Siete alla ricerca della vostra data perfetta? Qui troverete dei motivi che vi faranno cambiare idea sul giorno che, molto probabilmente, ora vi ronza in testa: lasciate perdere sabati e domeniche, e optate per il venerdì!

Venerdì: una meraviglia per l’organizzazione!

Chi ha già cominciato ad informarsi riguardo date disponibili per location, ricevimenti, chiese, comuni, ristoranti, ma anche servizi come fotografi, video editors, ecc, lo sa bene: anche partendo con un buon anticipo (parliamo molto spesso anche di un anno), capita che il sabato o la domenica che aveva scelto come data perfetta per celebrare il proprio matrimonio, comporti complicazioni a livello organizzativo.

Il ristorante che vi piace non ha posto; la location che tanto sognate ospita già altri sposi; sono solo un paio di intoppi che potrebbero presentarsi a chi sceglie di sposarsi di sabato o domenica. Questi, infatti, sono solitamente i giorni più gettonati. Ma non solo: si tratta anche dei giorni in cui vengono celebrate anche altre feste, come per esempio le comunioni e le cresime.

Scegliendo il venerdì come giorno per le vostre nozze, non inciamperete in queste problematiche: non dovrete dividere la scena con altri sposi, né tanto meno dirottare i festeggiamenti verso una location che non è la vostra prima scelta! Il venerdì non è ancora molto diffuso come giorno per sposarsi…approfittatene!

Venerdì: un giorno in più per festeggiare

Un altro punto a favore del venerdì è sicuramente la sua posizione all’interno della settimana: essere il giorno precedente all’inizio del weekend vero e proprio, vi darà la possibilità di allungare i festeggiamenti fino a tre giorni!

Se ad esempio scegliete come location per il buffet o ricevimento un agriturismo, o comunque un luogo che disponga di stanze per dormire, potrete sempre decidere di pernottarvi dopo i festeggiamenti lunghi tutta la giornata, con alcuni amici intimi. In questo modo, il giorno seguente (il sabato, quindi) avrete a disposizione un’intera giornata per stare insieme, nel pieno relax post celebrazioni…oppure per continuare il mood!

E il giorno dopo ancora? Niente corse in ufficio, né per voi, né tanto meno per gli invitati: è domenica, si può tirare un sospiro di sollievo!

Venerdì: un ottimo aiuto per chi viene da lontano

In ogni matrimonio ci sono sempre invitati che devono attraversare intere regioni (a volte stati!) per parteciparvi: sposandovi di venerdì, darete loro la possibilità di godersi di più il viaggio, e di rientrare con calma verso casa.

Affrontare un lungo viaggio per partecipare a delle nozze, vuol dire essere particolarmente legati agli sposi, e sicuramente vale anche il contrario: sposandovi di venerdì approfitterete di un giorno in più per riunirvi. Se si tratta di invitati speciali, potreste addirittura approfittarne per passare più tempo insieme, magari visitando la vostra zona la domenica, creando un tour che vi vedrà ricoprire il ruolo di sposi ciceroni!

Venerdì: una data memorabile

E poi chi se lo scorda un matrimonio celebrato di venerdì? Sarà una data speciale che vi caratterizzerà per sempre, aldilà del giorno della settimana scelto. Ma optando per il venerdì farete sicuramente una scelta diversa, che esula dai canoni standard, con quel pizzico di originalità che non passerà inosservato.

(Commenting: OFF)

Vi sareste dovuti sposare nel 2020, ma a causa dell’emergenza Coronavirus siete ormai rassegnati a rimandare le vostre nozze? Ecco qualche motivo per cui rimandare al prossimo anno non è detto sia la soluzione più scontata. Sposarsi entro il 2020 non è impossibile: vediamo insieme quali aspetti di questa scelta non dovete sottovalutare.

