esattamente così. Gli effetti dell’acqua sul nostro corpo sono molteplici e tutti positivi.

Per un normale funzionamento dell’organismo e per una pelle liscia e in salute, l’acqua è uno degli elementi fondamentali.

Acqua e tè verde
La vita dell’acqua e le vitamine C ed E del tè
L’acqua naturale

L’acqua è quindi in cima alla classifica delle cose che fanno bene alla pelle. Questa riesce a nutrire la pelle meglio di qualsiasi altro elemento. E’ consigliato bere circa 8 bicchieri di acqua naturale al giorno. Ciò non serve solo a perfezionarne l’aspetto, ma anche a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso dal corpo con un visibile miglioramento delle adiposità.

Il tè verde

Dopo l’acqua una bevanda altrettanto salutare e ottima per le sue proprietà antiossidanti è il tè verde. Il tè, non solo ha grandi proprietà diuretiche che aiutano ad eliminare liquidi in eccesso, ma può aiutare anche ad avere una pelle molto più tonica. Questa bevanda è ricca di vitamina C ed E e può sostituirsi tranquillamente al caffè. Inserire il tè tra le bevande di cui fate maggiormente uso può rilevarsi un’ottima soluzione. Decisamente una garanzia!

Buoni ma spazzatura!
“Buoni” e dannosi!

5- I cibi della pelle

Fruit passion
Fruit passion

Anche ciò che si mangia è di vitale importanza.

E’ proprio così, noi siamo anche ciò che mangiamo. I cibi influiscono sulle funzionalità del nostro organismo.

I cibi che hanno subìto troppa lavorazione, per esempio, sono difficili da assimilare e per questo danneggiano non solo le funzionalità generali del corpo ma anche la salute della pelle.

Per esempio, i cibi ad alto contenuto glicemico andrebbero evitati il più possibile; questi, trasformandosi rapidamente in zuccheri, comportano un innalzamento del livello di insulina nel sangue con una conseguente infiammazione.

Deliziosa frutta secca!
Deliziosa frutta secca!

Gli enzimi prodotti dalle infiammazioni aggrediscono collagene ed elastina, i due elementi che rendono la pelle sana e luminosa. La perdita di questi contenuti porta alla formazione di rughe.

Per chi soffre di acne, per esempio, può essere un valido aiuto limitare i prodotti latto-caseari. Comunque, i cibi che favoriscono il benessere della pelle sono molti e non sarebbe male riconoscerne le caratteristiche che li rendono importanti per il benessere del corpo, compreso quello della pelle.

Frutta e verdura
Verdura che salute!
Verdura che salute!

La frutta è assolutamente indicata per una pelle perfetta; in modo particolare, alimenti come kiwi, fragole e more aiutano la formazione del collagene; il melograno riesce addirittura a combattere le macchie della pelle, soprattutto se consumato fresco.

La verdura invece, come pomodori, patate, carote ecc.. è ricca di beta-carotene, e aiuta ad avere una pelle più luminosa.

La frutta secca invece aiuta ad avere una pelle sempre morbida e giovane perché contiene sali minerali, fosforo, magnesio e zinco.

Yogurt

Lo yogurt è importante per il funzionamento dell’organismo; aiuta ad attivare la digestione poiché contiene fermenti lattici vivi, e per questo aiuta a prevenire i fastidiosi e antiestetici brufoli.

Cereali integrali

La biotina, contenuta nei cereali integrali, eviterà che la pelle risulti secca e squamata.

I fermenti lattici e la forza delle uova
I fermenti lattici e la forza delle uova
Magiche uova

Anche le uova, se non lo sapeste, possono avere effetti benefici sulla pelle. Il contenuto di vitamina A, B, D e del selenio favoriscono l’attività cellulare, combattendo i danni provocati dai radicali liberi.

Inoltre, le uova possono diventare anche un prodotto di bellezza da applicare come maschera.

 6- Training facciale per un viso “in forma”

Per una fronte più distesa
Per una fronte più distesa

Ciò che mangiamo e beviamo rappresenta un elemento fondamentale per il giusto funzionamento del nostro organismo. Esiste anche qualche aiuto esterno che può conferire alla pelle un aspetto giovane e in forma. Non si tratta solo di trattamenti estetici come l’utilizzo di creme o scrub esfolianti, ma anche di veri e propri esercizi fisici.

Come si possono allenare tutti i muscoli del corpo per mantenerli tonici e resistenti, allo stesso modo si può fare per quelli facciali. Nella nostra faccia si trovano infatti settanta muscoli che possono, se allenati, rendere il viso più tonico.

