Le future spose sanno bene quanto siano impegnativi i preparativi matrimoniali, proprio per questo è tanto necessario quanto importante coinvolgere il più possibile il futuro sposo nelle decisioni da prendere. Al tempo stesso però ci sono delle scelte che competono allo sposo in prima persona. Ecco allora una serie di consigli e suggerimenti, tra codici di comportamento, accortezze, galanterie e scelte importanti, che potrebbero risultare molto utili a voi futuri mariti. Affinché possiate sentirvi pronti ad affrontare una cerimonia perfetta, senza deludere le aspettative di nessuno, fate attenzione a questi 6 importanti dettagli.

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1. Occhio al testimone

Il ruolo che spetta al testimone è in assoluto quello più importante in riferimento agli sposi, e non solo dal punto di vista affettivo, ma anche da quello legale. Non a caso infatti, solitamente viene scelto come testimone un parente stretto, come per esempio un fratello o una sorella, o un amico al quale si è molto legati. È importante per questo che il rapporto con il futuro testimone sia un rapporto basato sulla fiduciae sull’affetto. Scegliete allora con molta accuratezza il firmatario della vostra cerimonia, non che garante morale e legale della vostra unione, una guida pratica ma anche spirituale della famiglia che desiderate costruire.

Ricordate che i testimoni avranno anche l’arduo compito di aiutare gli sposi nei preparativi del matrimonio assistendoli moralmente e sbrigando quelle faccende che possono appesantirli e stressarli; altri importanti compiti sono anche quelli di conservare le fedi nuziali fino al momento del loro scambio, di consegnare l’offerta al parroco dopo la cerimonia, e di di prendere in mano l’organizzazione dell’addio al celibato.

Che sia uno o più di uno, la scelta dei testimoni deve ad ogni modo essere condotta con estrema serietà. Scegliete coloro ai quali affidereste le cose e le persone più care che avete.

2. Il momento giusto per l’addio al celibato

Quello dell’addio al celibato è un momento particolare e proprio per questo è necessario fare attenzione non solo alla situazione, che non deve sfuggire di mano, ma anche alle tempistiche di realizzazione. Al di là del più spassionato consiglio di evitare sciocchezze delle quali potersi pentire in futuro, è altresì consigliato organizzare la festa non troppo a ridosso del matrimonio; la confusione dei festeggiamenti, gli stravizi alimentari e non solo, possono incidere negativamente sulla vostra salute e sulla vostra lucidità. Sarebbe preferibile mantenersi cosciente il più possibile per agire in maniera responsabile fino alla fine. Ricordate che il cuore dell’evento non siete solo voi, ma anche la donna che amate e che volete resti al vostro fianco per sempre. Le cose da fare sono tante sia il giorno delle nozze, sia nei giorni precedenti; fate in modo di rimanere lucidi e di riposare il più possibile.

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3. Il bouquet: ultimo dono da fidanzato

Secondo il galateo previsto dalla tradizione il bouquet della sposa rappresenta l’ultimo dono che il futuro sposo offre alla sua amata in veste di fidanzato. Solitamente il bouquet viene consegnato di persona, ma se questo non fosse possibile, è consigliato accompagnare il mazzo di fiori con un bigliettino in cui appuntare i vostri sentimenti e le vostre sensazioni nelle ore che precedono il grande passo. Dedicate alla vostra futura sposa una poesia, una seconda dichiarazione, una promessa, un semplice “Per sempre” o un sintetico e romantico “Ti amo”. Questi sono gli ultimi attimi che vivete da fidanzati, approfittatene e date al sentimento che vi unisce lo spazio che merita.

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4. Porta bene o porta male?

La tradizione recita che il futuro marito non dovrebbe vedere la sua futura sposa in abito nuziale prima della cerimonia perché considerato un atto malaugurante. In virtù di questo, molte coppie conviventi, scelgono di dormire separati alla vigilia del grande evento.

Per chi ci crede, occhio anche a quando varcate definitivamente l’uscio della porta di casa; a quanto pare lo sposo non deve per nessuna ragione al mondo tornare indietro; che si tratti di emergenza o di dimenticanza, mai rientrare in casa, significherebbe in qualche modo “averci ripensato”; anche se effettivamente non è così, sarebbe comunque di cattivo auspicio. Qualunque cosa occorra, dal momento dell’uscita dello sposo, spetterà al testimone dello sposo provvedervi.

5. Non dimenticate i ringraziamenti

Uno sposo che si rispetti non deve dimenticarsi di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del suo grande giorno. Organizzatevi per non dimenticate di ringraziare nessuno, famiglia della sposa in primis. Non sarebbe male far pervenire ai suoi familiari un messaggio in forma scritta; una scelta formale ma senza dubbio importante. Un pensiero scritto sarà un omaggio alle persone che hanno reso possibile l’esistenza della vostra amata e che rimarrà come un ricordo indelebile da poter conservare negli anni. Mettete da parte la timidezza, magari fatevi aiutare dal vostro o dai vostri testimoni, fate qualcosa di piccolo ma allo stesso tempo rispettoso, grande nel valore e nel significato.

6. Parola d’ordine: collaborazione

I preparativi matrimoniali possono mettere a dura prova la pazienza degli sposi, soprattutto quella della sposa. Si sa che alla fine è proprio a lei che spettano gli oneri maggiori, ma voi futuri mariti non dovete essere da meno. Il matrimonio è un evento che appartiene anche a voi; siate sostegno e collaborazione per la vostra amata. Nei momenti di maggiore stress è proprio in voi che cercherà appiglio, consolazione, sicurezza e consiglio; siate pronti a sorreggerla e a dirle cosa pensate in merito alle scelte da fare. Tolleranza e collaborazione sono fondamentali; evitate atteggiamento passivo e quelle classiche espressioni che denotano indifferenza, come per esempio: “Scegli pure tu per me va bene tutto!”, “Tanto è uguale”, “Non ne ho idea”, “Sai che sono d’accordo con te”, “Ma che ti importa..”, e tante altre.

“Sostegno” non significa essere accondiscendenti, al contrario. Essere troppo accondiscendenti equivale a non assumersi responsabilità decisionali; questo atteggiamento potrebbe portare a inutili bisticci che in un momento come questo andrebbero assolutamente evitati. L’obiettivo non è perdere tempo inutilmente, né tantomeno inasprire il vostro rapporto. Fate attenzione! Dite ciò che pensate senza timore, soprattutto nei momenti in cui la vostra amata sarà più in difficoltà. Siate per lei un pilastro pronto a sorreggerla.

(Commenting: OFF)

Un vero e proprio trend per i matrimoni dell’ultimo anno arriva direttamente dagli Stati Uniti, in particolare dal Colorado. Di cosa si tratta? Del cosiddetto Wedding Cannabis, che prende ispirazione in tutto e per tutto dalla canapa.

Wedding Cannabis: perché sceglierlo

Se siete appassionati di canapa naturalmente, ma non meno di rispetto per l’ambiente! Sempre più prodotti sono infatti realizzabili grazie alla canapa, dai suoi semi, alle farine, all’aroma. Per la coltivazione della canapa occorre molta meno quantità di acqua rispetto ad altre colture, e questo rappresenta un punto in più a suo favore per gli amanti della natura.

Nozze di canapa: come realizzarle

La cosa fondamentale anche per questo trend è l’attenzione al dettaglio. La preparazione di una cerimonia nuziale e il relativo ricevimento impegnano già in generale lo  sposo e (soprattutto) la sposa, ma scegliendo le nozze di canapa stupirete tutti i vostri ospiti con un trend nuovo e che dà la possibilità di molti richiami (mai banali) in linea con il tema.

Sicuramente una parte fondamentale delle nozze a base di canapa la ricopre il menu: dagli antipasti, ai primi, ai secondi, ma anche nei contorni. La canapa si sposa bene con ogni portata, e molti sono gli chef che approfondiscono questo tipo di pianta, studiandone gli abbinamenti culinari, soprattutto in seguito a questo nuovo trend nel campo dei matrimoni.

Anche nelle bevande è possibile ritrovare la canapa, dalle birre ai vini. E per il dolce? Ovviamente i pasticceri hanno risolto anche questo problema, e le proposte di torte nuziali a base di farina e semi di canapa non mancano.

Oltre il menù c’è di più!

Naturalmente un ‘’wedding cannabis’’ non può prevedere solo il menu a tema canapa: ogni dettaglio dovrà richiamare il tema del matrimonio. Nelle partecipazioni può essere una buona idea far disegnare la forma della pianta, così come sulla tavola non dovranno mancare boccioli di cannabis; e perché non pensare ad un bouquet ed una coroncina per la sposa che prevedano fiori di canapa? Ovviamente, come vuole la tradizione, anche i fiori usati per la cerimonia dovranno essere in linea con il bouquet e riprendere quindi il tema della cannabis: sui banchi in Chiesa, in spiaggia, o ovunque desideriate celebrare la vostra unione.