Se avete scelto il 2020…

Avrete sicuramente avuto i vostri motivi, quindi rimanete fissi sulla vostra scelta iniziale! Il 2020 doveva essere il vostro anno, l’avete scelto tra altri, e quindi non rinunciate. Pensatelo in positivo: un matrimonio porta sempre gioia, emozioni, voglia d’amore. Nella situazione attuale, questo turbinio di emozioni si amplia ancora di più, e il vostro grande giorno può essere quell’occasione per dare a tutti i vostri cari una spinta in più per il futuro. Una sorta di rinascita, di voglia di tornare ad abbracciarsi ed amarsi come negli ultimi mesi non si è potuto fare. Questo non può che amplificare il significato già meraviglioso della vostra unione, rendendo le vostre nozze un simbolo di speranza e sincera voglia di stare insieme.

Le vostre emozioni: non sottovalutatele

Rimandare un matrimonio ha dei risvolti spesso negativi sull’umore degli sposi, a maggior ragione se a causa di una pandemia che non dipende dalle proprie scelte. Se avreste dovuto sposarvi nei mesi tra febbraio e giugno, prendete in considerazione di posticipare la cerimonia solo di un paio di mesi, non di aspettare addirittura l’anno prossimo.
I preparativi sono già stati fatti e, a livello di emozioni, è sicuramente meno pesante dover aspettare qualche mese, rispetto all’idea di rimandare all’anno prossimo.

I dettagli così ben studiati…

Potrebbero non essere più molto attuali l’anno prossimo! Una canzone, il tema stesso del matrimonio, una location…potrebbero essere magici quest’anno, ma perdere di significato l’anno prossimo. Non vale la pena rimandare una cerimonia definita attentamente nei piccoli particolari, che andrebbero altrimenti sicuramente rivisti per un posticipo di così tanti mesi.
Avreste davvero la forza e la volontà di ricominciare da capo, ricontrollare ogni dettaglio, rivalutare ogni decisione? Sicuramente l’umore e le circostanze attuali vi farebbero cambiare idea su mille cose, e sarebbe davvero arduo dover architettare di nuovo tutto quello che avete deciso per mesi e mesi… mantenendo fissa la vostra data, o al limite spostandola di pochi mesi, questo non capiterà. Dovrete solo pazientare un po’ di più, ma senza la preoccupazione di dover riorganizzare molti dettagli.

I fornitori? Nessun problema!

Da quando ci sarà nuovamente il via per i matrimoni, in chiesa come in comune, non avrete alcun problema con i vostri fornitori se manterrete l’idea di sposarvi entro il 2020. Contattateli per trovare una nuova data per quest’anno, vi verranno incontro sicuramente. Decidendo invece di posticipare la data delle nozze all’anno prossimo, invece, potrebbero esserci complicazioni, come ad esempio un cambio di prezzi e condizioni, a vostro svantaggio.
Ricordate inoltre che il prossimo anno, proprio a causa delle molte disdette degli ultimi mesi, ci sarà il boom di matrimoni: sarebbe difficile trovare una data disponibile per location, ristoranti, fotografi…molto meglio cogliere il lato positivo di una cerimonia così importante, anche in questo momento delicato, e viverla al meglio con il vostro partner e le persone a voi più care.

(Commenting: OFF)

L’epidemia di COVID-19 ha costretto molte coppie a rimandare le nozze. Vediamo come affrontare serenamente una situazione complicata.

La data è già fissata, le partecipazioni di matrimonio sono state inviate e manca soltanto andare a ritirare gli abiti da cerimonia: ma arriva l’evento inaspettato che ci vede costretti a posticipare il giorno delle nozze. Il diffondersi del coronavirus e le conseguenti norme di contenimento hanno impedito la celebrazione dei matrimoni primaverili ponendo un velo di incertezza sul da farsi.

Come abbiamo appreso negli ultimi giorni il nuovo decreto firmato dal premier Conte prolunga i divieti per ogni forma di assembramento e aggregazione sociale ai fini di contenere il contagio dal Covid-19 in questa Fase 2 di timido allentamento delle restrizioni. Saranno dunque preclusi ogni forma di evento, cerimonia pubblica e, quindi, anche matrimoni.

Quali fattori possono spingere a rinviare le nozze?

Oltre all’emergenza stringente, dovuta ai provvedimenti e divieti adottati, che sta vivendo attualmente il nostro paese, ci sono altre possibili concause che potrebbero mettere a repentaglio anche la celebrazione delle nozze nel prossimo futuro. 