Questa ginnastica facciale, fatta di esercizi che agiscono al di sotto del derma, ha bisogno di appena 10 minuti al giorno. Una ginnastica semplice e veloce che sarà possibile eseguire anche in vacanza, magari in piscina, alle terme o al mare, insomma ovunque vi troviate.

Tenendo allenati fronte, palpebre, guance, collo, riuscirete ad avere una pelle del viso sempre giovane ed elastica. Gli esercizi per il viso sono tanti e di diversa natura; noi ne abbiamo raccolti solo alcuni.

Allenamento per palpebre e fronte più distesa

Contando fino a 10 corrugare la fronte abbassando le sopracciglia, poi rilassare il viso, alzare le sopracciglia e spalancare gli occhi. Ripetere il tutto per almeno 10 volte.

Esercizi per gli zigomi

Dalla posizione di una “o” passare alla posizione di una “a” e ripetere lentamente il passaggio per almeno 20 volte.
Risucchiare le guance come quando si imitano i pesci, e tenere questa posizione per 20 secondi; in fine rilassare il viso.

Allenare il collo ed eliminare il doppio mento

Stringere i denti tirando gli angoli della bocca verso il basso; avvertita la tensione muscolare rimanere in posizione per almeno 5 secondi; rilassare il viso e ripetere l’esercizio per 10 volte.

Labbra più giovani
Labbra più giovani
Labbra più giovani

Per prevenire striature antiestetiche intorno alle labbra, o eliminare quelle già esistenti, provare a raggrinzire le labbra spingendole in avanti come a dare un grande bacio; rimanere in questa posizione per almeno 5 secondi e poi rilassare.

Di seguito mettere le dita sulla bocca e, opponendo una leggera resistenza, provare a sorridere. Ripetere l’intero ciclo 10 volte.

Questi sono solo alcuni trucchi naturali che potrebbero aiutarvi a sentirvi più in forma e a far apparire la vostra pelle più giovane e fresca.

Al di la’ del fatto che sono tutti suggerimenti utili per la salute quotidiana del corpo e della pelle, in vista del vostro matrimonio, potrebbero rivelarsi trucchetti utili per apparire al meglio e avere una pelle “da copertina” che non ha bisogno di alcun ritocco grafico!

Sposa da copertina!
Sposa da copertina!
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Per chi ama gli animali, e vede nel proprio amico a quattro zampe un membro importante della famiglia, diventa fondamentale vivere ogni momento speciale in sua compagnia. Il matrimonio è proprio uno di questi momenti; un evento significativo della propria vita che segna l’inizio di un nuovo percorso nel quale non potranno mancare i fedelissimi amici a quattro zampe. Riuscire a condividere ogni attimo con loro però è difficile. I cani hanno bisogno di attenzione, subiscono lo stress e l’ansia, possono stancarsi e innervosirsi.

È proprio per questo che hanno bisogno di qualcuno che li guidi e li aiuti in mezzo alle decine di volti e voci umane che potrebbero spaventarli e disorientarli. Questo “qualcuno” che potrebbe fare al caso loro si chiama dog-sitter.

Just Married
Just Married

Dog-sitter da matrimonio

La dolcezza e la curiosità
La dolcezza e la curiosità

Il dog-sitter che si occupa dei cani durante i matrimoni, si chiama wedding dog-sitter. Girando in rete abbiamo scoperto che, in Italia, questa figura non esisteva fino a qualche anno fa.

Esattamente nel 2010, una ragazza di Roma, ha avuto la brillante idea di dare vita a questa nuova figura professionale; l’obiettivo era quello di occuparsi dei “Fido” coinvolti nelle cerimonie. In fondo, stando a quanto lei stessa ha dichiarato, il wedding dpg-sitter era esattamente quello di cui lei avrebbe avuto bisogno il giorno delle sue nozze; Elisa desiderava infatti che alla sua cerimonia fossero presenti anche i suoi fidati amici. Nonostante la ricerca nel web non è però riuscita qualcuno che le potesse offrire questo servizio, almeno per quanto riguardava l’Italia.

Il primo “wedding dog-sitter”

Elisa Guidarelli
Elisa Guidarelli

Già esperta di toelettatura e di animali, Elisa Guidarelli, ha dato vita alla figura del “wedding dog-sitter”.  Il progetto è nato come start-up nel 2010 e ha preso il volo intorno al 2015, diventando un franchising. Nel 2010 però, era già divenuto il numero 1 in Italia per il servizio di dog-sitter ai matrimoni. In una giornata come quella delle vostre nozze, il tempo da dedicare al vostro compagno peloso sarà decisamente poco. “Scaricarlo” in mano ad amici e parenti potrebbe rivelarsi un passo falso per la sua salute e il suo stress.