Per essere ancora più in linea con il tema della canapa, sappiate che la moda per tutto ciò che è eco-green, ha portato alla produzione di abiti da sposa in tessuti con bassissimo impatto ambientale. Non solo cotone e lino, ma anche la canapa ha cominciato ad essere utilizzata come tessuto bio! Ecco quindi un’altra svolta: per rimanere in tema canapa, si può considerare l’idea dell’abito da sposa in tessuto di canapa, che richiede una lavorazione totalmente artigianale.

Si tratta di una produzione pregiata che rispetta l’ambiente, e che deve essere fatta da mani abili ed esperte. L’abito in canapa viene prodotto in Italia ma anche all’estero, ed è talmente di moda che molte case di sartoria, marchi e stilisti che producono abiti nuziali, lo propongono in numerosissimi modelli, che possono poi essere personalizzati a seconda delle esigenze da abili sarte.

(Commenting: OFF)

Si chiama Ulove la nuova piattaforma creata dalle startup GrowishPay e Uvet Travel, che si è di recente aggiudicata il premio Best innovation in payments ai Retail Awards 2018 nel corso della XVIII edizione del Forum Retail.

Ulove permette agli sposi di ricevere su un portafoglio elettronico i contributi per il viaggio di nozze da parte di parenti e amici. Questi ultimi possono fare versamenti tramite bonifico, carta di credito o direttamente in contanti presso i punti vendita convenzionati. Il capitale raccolto viene poi trasferito all’agenzia viaggi fino a coprire il costo della vacanza. Il denaro restante rimane invece a disposizione degli sposi per ulteriori acquisti.

Sfruttando le ultime novità relative ai pagamenti digitali, Ulove permette di scegliere la propria luna di miele, creare un sito personalizzato con foto, fornire informazioni sulla cerimonia e aggiungere qualsiasi desiderio alla propria lista nozze. Grazie alla nuova piattaforma, inoltre, le adv non devono preoccuparsi della sicurezza e della gestione contabile e fiscale del denaro ricevuto.

(Commenting: OFF)

Per una coppia litigare è più che normale. Si tratta di un’azione utile e liberatoria. I litigi però, molto spesso, finiscono per essere distruttivi, deprimenti, umilianti e dolorosi. I conflitti fanno parte di tutte le relazioni umane, e in modo particolare della relazione di coppia. Se vengono affrontati nel modo giusto possono rappresentare un’opportunità di crescita; il superamento dei conflitti conduce ad un livello di amore più maturo, disposto anche alla negoziazione.
In altri termini, ciò significa riuscire ad affrontare i litigi in maniera creativa e costruttiva in modo che l’unione ne esca rafforzata e non provata. I litigi possono portare a una più profonda comprensione sia dell’altro che di se stessi.
Non bisogna evitare lo scontro, bensì affrontarlo in modo intelligente e per imparare a farlo si possono seguire questi 10 consigli.

1. Non evitate il conflitto
L’errore più comune è quello di evitare il conflitto; ma le conseguenze di questa pratica possono essere molto pericolose. Evitando il problema si finisce per accumulare rabbia e risentimento che prima o poi finiscono per scoppiare anche in modo violento e confuso.
È quindi necessario favorire il confronto, utilizzando le diversità come una ricchezza e non come un ostacolo. Il conflitto di per sé significa riaffermazione della propria identità e individualità, ed è per questo, che attraverso le sue dinamiche, la coppia può evolvere positivamente; superare certi screzi e scontri permette alla coppia di raggiungere un equilibrio più elevato.

2. Un problema alla volta
Per non ritrovarsi in un turbinio di argomenti buttati alla rinfusa rischiando di non sapere più di cosa si stia parlando, è sempre necessario cercare di essere precisi.
La soluzione più semplice è iniziare a parlare introducendo da subito l’argomento: “Avrei bisogno di parlarti di questa cosa”. Proseguire specificando le proprie motivazioni rivolgendosi sempre al presente; quando si discute non è mai producente né rivangare le cose del passato, né tirare fuori troppi argomenti. Rischiereste di finire con non sapere più come uscirne.

3. I grandi problemi vanno divisi
Se il problema da affrontare è fin troppo complesso, è preferibile che venga suddiviso in micro-problemi.
Suddividendo il problema in parti, risulterà molto più semplice discuterne e non sembrerà più così insormontabile. Non solo riuscirete a discuterne meglio ma sicuramente sarete anche in grado di giungere a una conclusione trovando la soluzione più idonea al problema.

4. A volte il compromesso è necessario
Durante i litigi, capita spesso di dare per scontato di avere ragione. Questo presupposto è assolutamente sbagliato perché può portare a non prendere minimamente in considerazione il punto di vista e le motivazioni dell’altro.
Costa fatica ma è assolutamente necessario tenere sempre presente che la propria soluzione può non essere l’unica soluzione possibile; piuttosto che la proposta del partner valga tanto quanto la propria.

5. I litigi non sono delle guerre
Fondamentalmente, alla base di litigi intelligenti c’è il confronto sincero e spassionato. Alla fine del cammino di discussione non possono esserci vinti, ma soltanto vincitori.
La cosa più intelligente da fare è evitare che la discussione diventi una guerra aperta, ma piuttosto una collaborazione. Una coppia può vincere solo se vince insieme. Esattamente come il fatto che se uno dei due partner ha un problema automaticamente la coppia stessa ha quel problema. Non si può discutere con l’intento di dimostrare chi ha torto e chi ha ragione ma pensando piuttosto che risolvendo il problema della coppia si risolve automaticamente il problema per entrambi.

6. Ognuno è nella propria testa
Un altro errore molto comune nei litigi è quello di pensare che il partner in realtà voglia dire qualcosa di diverso rispetto a quello che effettivamente sta dicendo.
Per quanto due partner possano conoscersi bene, non possono mai davvero sapere né immaginare di sapere cosa stia pensando l’altro. Questo atteggiamento limita fortemente l’idea che si ha dell’altra persona a come si pensa di conoscerla, negando in questo modo la sua libertà di espressione. Se si ha il dubbio che dietro a un’espressione ci sia un significato ben più nascosto, è bene chiedere chiarimenti, ma pur sempre senza insinuare nulla. Non è quindi d’aiuto supporre di sapere sempre cosa stia pensando il proprio partner; fino a prova contrario ognuno è nella propria testa e per quanto ci si conosce non si può di certo credere di poter stare anche all’interno di quella dell’altro.

7. Ascoltare prima di ribattere
Un’altra cosa, solitamente molto difficile da fare durante i litigi, è quella di mettersi in ascolto attivo dell’altro. Per ascolto attivo si intende il parlare uno alla volta, con tutta la calma possibile, lasciando che l’altro esprima il proprio pensiero senza interruzioni. Cercate di parlare uno alla volta ascoltando fino in fondo ciò che il partner ha da dire senza spostare la propria attenzione sul come poter ribattere.
Ascoltatevi mettendovi uno nei panni dell’altro; fatevi delle domande precise che vi aiutino a capire fino in fondo le motivazioni dell’altro. Più cercherete di vederci chiaro, più il panorama che avrete davanti sarà pieno di soluzioni e di comprensione.

8. No ai confronti
Non c’è cosa più mortificante che fare confronti. Questi producono ira e stizza, mortificano il partner non facendolo sentire all’altezza della situazione e quindi non in grado di risolvere il vostro problema.
Se c’è qualcosa che non va; se il partner non si è dimostrato bravo, bello, buono come vorreste o come avrebbe potuto fare, non è comunque il caso di sottolinearlo. In questo modo non farete che infierire in maniera nociva su di lui. Rischierete di far sentire il vostro partner attaccato, sminuito; come se fosse una persona dalla quale non potersi aspettare nulla di più di questo. Ricordatevi piuttosto che nessuno è perfetto, nemmeno voi!

9. No alle etichette
Quando si parla di litigi ci sono delle frasi che possono essere davvero distruttive: “Non fai mai..”, “Non pensi mai..”, “Tanto fai sempre così”, “Sei sempre il solito”. Queste sono frasi che andrebbero sempre evitate perché infieriscono sulla totalità della persona e non sulla specifica situazione che riguarda il vostro problema.
La mancanza del partner, in questo modo, può sembrare estesa e irrecuperabile; quasi come non esistesse né il modo né l’occasione giusta per risolvere il conflitto. È molto probabile che con un atteggiamento del genere non si riesca mai davvero a superare nessun tipo di conflitto.