Avere a disposizione qualcuno che si occupi esclusivamente di lui permetterà a voi e al vostro amico di vivere al meglio questa bellissima giornata.

Non solo. Il vostro fedele cucciolo infatti potrebbe anche partecipare attivamente alle vostre nozze. Come? Per esempio portando lui stesso le fedi. Quale paggetto potrebbe mai essere più “fedele”? E allora perché non provare.

Se sentite il desiderio di avere accanto a voi il vostro amico nel momento clou della cerimonia gli specialisti sapranno come fare. Senza ridicolizzarlo né tantomeno stressarlo, i dog-sitter sapranno come farlo restare al vostro fianco per tutta la giornata e, in modo particolare, nei momenti più salienti.

Pet-sitter: mestiere arduo

Un amico fedele!
Un amico fedele!

Possiamo dire che nel tempo il dog-sitter ha “allargato i suoi orizzonti”; il cane, da sempre considerato un animale domestico, è stato, negli ultimi tempi, affiancato da tante altre specie di animali. Per necessità è quindi nata la figura del pet-sitter. Il termine “pet”, infatti, significa “animale domestico”: parola più generica perfetta per colui che è disposto ad occuparsi di varie specie.

Attenzione però! Il pet-sitter è un mestiere che non si improvvisa.

Non basta infatti l’affetto che nutriamo nei confronti dei nostri amici, o la dolcezza con cui li trattiamo.

Pet sitter alla riscossa
Pet sitter alla riscossa

Per saper gestire un animale, qualsiasi esso sia, è fondamentale conoscerlo al meglio.

In base all’animale con cui si ha a che fare è fondamentale conoscere sia le caratteristiche comportamentali che quelle fisiologiche.

Per esempio, se si ha a che fare con il cane, è importante sapere come educarlo a non mangiare cose che trova per strada, a non tirare quando è portato al guinzaglio, o magari a non essere aggressivo quando incontra altri cani. Questa capacità rappresenta per il pet-sitter la marcia in più che lo distingue da un semplice amante degli animali.

Saper comprendere i bisogni e sapere come soddisfarli è la garanzia che permette ad un pet-sitter di conquistarsi sia la fiducia del proprietario che quella dell’animale.

Non a caso infatti, personale sempre più qualificato si dedica a questo tipo di mestiere. Parliamo per esempio di veterinari o persone che hanno svolto gli studi proprio in ambito di benessere animale.

Pet-sitters on app: l’esempio di Petforlife

La crescente richiesta di questa figura ha trasformato la “missione” del pet-sitter in un lavoro a tutti gli effetti.

Nel web è sempre più possibile vedere portali e app che si occupano della gestione dei sitters. Un esempio è quello di Petforlife, app di recente uscita (scaricabile gratuitamente a questo link») che offre una vasta serie di servizi tra cui proprio quella dei pet-sitters

Nella sezione “pet-sitters“, infatti, sono raccolte le schede informative di persone provenienti da tutte le regioni d’Italia, affidabili e disponibili per brevi o lunghi periodi; si tratta di pet-sitters che hanno svolto corsi di laurea o di specializzazione in ambito di benessere animale.

Scarica Petforlife
Scarica Petforlife

Medici veterinari, educatori cinofili, guardie zoofile e persone con anni di esperienza nell’accudire animali da affezione.

È possibile individuare il pet-sitter più adatto alle proprie esigenze e a quelle dell’animale.

Tramite i contatti presenti nella scheda di presentazione sarà poi possibile contattare direttamente e personalmente il pet-sitter scelto.

La figura del Pet Sitter rappresenta dunque un valido aiuto per tutti coloro che lascerebbero i propri fidati amici solo nelle mani esperte di chi, con anni di esperienza, di studi e tanta passione per gli animali, riuscirebbe a colmare la distanza tra il pet e il suo adorato “padrone”. Anche nel giorno proprie nozze.

"Mi inviti a nozze"!
“Mi inviti a nozze”!

SalvaSalva

SalvaSalva

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Si sa, i matrimoni sono eventi pieni di significato di emozione e di sentimento, ma anche di tradizione e curiosità che a volte sembrano vere e proprie scaramanzie. Il matrimonio all’italiana ne ha di molte, sottili, radicate, entrate talmente bene nell’abitudine che molti di noi nemmeno sanno esattamente quali siano. Eppure ne esistono tante, altrettanto radicate nella tradizione, anche in altri paesi del mondo molto diversi dal nostro.

“Auguri agli sposi”!

Riso, frumento o zucchero?

Lancio del riso
Lancio del riso

Quando si tratta di fare gli auguri agli sposi, sicuramente quello più grande è l’augurio di abbondanza e prosperità. Nel nostro paese, questo augurio è rappresentato dal lancio del riso. Il lancio del riso non è esattamente una nostra tradizione.

Al di là del frumento lanciato sugli sposi dagli antichi romani, quella del riso è una tradizione che arriva a noi direttamente dalla Cina.

Qui infatti si narra di un Genio Buono che, mosso a compassione verso i contadini che soffrivano la fame, intervenne presso di loro lanciando i suoi denti in un fiume; chiedendo ai contadini di innaffiare con l’acqua di quel fiume un campo, i suoi denti, divenuti semi, finirono nel campo.

Frumento
Frumento

Da questi semi nacque il riso. Ecco quindi che, grazie a questa leggenda, il riso viene considerato simbolo di prosperità. Lanciare il riso sugli sposi significa augurargli un futuro pieno d felicità e soddisfazioni.

In altri paesi però, non viene utilizzato il riso. Per esempio, in Moldavia, si lancia il frumento.

In Grecia invece, conoscono un altro modo per augurare felicità agli sposi: è importante che i due abbiano, nel corso degli anni, un paio di guanti e che in uno di questi sia contenuta una zolletta di zucchero.

La zolletta simboleggia la dolcezza che li accompagnerà nel corso di tutta la loro vita matrimoniale.

Un’usanza invece decisamente strana è quella che hanno le spose in Mauritania. Le donne, già in giovane età, vengono costrette ad ingrassare. Sembra infatti che più una donna è abbondante, più avrà possibilità di essere scelta da un uomo. La sua taglia poi è direttamente proporzionale alla prosperità che accompagnerà il matrimonio.

Il “colore” della sposa

Bianco Sì

Coppie cinese: sposa in rosso
Coppie cinese: sposa in rosso

Per tradizione, da noi, la sposa dovrebbe indossare l’abito bianco, simbolo di purezza; o almeno così era fino a qualche anno fa.

Ora vengono utilizzati anche abiti di colori diversi, ma la maggioranza resta sempre su tonalità pur sempre tendenti al candore.

In un paese come il Giappone, per esempio, la sposa non indossa il colore bianco, ma sia lei che lo sposo indossano dei tradizionali kimono decorati e appositamente realizzati per questa occasione.

Durante tutta la cerimonia, però la sposa è invitata a portare sulla testa un panno bianco, che in questo caso simboleggia la “non gelosia” nei confronti del futuro marito.

Bianco No

Sposi giapponesi con Kimono tradizionale
Sposi giapponesi con Kimono tradizionale

Il bianco non è dunque il colore delle nozze in tutto il mondo, anche perché, soprattutto in Oriente, il bianco è, un po’ dappertutto, il colore del lutto e della morte.

In Cina troviamo il rosso come sostituto del bianco. Tutto deve essere di questo colore, dall’abito alle decorazioni; qui il rosso è simbolo di buon augurio e felicità.

È altresì vero che la sposa si cambia molte volte durante la cerimonia e solitamente alterna il tradizionale abito bianco occidentale a quello rosso.

Anche in India il colore dell’abito della sposa è rosso, qui simbolo di purezza; molto utilizzato è anche il verde: colore che viene associato al rosso e che è simbolo di fertilità.

In India, a differenza di Cina e Giappone, il bianco non è legato alla morte ma assume pur sempre un valore poco positivo: il bianco qui è infatti il colore dell’infelicità, quindi guai a spose “in bianco”!

Voti nuziali

“In ricchezza e in povertà” o ..

Lo scambio dei voti nuziali da noi è un passo fondamentale del rito matrimoniale. Il momento in cui vengono espresse le promesse che sugellano l’unione, liberamente voluta, dei due sposi.
In un paese come la Grecia invece, il rito non prevede lo scambio di nessuna promessa. L’unione tra lo sposo e la sposa viene suggellata unendo le proprie mani sull’altare per consacrare il loro legame. Questo perché, per il rito ortodosso è prevista una cerimonia piena di simbolismo; il matrimonio è visto infatti come l’unione di due anime più che come contratto tra due persone.

Matrimonio giapponese: tazze con sakè
Matrimonio giapponese

… a colpi di sakè!

In Giappone, invece lo scambio delle promesse avviene a sorsi di sakè. Gli sposi sono infatti invitati dal celebrante a prendere tre sorsi di sakè in tre diverse tazze di dimensioni differenti.