10. No a sarcasmo e lamentele
L’ironia può essere l’arma giusta per affrontare questioni scottanti e che ci stanno particolarmente a cuore; al contrario il sarcasmo non lo è. “Certo che sei proprio bravo/a…”, “Per fortuna che hai detto che ti andava bene..”, sono espressioni che suonano come un ricatto.
Anche le lamentele andrebbero evitate quando si tratta di litigi. La lamentela finisce per scatenare il senso di colpa nel partner che lo porta a considerare nel litigio anche ambiti che inizialmente non erano stati coinvolti nel problema. Si finirebbe per ingigantire il problema rendendolo meno affrontabile.

(Commenting: OFF)

L’organizzazione di un evento importante quanto il matrimonio è necessariamente una fonte di stress. Non è una cosa negativa in sé, in quanto lo stress funge da stimolo. Tuttavia, al di sopra di un certo livello lo diventa e inizia a nuocere.

Ci sono dei segnali inequivocabili che è bene che sappiate riconoscere per gestire al meglio lo stress legato all’organizzazione del matrimonio e affrontarlo in maniera positiva.

1 . Utilizzate la pausa pranzo per pianificare il matrimonio
Sfruttare anche il momento del pasto oppure consumarlo velocemente non vi porterà niente di buono. Rischierà invece di provocare una certa instabilità emotiva e del malumore, voglie fuori pasto ed effetto yo-yo. Non sacrificate questa pausa, che è assolutamente necessaria per riprendere le forze.

2 . Iniziate a dubitare di tutte le vostre scelte
Se non sapete più come si fa a fare le scelte giusto è perché vi sentite sopraffatte da ciò che dovete fare. Per vederci più chiaro, prendetevi una pausa e non pensate più al matrimonio per qualche giorno. Una volta passati questi giorni di distacco, tutto vi sarà più chiaro.

3 . Gli impegni urgenti vi mettono ansia
Se non riuscite a capire quali sono le priorità e state perdendo la motivazione, ripartite dai compiti facili e piacevoli. Una volta che li avete portati a termine con successo sarà più facile affrontare quelli più complessi con maggiore fiducia in voi stesse.

4 . Non vi state più divertendo
Se i preparativi per il matrimonio vi sembrano sempre più dei lavori forzati, dovete ripensare a tutte le cose positive che avete perso di vista, a partire dalla gioia di aver incontrato l’amore della vostra vita. Fate attenzione o rischiate di diventare una bridezilla!

5 . Il vostro fidanzato sta iniziando a stufarsi
Il vostro fidanzato è forse meno coinvolto di voi nei preparativi del matrimonio ma questo non significa che non abbia anche lui un parere in merito. Se vi confessa che non vede l’ora che il matrimonio sia terminato, fate attenzione a questo campanello d’allarme. Rallentate e prendete del tempo da dedicare a voi due. È questa la priorità assoluta.

(Commenting: OFF)

Care spose, il vostro grande giorno sta per arrivare e insieme a lui anche il momento in cui sarete al centro dell’attenzione di tutti: amici, parenti e fotografo. Si sa che la fotografia rappresenta l’unico modo per tenere per sempre in vita un ricordo così importante. Per questo, è importante che assumiate la posa giusta per rendere speciale ogni scatto, e di conseguenza ogni ricordo.

Sappiate che la bellezza delle vostre foto però, non dipenderà esclusivamente dalla bravura del fotografo, ma anche da voi. Chi non vorrebbe rivedersi in foto naturali, emozionanti e spontanee? Per questo, è necessario che sappiate come muovervi, soprattutto davanti l’obiettivo. Qualche suggerimento potrà aiutarvi in questo, facendovi sentire più sicure di voi stesse e più consapevoli di quello che affronterete.

1. In posa: occhio alla postura

Quando si parla di fotografia, anche la posizione del corpo è molto importante. Avete presente presente quello che mamma e nonna vi hanno ripetuto fin da piccole? “Tieni la schiena dritta!”

È esattamente così; quando l’occasione lo richiede, mettetevi in posa con la schiena più dritta possibile; tenete le spalle inarcate verso l’esterno, il mento leggermente alzato e l’addome contratto.

Si tratta di gesti perfetti per slanciare la figura, oltre decisamente semplici da eseguire. Non dimenticatevi comunque di lasciarvi andare anche a gestualità e pose naturali.

Schiena dritta e spalle in fuori: la postura è importante
Schiena dritta e spalle in fuori: la postura è importante
Sì al "profilo migliore", ma senza esagerare
Sì al "profilo migliore", ma senza esagerare

2. Sì al “profilo migliore”, ma senza esagerare!

Prima del grande giorno, provate a guardarvi allo specchio in pose differenti per trovare quelle in cui vi piacete di più. Scoprite, se già non ne siete a conoscenza, qual è il vostro profilo migliore e non dimenticatevi di lui. Potrebbe tornarvi molto utile in alcuni casi; ad esempio per qualche veloce selfie a sorpresa.

Fate però molta attenzione. L’errore più comune a tutte le spose è quello di esibire fin troppo il proprio lato migliore, rischiando così di assumere espressioni innaturali e identiche in tutte le foto. Abbiate il coraggio di abbandonare le vostre certezze; ascoltate la voce del fotografo, che, senza fatica, riuscirà a guidarvi, alla scoperta della vostra bellezza e originalità.

3. Posa plastica: “mode off”

Per ottenere foto naturali non dovete fare altro che puntare sulla spontaneità. Più riuscirete ad essere genuine più i vostri movimenti saranno naturali. Eliminate dai pensieri la convinzione che esistano pose prestabilite perfette per tutte le spose.

Sentirsi obbligate a sorridere davanti la macchina fotografica è una sensazione comune. Tutte le spose, quando sanno di essere nel mirino di un obiettivo si aggiustano i capelli, sistemano la posizione delle braccia, del mento, delle spalle, o delle gambe.

Anche se la riuscita di certe pose plastiche è assicurata, ricordatevi la spontaneità. Ognuna di voi ha una sua spontaneità che la differenzia da tutte altre; perché non approfittarne? Dite addio alle pose plastiche e concentratevi sui vostri sentimenti e sulle vostre sensazioni. Il risultato sarà sbalorditivo.

4. Affidatevi al professionista

Avrete sicuramente visto tante immagini di sposi in posa in internet, su Instagram o su Facebook; probabilmente avrete in mente anche voi una posa particolare che vi piacerebbe conservare nell’album dei ricordi; ma non dimenticatevi del professionista che avete assunto per l’occasione.

Sarà pur sempre lui a dirigere il vostro servizio fotografico; dategli la fiducia che merita. Saprà cogliere l’attimo giusto e l’ambientazione migliore, senza tralasciare dettagli importanti come la luce e le espressioni emozionate dei vostri volti.

Potreste anche rinunciare a pose plastiche
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L'occhio esperto del professionista cattura ogni atmosfera
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Scacciate l'ansia e godetevi questo momento
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5. No all’ansia da prestazione

Se vi siete poste delle aspettative molto alte sulla riuscita del servizio fotografico, e vi lasciate rapire dall’ansia di non raggiungere il risultato sperato, rischierete di rovinarvi questa bellissima esperienza.

Se vi concentrate troppo sul risultato, finirete per essere troppo critiche nei vostri confronti e questo può essere molto controproducente. L’ansia potrebbe avere il sopravvento ed esplodere in un’improvvisa timidezza che limiterà la naturalezza dei movimenti, impedendo al fotografo di cogliere le sfumature delle emozioni legate a questo giorno così bello.

Potreste trovarvi in imbarazzo e non proprio a vostro agio, ma non permettete all’ansia di prendere il sopravvento.

Si tratta dell’errore peggiore che potreste commettere. Perciò, rilassatevi e cercate di essere il più possibile voi stesse; affidatevi allo sguardo del vostro sposo e dimenticatevi di tutto, fotografo compreso, che da solo penserà a non pressarvi e a non mettervi in difficoltà.

Riuscirà a nascondersi tra la gente, a a catturare gli attimi più toccanti senza invadere né il vostro spazio vitale né quello degli invitati.

6. “Diva” in posa per un giorno

Il giorno del matrimonio è il vostro giorno speciale. Seppure timide e riservate, le protagoniste assolute siete sempre voi. Cercate, per quanto possa essere difficile, di sentirvi una diva, almeno per questo giorno.

Sfoggiate tutta la vostra eleganza, la bellezza dell’abito che amate e che indosserete soltanto oggi, il trucco appositamente realizzato per voi, e quell’elemento distintivo che non poteva mancare. Esprimetevi con tutta la classe che vi contraddistingue e nella maniera più naturale possibile.

Mostratevi al fotografo in tutta la vostra bellezza, come fanno le modelle o le attrici di rilievo quando calpestano il red carpet. L’occhio attento del fotografo saprà cogliere ogni dettaglio del vostro look, esaltando il fascino dei vostri punti di forza.

Una diva a tutti gli effetti - foto di Marco Agabitini
Una diva a tutti gli effetti - foto di Marco Agabitini
Sorridere rende ogni posa, e ogni sposa, più bella
Sorridere rende ogni posa, e ogni sposa, più bella

7. Sorridere: il trucco più importante

Tra tutti i suggerimenti, sicuramente quello più importante è non dimenticarsi mai di sorridere! Abbandonatevi alla gioia che provate; evitate di pensare troppo; lasciate da parte i problemi e godetevi l’emozione di questo giorno in tutta la sua pienezza. Non perdetevi gli sguardi complici e romantici che vi lancerà il vostro sposo. Sembrerà il consiglio più scontato di tutti, ma non è affatto vero.

Ansia, gioia, complimenti, risate, abbracci, fotografie, commozione, lacrime.. Potreste non riuscire a tenere tutto sotto controllo, quindi lasciatevi andare; fate un gran bel respiro e sorridete. Mettete pure da parte ansia e aspettative, ma non la felicità che vi accompagnerà durante il grande giorno.

(Commenting: OFF)

Anche i matrimoni, come la mode e le consuetudini sociali, sono sempre in continuo mutamento, e oggi più che mai. Negli ultimi tempi capita sempre più spesso di vedere delle particolari aree riservate all’intrattenimento degli ospiti; oltre al classico sweet corner ricco di dolcetti o confetti, anche degustazione di rum, di birre, o di cioccolato dai gusti più disparati, per non parlare del recentissimo angolo del cibo “da strada”.

L’idea di affiancare all’irriducibile “confettata” altre fantasiose e irresistibili idee per l’intrattenimento degli ospiti, che arrivano persino da oltreoceano, ha già conquistato molti sposi e i loro invitati più esigenti.

1. Lounge area: la zona relax

Una delle più apprezzate forme di intrattenimento per gli ospiti è senza dubbio la Lounge area, ovvero un’area riservata dove poter parlare rilassati sorseggiando un buon cocktail. Si sa che non tutti amano la pista da ballo e il frastuono, ma rimanere seduti allo stesso tavolo per ore può diventare noioso e stancante.

Non sarebbe una brutta idea offrire agli ospiti anche un angolo dove potersi rilassare, magari sorseggiando un buon cocktail; un comodo salottino che aggiungere stile ed eleganza al vostro grande giorno.

Una location che conta

La più gettonata è quella realizzata all’aperto, perfetta per i matrimoni celebrati nella stagione più calda dell’anno. Una Lounge area rinfrescante e divertente viene solitamente allestita in un giardino, sulla spiaggia o a bordo piscina. Le temperature più miti sono ovviamente le più indicate per questo tipo di allestimento, ma ciò non toglie che possa essere realizzata anche al chiuso, in una sala distaccata da quella del ricevimento.

L’arredo perfetto

Per questo intrattenimento l’arredo è un elemento chiave. Non devono mancare comode poltroncine o morbidi cuscini dove potersi rilassare; ma anche tavolini in vimini o in legno, dal design moderno ed essenziale, su cui poter poggiare il proprio drink.

Lounge area: un angolo dove rilassarsi
Lounge area: un angolo dove rilassarsi
La zona bar e l'illuminazione possono fare la differenza
La zona bar e l'illuminazione possono fare la differenza

Per un atmosfera ancora più intima e riservata non dimenticate di abbellire l’area con tende morbide e leggere dai colori chiari, meglio se bianche; il bianco è un colore che si presta bene a qualsiasi abbinamento e che è perfetto sia per matrimoni eleganti e raffinati, chic e preziosi, ma anche per matrimoni bucolici, retrò e dal gusto Shabby. Altri elementi importanti sono le candele, i fiori, e l’illuminazione. La ciliegina sulla torta sarebbe posizionare accanto alla Lounge area una zona bar con un barman pronto a preparare aperitivi e fantasiosi cocktails.

L’atmosfera delle luci

Soprattutto quando il sole sarà tramontato, l’illuminazione giocherà un suolo fondamentale. Sistemate le luci in modo tale che l’atmosfera notturna sia ancora più intima e riservata. Leluci dovranno essere raffinate, tenui e delicate. Vanno benissimo candele, anche profumate se preferite, o piccole lampadine a luce soffusa. Sfruttate le superfici piane, ma addobbate anche le altezze; ricordate che tra le tendenze dell’allestimento 2018 c’è anche l’addobbo verticale.

Il Cigar Corner: perfetto per le confidenze maschili
Il Cigar Corner: perfetto per le confidenze maschili
Un Cigar Bar per ogni gusto
Un Cigar Bar per ogni gusto

2. Le confidenze “maschili” del Cigar bar

Oltre alla rilassante Lounge area, questi ultimi anni hanno visto spopolare un altra forma di intrattenimento dal tocco elegante: il Cigar bar; una soluzione attraente non solo per gli appassionati di sigari. La possibilità di degustare una selezione di sigari e distillati provenienti da vari parti del mondo sarà una sorpresa fuori dall’ordinario che sarà sicuramente molto apprezzata.

Un’antica usanza americana

L’elegante Cigar bar, rappresenta il luogo giusto dove sposo e amici possono concedersi una piccola fuga tra bicchierini di scotch, cioccolatini, e confidenze dal gusto retrò. Questa usanza, tipica della Grande Mela sta riscuotendo davvero molto successo anche in Italia.

La sua origine sembra derivi da un’abitudine degli uomini d’affari d’oltreoceano; pare che questi festeggiassero la chiusura di un importante affare gustando in compagnia un sigaro di ottima qualità conservato per le grandi occasioni; non solo, il gesto stesso di donare sigari costosi è divenuto emblema di felicità condivisa, perfetto per eventi come il matrimonio.

La smoke area ideale

Per accontentare gli appassionati ed evitare di infastidire chi non ne fosse interessato, l’ideale sarebbe allestire una smoke area all’aperto; se ciò non fosse possibile individuate un spazio che rimanga isolato, che non dia fastidio a i non interessati e che sia lontano dalla zona bambini.

Occhio all’abbinamento

In quanto ai sigari, non esagerate con le misure. Sigari di grandezza media o inferiore andranno più che bene, permettendo agli ospiti di riprendere parte ai festeggiamenti quanto prima. Tra i più apprezzati ci sono il Cohiba, il Toscano, il Montecristo e il Bolivar; i sigari possono essere accompagnati sia a rum corposi che aromatizzati, a scotch classici e a diversi tipi di amari; ma anche a bevande più insolite come vino e birra, perfette per sigari dal gusto dolce e delicato. E infine, non dimenticate di aggiungere qualche leccornia. Gustosi cioccolatini variegati, chicchi di caffè e frutta secca delizieranno ogni tipo di palato.

Un gadget indimenticabile

Volete che il vostro Cigar bar resti indimenticabile e che al tempo stesso parli di voi? Personalizzatelo con una grafica tutta vostra; usate i vostri nomi, la data del matrimonio, una vostra foto, o qualcosa che vi rappresenta, per confezionare sigari, fiammiferi o accendini; se volete fare le cose in grande fate incidere gli accendini in acciaio con le vostre iniziali; sarà un piccolo dono-ricordo che ogni invitato, anche se non fumatore, porterà con sé molto volentieri.

3. Un intrattenimento “divino” con la “bevanda degli dei”

Per gli amanti della “bevanda degli dei” niente può essere meglio di un Beer corner! Per l’allestimento di questa alternativa molto apprezzata, soprattutto tra i giovani, gli ingredienti necessari sono due: della buona birra e tanta fantasia.  Oggigiorno tra i giovani la birra è la bevanda più consumata; non a caso, infatti, quest’angolo di piacere dalla bassa gradazione, sta letteralmente spopolando; ad esserne conquistati non solo gli appassionati, ma anche i bevitori occasionali dei momenti conviviali.

Prodotti ricercati e stile giovanile

Se voi e i vostri conoscenti siete cultori del luppolo, questo è l’intrattenimento che fa al caso vostro. Occhio però a non dare nulla per scontato; si tratta pur sempre delle vostre nozze, quindi, offrite ai vostri invitati una degustazione di prodotti ricercati e di alta qualità.