Prima beve lo sposo e poi successivamente la sposa; non deve rimanere sakè in nessuna tazza. Considerando il fatto che il sakè è una bevanda alcolica estratta dal riso che arriva a 15 gradi di alcolicità, possiamo decisamente affermare che qui i brindisi cominciano decisamente ben prima dei festeggiamenti.

L’addio al nubilato: divertimento o Mehndi

Sposa con disegni Mehndi
Sposa con disegni Mehndi

Tradizione vuole che, ogni sposa, prima delle nozze, venga a sua insaputa “presa in ostaggio” dalle amiche che la condurranno in luoghi sconosciuti per vivere momenti divertenti all’insegna dell’amicizia; una sorta di “addio” alla vita da single, il famoso “addio al nubilato”. Questo vale per lo meno qui da noi.

In India non funziona proprio allo stesso modo. La sposa viene circondata dalle amiche che, passando con lei molto tempo, si dedicano a dipingerle mani e piedi con una tecnica tanto affascinante quanto famosa: la tecnica Mehndi. Le mani, le braccia, i piedi, le gambe, sono decorati con bellissimi disegni che sembrano vere e proprie opere d’arte realizzate con l’Henné.

Molto spesso tra queste bellissime opere viene nascosta l’iniziale del nome dello sposo. Tradizione vuole che, se il futuro marito riuscirà a trovare la sua iniziale tra i disegni allora sarà lui a tenere le redini del matrimonio; se non sarà in grado di trovarla allora sarà succube della propria moglie. Galeotto fu il Mehndi!

“Scaramanzie” contro le avversità

Made in Italy

Il numero dispari nella bomboniera
Il numero dispari nella bomboniera

Stando a quanto vuole la nostra tradizione, fazzoletti e perle non si possono regalare a nessuno, figuriamoci se si può a degli sposi novelli.

Sembra infatti che, le perle, regalate alle donne giovani e soprattutto che si sposano, sono di cattivo auspicio; i fazzoletti dal canto loro non sono meglio, sembra infatti siano augurio di lacrime.

Un’usanza molto radicata nella nostra tradizione, e che magari in molti si sono chiesti come mai si pratichi, è quella di suonare il clacson durante il corteo matrimoniale; questa vecchia pratica sembra infatti serva ad allontanare gli spiriti maligni.

Un altro dettaglio, non meno importante, è poi quello dei confetti. Questi vengono sempre confezionati nelle bomboniere in numero dispari, perché, proprio come i numeri dispari sono indivisibili, allo stesso modo lo sia anche l’unione tra i due sposi.

Indonesia da “tortura”

Anche negli altri paesi ci sono pratiche che hanno l’intento di allontanare ogni sorta di sventura dal futuro degli sposi; altre pratiche mirano invece a prepararli alle difficoltà che si presenteranno loro in futuro. In Indonesia, precisamente nell’Isola del Borneo, è comune l’usanza di impedire agli sposi di andare in bagno per tre giorni e per tre notti. Se una coppia riesce a resistere allora sarà in grado di affrontare ogni difficoltà futura. Non riuscire in questo intento non è di buon auspicio; significherebbe che la coppia non è destinata a durare o ad avere figli.

La “devastazione” scozzese

La devastazione del rituale scozzese
La devastazione del rituale scozzese

La tradizione scozzese vuole che la futura sposa sia rapita da amiche e amici e imbrattata dalla testa ai piedi. Proprio così!

Le sostanze da usare dovranno essere poco gradevoli: latte cagliato, cibo avariato, catrame e piume; dopo la “devastazione” la poveretta dovrà rimanere legata ad un albero per qualche tempo in modo che tutti la vedano.

Se sarà in grado di resistere a tale umiliazione, allora sarà in grado di resistere al matrimonio.

Il “crash” ebraico

Ben diverso invece, e ricco di richiami storico-religiosi, è il rituale ebraico: la rottura del bicchiere. Questo gesto ricorda in primis la rottura del tempio di Gerusalemme. Inoltre deve essere accompagnato dalle parole “Che a partire da questo momento l’unica cosa che si rompa sia questo bicchiere”. Queste, pronunciate dallo sposo, allontaneranno la “divisione” dalla coppia.

La tradizione ebraica della rottura del bicchiere e della danza degli sposi
Rottura bicchiere e ballo tradizionale

Nel momento dei festeggiamenti, poi, amici e parenti dovranno portare in spalla sposo e sposa danzando; gli sposi dovranno riuscire a darsi un bacio. Riuscirci significherà assicurarsi il superamento delle avversità che la vita riserverà loro.

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