Per matrimoni dallo stile elegante, basterà un bancone in legno rifinito, e della birra alla spina; se invece desiderate che il vostro angolo della birra sia più moderno, spartano e anche un po’ rustico, optate per banconi “fai da te”: pallet, botti in legno, o presse di paglia; in tal caso, sarà sicuramente più accattivante posizionare bottiglie di ottima birra artigianale, all’interno di enormi secchi o vasche di alluminio, piene di cubetti di ghiaccio. Che sia più elegante o più spartano, si tratta pur sempre del vostro matrimonio, quindi, fate attenzione ai dettagli. Se al Beer corner affiancate una squisita selezione di formaggi, miele e confetture, con tutta probabilità riuscirete a fare colpo anche sui palati più fini.

La birra: giovanile e versatile
La birra: giovanile e versatile
Un Beer Corner per ogni stile
Un Beer Corner per ogni stile
Food Truck: una rivisitazione interessante dello Street Food
Food Truck: una rivisitazione interessante dello Street Food
Un'idea simpatica, moderna e divertente
Un'idea simpatica, moderna e divertente

4. Food Truck: un intrattenimento “da strada”

Se siete amanti del cibo non saprete rinunciare al Food Truck. Direttamente dalla California, la tendenza del chiosco mobile, sta riscuotendo un grande successo anche nel vasto mondo del matrimonio; allestire un angolo con uno o più camioncini itineranti, dotati di cucina attrezzata, potrebbe essere un’idea davvero interessante. Non si tratta solo di semplice degustazione, ma anche di vero e proprio intrattenimento; uno spettacolo culinario al quale gli ospiti non potranno resistere.

Non solo cibo “da strada”

Il Food Truck può essere l’idea giusta per riadattare lo Street Food all’atmosfera matrimoniale. I “cibi da strada”, più o meno pronti, possono infatti essere rielaborati per offrire un vero e proprio menù fatto di piatti tipici del posto ma anche di sofisticate rivisitazioni. Oggi, è possibile offrire cibo di alta qualità, come hamburger in versione gourmet, fantasioso sushi, sfiziosi spiedini di ogni alimento, frittelle variegate, hot dog selezionati, panini Made in Italy o anche gelato artigianale.

Un’idea originale e senza dubbio stravagante, magari non adatta a tutti gli stili, ma che è perfetta per matrimoni moderni e dalle atmosfere friendly, vintage, o country. Se vi piace restare sopra le righe, potreste sfruttare questa idea anche per il pranzo, la cena o il rinfresco. Una tendenza apparentemente spartana e rustica ma che riesce ad essere molto raffinata; un’occasione per intrattenere e, allo stesso tempo, deliziare i vostri invitati.

(Commenting: OFF)

Tutto è già stato definito e manca poco al grande giorno; la vostra vita sta per cambiare, le vostre abitudini si modificheranno, e la quotidianità assumerà un sapore diverso. In altre parole state per salutare la vostra vita da “fidanzate”, ma in che modo lo farete? In voga ormai da anni, l’addio al nubilato, Riscuote sempre un grande successo.

Questo saluto alla “condizione formale di donna single”, negli anni è stato trasformato dalle mode in una festa goliardica e trasgressiva. Molto spesso infatti, si corre il rischio di ritrovarsi in situazioni di eccessivo imbarazzo. Per questo motivo, direttamente dall’Inghilterra, è arrivata una nuova forma di festeggiamenti, concettualmente diversa dall’addio al nubilato, ma al quale si può tranquillamente sostituire: il Bridal Shower.

Questa “doccia della sposa”, saluto alla nuova vita che sta per arrivare, è sempre più apprezzata anche da noi grazie proprio alla sua natura “docile”, orientata esclusivamente al benessere e al sano divertimento della futura sposa.

Origini e significato

Il Bridal Shower, o “doccia della sposa”, prende il nome da una pratica della cultura anglosassone del periodo Vittoriano; pare infatti che fosse tradizione consegnare i regali alla sposa tramite un ombrello che quest’ultima apriva su di sé per essere letteralmente travolta da una pioggia di doni!

L’obiettivo è proprio questo: travolgere la sposa non solo con regali ma con gesti di affetto e attenzioni, organizzando attività che la facciano rilassare e divertire al fine di distoglierla dai preparativi nuziali e allontanare ansia e stress.

Vip Party "fai da te"

Organizzazione, tema e location

La caratteristica principale del Bridal Shower è quella di non essere una festa riservata solo a amiche e sorelle. Solitamente all’organizzazione collaborano anche le damigelle, le testimoni, ma anche la mamma, le zie, le vicine di casa.. e in alcuni casi non manca anche la presenza maschile di amici e parenti.

Questa speciale festa deve essere organizzata seguendo un tema preciso e che rispecchi i gusti della festeggiata. La festa può essere sviluppata in base a un colore, come ad esempio il rosa, o il bianco e nero. Tra i più gettonati resta sempre il tema “Rockabilly” o “Anni ’50”.

Di recente a riscuotere grande successo è lo stile “Boho-Chic”; perfetto per una sposa amante della natura. Se invece amate la mondanità e le serate nei locali, potreste organizzare un party in perfetto stile “Vip“: una festa come quelle dei vip hollywoodiani con abiti da sera preziosi, tra luccichii e brindisi di champagne.

Per un Bridal Shower perfetto non sottovalutate il potere della location. Il salotto di casa propria  può andare benissimo, ma anche il giardino, una Spa oppure una sala da tè o una sala ricevimenti. Se la stagione lo consente e abitate vicino a qualche località marittima, prendete in considerazione l’idea di un bel party sulla spiaggia!

Tra le tematiche più sviluppate ce ne sono alcune interessanti e carine che fino ad ora hanno caratterizzato il corrente 2017, e che continuano a farlo ancora con grande successo!

Bridal Shower in giardino

Stare tutte insieme in un bel giardino a chiacchierare con spensieratezza non può che influire positivamente sulla sposa. Il giardino è di per sé una location che permette molto; non a caso, il tema più gettonato di quest’anno è il Boho Bridal Shower, un festeggiamento in stile bohemièn che in giardino riesce alla perfezione.

Fiori di campagna colorati, cuscini sul prato, tovaglie stese in terra e un pic-nic realizzato appositamente da voi per la vostra cara sposa.

Un rilassante Tea Party
Un confidenziale Tea Party

Date libero sfogo alla fantasia. Giocate coi vestiti, le pettinature, i colori e gli accessori. Allontanarsi dalla quotidianità e rilassarsi sarà un gioco da ragazzi.

Ad una sposa amante dell’eleganza potreste invece proporre un raffinato Tea Party; meglio se all’aperto, in un bel giardino all’ombra di un gazebo. Preparate un bel servizio da tè e sorprendetela con dei dolcetti, magari realizzati proprio da voi: muffin, cupcakes, crostate, biscotti, dolci al cucchiaio.. ovviamente senza dimenticare il suo preferito! Quattro chiacchiere, accompagnate da golosi dolcetti e ricercati infusi profumati, saranno coccole dal successo assicurato.

Un Cooking Party
Il divertente Cooking Party
Un rilassante Beauty Bridal Shower
Un rilassante Beauty Bridal Shower

Cooking Bridal Shower

Tra le location più alternative del Bridal Shower spicca però la cucina. È risaputo che le attività manuali riescono con facilità ad alleggerire i pensieri, distogliendo la mente dalle situazioni che creano stress e ansia.

Perché allora non provare a scaricare stress e ansia prematrimoniale cucinando qualcosa? Cucinare insieme qualcosa, oppure organizzare una gara di cucina, con tanto di giuria pronta ad eleggere i piatti da podio, potrebbe essere un’iniziativa sorprendente.

Se volete essere romantiche, potreste cucinare tutte insieme la vostra cenetta a lume di candela con la sposa; l’intimità di quest’idea non solo migliorerà l’umore di tutte scacciando via preoccupazioni e pensieri, ma rafforzerà anche il vostro legame.

Bridal Shower di bellezza

Classico, ma sempre di moda, è il Beauty casalingo; una vera coccola di bellezza fatta di maschere, scrub, lozioni profumate, limette e smalti a volontà; un pomeriggio di completo relax e cura del corpo, avvolto nell’affetto dell’amicizia, che la sposa non potrà mai dimenticare.

Una valida alternativa, potrebbe essere passare una giornata intera in un centro benessere o in una Spa che vi permetta massaggi, saune, e molto altro. Una sorpresa che farà sicuramente felice la futura sposa.

Library Bridal Shower

Se la vostra sposa è una “tipa” riflessiva, animata dalla curiosità, e amante della lettura, il Library Bridal Shower potrebbe fare al caso vostro; una scelta interessante e molto ricercata. Scegliete una stanza adeguata alle vostre esigenze e dei libri da cui selezionare delle pagine da leggere.

Leggete insieme e commentate esprimendo i vostri pensieri e le vostre sensazioni, magari sorseggiando qualcosa di buono. Questo potrebbe essere un modo diverso per scoprirsi e conoscersi più a fondo, un trattamento di bellezza per la vostra unione e per la vostra sensibilità.

Un tuffo tra i libri con il Library Bridal Shower
Un tuffo tra i libri con il Library Bridal Shower
Fate divertire la sposa
Fate divertire la sposa
Non dimenticate i regali
Non dimenticate i regali

Cosa non deve mancare

Per un Bridal Shower di tutto rispetto non dovrebbero mancare elementi come un invito ad hoc realizzato in base al tema e rivolto a tutti coloro che volete partecipino a questa festa; altro importante dettaglio è senza dubbio il buffet: al di là della gara in cucina, dei dolcetti realizzati per il Tea Party, o del pic-nic, l’importante è che ci sia sempre qualcosa da stuzzicare.

Fare quattro chiacchiere è sempre un buon diversivo, ma fare insieme dei giochi potrebbe essere un’idea ancor più accattivante.Fate dei giochi di gruppo o fate dei giochi-scherzi alla sposa, per esempio quiz, un “vero o falso” che avrete inventato per lei e che riguarda la sua storia d’amore, una gara a chi realizza l’abito da sposa più bello con la carta igienica, rebus carini da poter realizzare con emoji; insomma, dedicatevi a realizzare qualcosa che sia divertente.

Dopo i giochi, il cibo, e i sorrisi, non devono mancare i regali per la sposa: scegliete un luogo, un momento e un modo ben precisi per consegnarli; organizzate una movimentata caccia al tesoro, oppure una gara da vincere per aggiudicarseli. Regalati sì.. ma anche guadagnati!

Infine, fate in modo che gli invitati non se ne vadano a mani vuote. Preparate dei piccoli regali: uno smalto dopo un Beauty Bridal Shower, o a un cupcake dopo un Tea Party. In base alla tematica sviluppata scegliete il regalo più adatto e curate tutto nel minimo dettaglio.

La futura sposa vi sarà grata per tutte le attenzioni che le riserverete e l’affetto che le dimostrerete dedicandole questo giorno; una festa diversa, sicuramente meno rumorosa ed esuberante del solito addio al nubilato, ma che probabilmente rimarrà nel cuore della futura sposa come un ricco e bel ricordo da portare per sempre con sé.

(Commenting: OFF)

A distanza di qualche giorno dal matrimonio più atteso dell’anno, ovvero quello tra il principe Harry e l’attrice americana Meghan Markle, non si può non parlare di bon ton, di buone maniera, o di buon gusto, che dir si voglia. Al contrario di quanto si può pensare, il galateo non è una peculiarità esclusiva delle famiglie nobili.

L’opinione comune che il galateo riguardi solo i reali deve essere sfatata. Non c’è sposa che non desideri essere elegante e di classe in un giorno importante come quello del suo matrimonio. È fondamentale perciò che non sia trascurato alcun dettaglio, dalla cerimonia al ricevimento; con un occhio di riguardo proprio per quelli che interessano la sposa, regina indiscussa di questo fantastico giorno.

Ecco allora le 10 regole di bon ton che potranno aiutare, voi spose, a fare la cosa giusta al momento giusto, permettendovi così di realizzare il matrimonio che avete sempre sognato.

1. L’abito da sposa: piccole attenzioni fanno la differenza

Una delle regole più importanti, quella che tutti dovrebbero conoscere, riguarda l’abito da sposa. Secondo il bon ton, la sposa, non dovrebbe entrare in Chiesa con spalle e schiena scoperte. Ma se siete amanti delle scollature, sarà sufficiente che vi muniate di un copri spalle o di un velo abbastanza coprente. In questo modo non solo sarete più eleganti, ma vi sentirete anche più a vostro agio.

Se le vostre nozze sono previste nei mesi invernali, sarebbe buona norma sarebbe non indossare il cappotto. Optate perciò per un abito che sia in grado di sopperire alle necessità climatiche della stagione e all’eleganza che quest’occasione richiede.

Per un matrimonio con rito civile, invece, l’etichetta indica come abito adatto il tailleur, purché la gonna non abbia spacchi.

Ricordate a mamma, testimoni, eventuali sorelle e amiche, che sarà loro il compito di aiutarvi ad indossare l’abito del grande giorno. Non solo, stando a quanto indicato dall’etichetta, l’abito da sposa andrebbe indossato non più di un’ora prima della cerimonia.

Una regola più che giusta, dato che in questo modo eviterete quanto più possibile di macchiarlo o di sgualcirlo.

Madri, sorelle, amiche e damigelle vestono la sposa
Madri, sorelle, amiche e damigelle vestono la sposa
Vestirsi massimo un'ora prima della cerimonia
Vestirsi massimo un'ora prima della cerimonia
Il velo: accessorio della tradizione
Il velo: accessorio della tradizione
La fede è la vera protagonista dei gioielli
La fede è la vera protagonista dei gioielli

2. Il bon ton degli accessori

Se il velo è uno degli accessori che avete scelto di indossare, tenete presente che, anche se negli ultimi anni alcuni taboo sono stati infranti, il velo è parte integrante della tradizione religiosa e per questo non si addice alle cerimonie civili e ai riti simbolici. L’outfit nuziale che avete scelto prevede di indossare i guanti? Ricordate di toglierli appena giunti nel luogo della cerimonia, non appena vi trovate davanti al celebrante, prima ancora che la cerimonia cominci.

Un dubbio che solitamente affligge tutte le spose è quello delle calze, ma a sfatare ogni dubbio c’è l’etichetta! Le calze, sono un accessorio assolutamente necessario indipendentemente dalla stagione in cui avrà luogo la cerimonia; secondo il cerimoniale, infatti, le calze non possono mancare in certe occasioni poiché sono sinonimo di eleganza e sobrietà.

3. Gioielli: “pochi ma buoni”

Per quanto riguarda i gioielli invece, domanda che sicuramente vi sarete già poste, sappiate che la sposa non dovrebbe indossarne alcuno, anello di fidanzamento compreso. È anche vero però, che il giorno delle nozze, sempre più spesso, l’anello di fidanzamento viene indossato sulla mano destra; ovviamente questa è una scelta che spetta esclusivamente a voi. L’importante è che le mani siano perfettamente curate per mettere in risalto l’anello protagonista di questo evento, la fede.

Gli orecchini, invece, sono l’unico gioiello per il quale anche il galateo chiude un occhio; l’importante è che si tratti di orecchini sobri ed eleganti.

4. Sposa e make up: la bellezza sta nella semplicità

Sul make-up non c’è dubbio: quello della sposa deve essere molto naturale! Attenzione perciò all’abbronzatura; è pericolosa e andrebbe dosata con molta cura. Per non sbagliare, è necessario conoscere quali sono le cose che potrebbero compromettere l’eleganza del vostro aspetto. In vista di un evento importante come questo, è giusto sapere quali sono in particolare le 5 cose da evitare assolutamente!

In quanto al trucco, non aspettate l’ultimo momento per scegliere chi dovrà occuparsene. Scegliete con cura qualcuno del mestiere; è fondamentale che si tratti di un professionista; la vostra immagine non deve essere stravolta in nessun modo. Un professionista saprà infatti come valorizzarvi al meglio con un trucco a tenuta di lacrime, stanchezza e temperature, ma anche delicato e in grado di risaltare il il vostro fascino. Il vostro aspetto finale dovrà essere il più naturale possibile, anche se frutto di un sapiente e certosino lavoro.

5. Attenzioni speciali agli ospiti che vengono da lontano

Se tra i vostri invitati ci sono amici o parenti che vengono da lontano fate in modo che non manchino di tutte le attenzioni che necessitano. Sicuramente dovranno arrivare qualche giorno prima della cerimonia per riposarsi e prepararsi al meglio; informateli su dove poter alloggiare, preferibilmente il più vicino possibile a voi. Se non hanno mai visto il vostro paese non sarebbe cattiva idea organizzare un’uscita insieme, anche breve, per mostrare loro qualcosa di caratteristico.

Il make up della sposa: il più naturale possibile
Il make up della sposa: il più naturale possibile
Il bon ton con gli amici che vengono da lontano
Il bon ton con gli amici che vengono da lontano

In tal senso, il bon ton, invita i futuri sposi ad occuparsi con galanteria dei propri ospiti organizzando una tranquilla cenetta insieme in un locale di vostra conoscenza, del quale essere sicuri.

Il bouquet: regalo del futuro sposo
Il bouquet: regalo del futuro sposo
Se le amiche sono tante optate per il lancio del bouquet
Se le amiche sono tante optate per il lancio del bouquet

6. Il bouquet: un dono della tradizione

La tradizione vuole che l’ultimo regalo del fidanzato alla sua futura sposa sia il bouquet, il mazzo di fiori che accompagnerà la sposa durante tutta la giornata. Ovviamente però, a scegliere il mazzo sarete voi sposine! In che modo? Attraverso i consigli che una vostra amica o damigella, fornirà al vostro futuro sposo. Quest’ultimo, infatti, non dovrà trovarsi solo in questo “ingrato” compito; si appellerà all’amica, o a chi altro, che voi proporrete; sarà lei a lasciar trapelare dettagli dell’abito o vostre personali richieste, affinché il bouquet sia perfetto.

Stando al galateo, una volta ultimato, il mazzo dovrà essere recapitato a casa della sposa la mattina stessa delle nozze. A consegnarlo possono essere il fioraio, il testimone dello sposo, un amico fidato, oppure lo sposo stesso. In quanto a voi spose, invece, il vostro compito sarà quello di non dimenticarvelo a casa; sembra assurdo ma accade più speso di quanto si pensi; non potete ricordare tutto, quindi siate previdenti, incaricate qualcuno di ricordarvelo.

Durante il ricevimento, secondo il bon ton, la sposa dovrà regalare il suo bouquet all’amica nubile più cara, augurandole in questo modo le nozze entro l’anno. Se le amiche però sono più d’una, potreste optare per il classico lancio del bouquet. Sarebbe bello se anche questo momento potesse essere ripescato nell’album dei ricordi, perciò, procedete al lancio quando la luce vi permetterà di scattare foto bellissime. Alcuni dei momenti ideali indicati per il lancio del bouquet sono: la fine dell’aperitivo, poco prima della cena o anche prima del dolce; ovviamente la scelta dipende dai vostri gusti o dalle vostre esigenze.

Se volete conservare il vostro bouquet come ricordo di uno dei giorni più belli della vostra vita, fatene preparare due identici, o uno leggermente più piccolo dell’altro; in questo modo accontenterete le vostre amiche senza liberarvi del vostro bouquet personale.

7. L’arrivo della sposa: qualche regola non guasta

Secondo il galateo, il mezzo di trasporto giusto per raggiungere la cerimonia sarebbe l’auto, nella quale, la sposa, dovrebbe sedersi sul sedile posteriore insieme al padre o chi per lui; questa regola può essere infranta solo se il vestito è troppo ingombrante o la macchina troppo piccola; in tal caso l’accompagnatore potrà liberamente sedersi sul sedile anteriore del passeggero.

Occhio all’etichetta quindi e ricordatevi di entrare dal lato sinistro dell’auto, lo stesso da dove entrerà il vostro accompagnatore, per uscire poi dal lato destro, quello che l’auto rivolgerà alla location della cerimonia.

Una volta giunte alla location, aspettate qualche minuto prima di scendere dall’auto, giusto il tempo di qualche scatto. Date modo al fotografo di immortalarvi in questo trepidante momento di attesa pieno di entusiasmo. Il risultato può essere fantastico.

Scendete dall’auto con l’eleganza che si addice ad una sposa dando la mano al vostro accompagnatore. Dosate grazia e sicurezza dei movimenti; fate qualche passo in avanti e allontanatevi dall’auto per avere più spazio a disposizione, affinché damigelle e amiche possano tranquillamente sistemarvi velo e vestito. Con questi piccoli accorgimenti di galateo tutto filerà liscio.

Rimanete in auto qualche secondo, giusto il tempo per qualche bellissimo scatto
Rimanete in auto qualche secondo, giusto il tempo per qualche bellissimo scatto
Per scendere dall'auto date la mano al vostro accompagnatore
Per scendere dall'auto date la mano al vostro accompagnatore
Non esagerate con il ritardo; 10 minuti sono sufficienti!
Non esagerate con il ritardo; 10 minuti sono sufficienti!
Un'entrata degna di una regina
Un'entrata degna di una regina

8. Anche il ritardo ha i suoi limiti

Al contrario dello sposo, che deve essere puntualissimo, la sposa può concedersi il lusso, almeno per un giorno, di arrivare in ritardo senza beccarsi un rimprovero. Fate però attenzione a non esagerar; il galateo non permette ritardi a proprio piacimento! Anche il ritardo della sposa ha dei limiti; si parla infatti di un tempo massimo di 10 minuti. Un ritardo che sfora i 10 minuti si trasforma automaticamente in maleducazione, quindi, fate attenzione! Pensate a chi vi sta aspettando. Non vorrete mica che la trepidazione dell’attesa si trasformi in irritazione? Organizzate ogni spostamento nel minimo dettaglio e delegate quanto più potete a persone affidabili e puntuali. In questo modo riuscirete sicuramente a rimanere puntuali nel ritardo che vi è concesso.

9. Un’entrata degna di una regina

Seguendo in maniera scrupolosa quello che dice il galateo, una volta varcata l’entrata, voi spose, dovrete avanzare lentamente lungo la navata, al braccio sinistro del vostro accompagnatore; a precedervi saranno i paggetti, mentre al vostro seguito ci saranno le damigelle d’onore.

Una volta arrivate a destinazione vi disporrete a sinistra del vostro sposo; ciò significa che tutti i vostri invitati si disporranno anch’essi sulla sinistra, dietro di voi. Le prime file saranno riservate per parenti stretti, come genitori, fratelli, sorelle e nonni. I testimoni invece, figura molto importante per gli sposi, dovranno disporsi al loro fianco, se lo spazio lo consente, altrimenti anche loro sulla prima panca. Ricordate di procedere lungo la navata senza correre e col sorriso sul volto, fissando il futuro sposo che trepidante starà ansiosamente attendendo il vostro arrivo.

Dall’entrata al fatidico sì, alcuni piccoli dettagli potranno davvero fare la differenza; fate attenzione in particolar modo a quei dettagli che non possono essere trascurati.

10. Sposa e ricevimento: attenzioni ed eleganza

Una volta terminata la cerimonia, sarà la volta del ricevimento. In questa situazione, la sposa in primis, ormai divenuta moglie, dovrà accertarsi che tutti gli invitati si sentano a proprio agio e che tutto prosegua al meglio. Secondo il bon ton, gli sposi dovranno aggirarsi per i tavoli degli invitati e parlare con tutti, anche con quelli che non conoscono proprio bene. Ogni invitato avrà desiderio di scambiare qualche parola con voi, quindi fate in modo che ciò avvenga.

Ricordate inoltre che il vostro matrimonio non è una frenetica festa dove può accadere di tutto. È contro le regole del bon ton, per esempio, esagerare con i brindisi, esibirsi in effusioni o balli scomposti; il matrimonio dovrà svolgersi con contegno ed educazione, e non solo da parte vostra.

L’etichetta infatti ammonisce anche l’atteggiamento dei vostri invitati; assicuratevi che a nessuno venga in mente di sorprendervi con giochi fastidiosi o scherzi imbarazzanti; dovrete essere al corrente di tutto ciò che può accadere al vostro matrimonio; attenzione anche agli alcolici: si sa che chi esagera può perdere il controllo della situazione e a volte anche il contegno.

Infine, non dimenticate una cosa molto importante, tanto durante la cerimonia quanto durante ricevimento: sorridete sempre! A giovare del vostro sorriso non sarà solo il vostro aspetto e l’album dei ricordi, ma anche tutti coloro che avranno avuto il piacere di essere con voi in questo bellissimo e irripetibile giorno!

Fermatevi a parlare con tutti i vostri invitati senza dimenticare nessuno (foto di Joy photographers)
Parlate con tutti i vostri invitati senza dimenticare nessuno (foto di Joy Photographers)
Ricordatevi di sorridere, sempre
Ricordatevi di sorridere, sempre
(Commenting: OFF)

Tra i bouquet 2018 ce ne sono alcuni che non passano mai di moda. Questo non è effettivamente l’anno delle peonie, dei tulipani e degli anemoni, ma ancora resiste il classico bouquet di fiori tondeggianti, il preferito dalla spose. Il 2018 però è l’anno del greenery e del new classic. Una rottura ancora più estrema della tradizione rispetto a quella già avvenuta lo scorso anno.

Piante grasse: assoluta novità nei bouquet 2018
Piante grasse: assoluta novità nei bouquet 2018

Tendenze floreali 2018

Anche se alcune tendenze 2017, come il mazzo a cascata o con un solo fiore, continuano a rimanere sulla scena, tra i bouquet 2018 si inseriscono delle grandi novità floreali. Insieme alla classica ed elegante rosa c’è il new classic dell’enorme ed esotica protea, il fantastico fiore nazionale del Sudafrica.

Per non parlare di giganti girasoli perfetti per far risplendere il bouquet di un matrimonio estivo; le bacche e i frutti di bosco, o il foliage sempre più voluminoso delle foglie di eucalipto, o della “pianta delle monete“, scientificamente Pilea peperomioidesconosciuta anche con molti altri nomi, che di recente ha spopolato su Instagram.

La rivoluzione greenery ha già segnato questo nuovo anno a partire proprio dallo stile di matrimoni sempre più partecipi della natura. Ma a cavalcare l’onda dell’assoluta novità sono in assoluto le piante grasse. Sempre più amate dagli italiani, hanno fatto capolino anche nel mondo dei matrimoni; dapprima come bomboniera per finire poi nel bouquet.

Scopriamo insieme quali sono, nello specifico, tutte le novità dei bouquet 2018.

1. L’esplosione del messy bouquet

Sulla scia dei tanto amati mazzi a cascata o dallo stile natural, si affaccia tra i bouquet 2018 il messy bouquet; un mazzo sempre più originale, destrutturato e asimmetrico. Il mix di elementi rappresenta la perfetta armonia della natura in tutto il suo splendore per un effetto chic mozzafiato. Nonostante fiori, fogliame e colori vengano scelti con molta cura e sistemati con estrema precisione, l’aspetto finale è decisamente casual. Nuclei di rose dai colori tenui dalle quali partono ramoscelli di ciliegio o grandi protee, nel verde delle foglie di eucalipto o di ulivo. Un carattere decisamente boemo, perfetto per matrimoni rustic chic, ma soprattutto per matrimoni in primavera, la stagione in cui la natura si esprime senza alcun riserbo.

2. Un solo colore nel bouquet mono-cromatico

Se siete spose “colorate” e non convenzionali, l’originale bouquet monocromatico, molto di tendenza tra i bouquet 2018, è il più indicato per voi. Con fiori di un solo colore, questo mazzo è adatto non solo per matrimoni rustic chic o street style, ma anche per nozze dalle note più classiche.

Al matrimonio rustic chic, bucolico o elegante, si addice un mazzolino di fiori di lavanda; per lo street style, molto più metropolitano e sportivo, è più indicato un mazzo di sole rose rosse. Per lo stile più classico, invece, è perfetto un mazzo di tulipani bianchi. L’importante è che i fiori abbiano colori naturali e non artificiali; i colori artificiali possono dare l’impressione di qualcosa di finto, e quindi di poco elegante.

Il destrutturato messy bouquet
Il destrutturato messy bouquet
L'unconventional bouquet monocromatico
L'unconventional bouquet monocromatico
Nel bouquet foliage spopola la Pilea peperomioides
Nel bouquet foliage spopola la Pilea peperomioides
L'amatissimo domo bouquet
L'amatissimo domo bouquet

3. Bouquet foliage: foglie protagoniste dell’anno del greenery

Nell’anno del greenery, l’invadenza delle foglie, non poteva che trasformarsi in un bouquet. L’incontro tra questa tendenza e il new classic ha dato vita al bouquet foliage, un mazzo costituito principalmente da foglie; una “verde” tendenza del tutto nuova tra i bouquet 2018, e che con molta probabilità incontreremo anche il prossimo anno.

I fiori lasciano spazio alle foglie e il mazzo diviene una verdeggiante selva di felci, eucalipto, e ulivo. Ma su tutte svetta la “pianta delle monete”, che arriva direttamente dalla Cina; le sue foglie rotonde sono così ammirate che le hanno valso l’Award della Royal Horticultural Society. La novità tra le novità in ambito green però è in assoluto quella delle piante grasse. Il bouquet foliage è essenziale ed elegantissimo, adatto a spose chic, non esageratamente glamour, che mirano ad una sottile eleganza senza tempo. Eucalipto, ulivo, felci, e piante grasse, rappresentano il podio di questo lussureggiante 2018.

4. Il più amato dei bouquet 2018: il bouquet domo

Presente già lo scorso anno nel mondo wedding, il mazzo domo, conosciuto anche come bouquet bundu, si riconferma come uno dei più amati dalle spose. La caratteristica principale di questo bouquet, nonché il suo fascino, è un nastro di stoffa che, avvolgendo i gambi dei fiori, termina con un grosso fiocco. La semplicità di questo mazzo, perfetta sia per matrimoni boemi che raffinati, è la soluzione delle spose che fanno del romanticismo e della naturalezza il proprio fascino.

5. Per i più golosi: il bouquet commestibile

Un’alternativa curiosa, accattivante, e soprattutto, golosa, tra i bouquet 2018, è il bouquet commestibile. Il nome, ovviamente, la dice lunga su questo mazzo; in esso sono infatti inseriti elementi che possono essere tranquillamente mangiati. Frutti di bosco come mirtilli, lamponi, ribes e more, fragole, per non parlare di ramoscelli di gustose bacche selvatiche o di frutta fresca di stagione, come melograni, mandarini, mele e ciliegie.

Questo bouquet è perfetto se abbinato a una composizione floreale destrutturata, dai delicati toni neutri, arricchita da lussureggianti foglie verdi. Ideale per matrimoni in fin estate fino alla primavera; è sconsigliato invece nei mesi estivi, dato che le temperature calde potrebbero rovinarlo prima del previsto.

6. Bouquet minimal: l’essenzialità la fa da padrona

Una delle più recenti tendenze suggerisce un bouquet minimalista: un unico rametto fiorito o un mazzetto di piccoli fiorellini. Più che di bouquet si tratta di un vero e proprio simbolo di libertà. Bello ed elegante, conferisce alla sposa un look delicato e sofisticato. Perfetti in questo senso sono i rami di ulivo che donano un aspetto decisamente mediterraneo al bridal look; o rami di mandorlo fioriti per un effetto più delicato e dolce.

Molto apprezzati anche i mazzetti di piccoli fiorellini come per esempio un bouquet minimal di camomilla o margherite: delicato, coraggioso e ricercato; richiamo del gusto semplice del passato. Per renderlo più corposo e decorativo, arricchitelo con delle rigogliose foglie verdi.

Il bouquet minimal si intona perfettamente a matrimoni minimal raffinati e delicati e in stile boho chic, immersi nella natura e magari celebrati all’aria aperta.

Se invece desiderate essere una principessa a tutti gli effetti ispiratevi alla tradizione regale: inserite nel bouquet il mirto, simbolo di amore e matrimonio. Non c’è sposa reale che si rispetti che non l’abbia dovuto utilizzare per il proprio bouquet. Quella del mirto è infatti una tradizione voluta dalla Regina Vittoria, e alla quale dovrà adeguarsi anche Meghan, tra circa due settimane, quando convolerà a nozze con il principe Harry. Solitamente, i rami di mirto inseriti nei bouquet reali, provengano proprio dal giardino della Regina Vittoria.

More, fragole, mandarini e molto altro nel bouquet commestibile
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L'essenzialità del bouquet minimal
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Fiori di mirto come le spose reali
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Il must 2018: l'hoop bouquet
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Hoop bouquet con bacche o nastri colorati
Hoop bouquet con bacche o nastri colorati

7. Hoop bouquet: l’innovativa corona di fiori

La novità assoluta dei bouquet 2018 però è in assoluto l’hoop bouquet: un cerchio di piccole o medie dimensioni, dove sono intrecciati fiori e foliage, che si impugna proprio come una borsa. Di solito non viene decorato nella sua interezza; il fascino sta nel lasciare una parte del cerchio libera da poter usare come maniglia. La struttura circolare di questo particolare bouquet può inoltre essere personalizzata a proprio piacimento. Più natural se realizzato in legno, più moderno se di metallo dipinto in argento, rame, oro giallo o anche oro rosa, molto elegante e raffinato.

Questo originale bouquet si addice a matrimoni dagli stili più diversi: rustici (con struttura in legno e fiori bianchi), eleganti e romantici (con peonie rose), moderni (con elementi foliage o piante grasse), bucolici o country (con gerbere, margherite e girasoli); senza parlare del matrimonio primaverile. La sua struttura richiama quella della tanto amata e di tendenza coroncina di fiori usata per l’acconciatura della sposa. Questa fantastica novità è perfetta per matrimoni all’aria aperta dove è protagonista assoluta la natura; come in un matrimonio primaverile, dove la location scelta sarà sicuramente bucolica.

Insomma l’hoop bouquet è probabilmente il più originale del 2018; come è originale la sposa che lo sceglie; unica, speciale, moderna, audace e in grado di distinguersi. Se siete spose innovatrici, a cui piace rompere con le tradizioni, questo è il bouquet che fa al caso vostro!

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