Condizioni climatiche non favorevoli, impedimenti della location, problematiche di varia natura potrebbero non consentire la celebrazione come stabilito da protocollo. 

Cosa possiamo fare in questi casi?

Mantenete la calma… è questione di tempo

Molto importante in queste situazione è mantenere la calma e cercare di attuare tutti i provvedimenti necessari. Può risultare difficile all’inizio, ma parlarne e affrontare il tema in due aiuta a gestire con più serenità la faccenda. Vi ricordiamo che si tratta di una situazione temporanea e che presto potrete riprendere i preparativi del grande giorno. Pensate che l’attesa non farà altro che aumentare la voglia di pronunciare quel fatidico Sì.

Avvisare gli invitati

Molte delle persone a cui avete mandato l’invito di matrimonio potrebbero vivere lontano o trovarsi momentaneamente fuori per questioni lavorative. Nel caso in cui vi troviate nell’impossibilità di celebrare le nozze, il nostro consiglio è quello di avvisare prima di tutto coloro che non vivono nella vostra zona e che hanno acquistato voli o biglietti aereo, in quanto potrebbero disporre di un limite di tempo consentito per richiedere il rimborso del viaggio. Pian piano poi procedete ad avvisare quelli più vicini. I vostri cari saranno empatici e comprensivi dinanzi a questa situazione delicata.

Disbrigate le pratiche burocratiche

A coloro che avrebbero dovuto celebrare le nozze con funzione religiosa e hanno già compiuto il Consenso Matrimoniale con il parroco, suggeriamo di contattare quanto prima la parrocchia per richiederne il rinvio.

Sia per il rito religioso che quello civile è necessario rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile del proprio comune di appartenenza con avete eseguito la richiesta delle pubblicazioni e stipulare con i responsabili una nuova data. È importante sapere che secondo il decreto “Cura Italia”, al punto 103.2 viene specificato che chi è in possesso delle pubblicazioni di matrimonio con data di scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile, avrà una nuova proroga di validità estesa fino al 15 giugno 2020. (1)

Vi consigliamo comunque di richiedere informazioni specifiche al vostro comune di residenza.

Stabilire una nuova data con i fornitori

Mettetevi in contatto con tutti i fornitori che avete ingaggiato per l’organizzazione del ricevimento. Nel caso in cui abbiate firmato un contratto con ciascuno di essi informatevi su eventuali clausole apposte e su tutti i fattori da prendere in considerazione. Visto che si tratta di un’emergenza traversale a tutti i settori, che si tratti del fotografo, della location o del fioraio, saranno tutti disponibili nel fornirvi l’attenzione necessaria e una nuova data.

Mettete da parte tutto ciò che potrà essere riutilizzato.

Se avete acquistato dei gadget, dei segnaposto di matrimonio fai da te e decorazioni per le nozze, conservate tutto ciò che pensate di poter riutilizzare nel giorno in cui finalmente si svolgerà la cerimonia. E se avete scelto delle bomboniere di matrimonio utili o alimentari come ad esempio marmellate, confetture e creme, controllate se si tratta di prodotti a lunga o breve scadenza, al fine di poter richiedere l’eventuale sostituzione con altri prodotti.

L’attesa del giorno del vostro matrimonio contribuirà a renderlo un momento veramente unico. Con un po’ di pazienza potrete stabilire una nuova data, ultimare i preparativi che avevate iniziato da tempo e celebrare finalmente il momento memorabile del Sì e lanciare il bouquet da sposa circondati dai sorrisi e la gioia di tutti i vostri cari, lasciandovi alle spalle questo brutto periodo.

Articolo originale di Mariarosaria Masella per Matrimonio.com

(Commenting: OFF)

Le future spose sanno bene quanto siano impegnativi i preparativi matrimoniali, proprio per questo è tanto necessario quanto importante coinvolgere il più possibile il futuro sposo nelle decisioni da prendere. Al tempo stesso però ci sono delle scelte che competono allo sposo in prima persona. Ecco allora una serie di consigli e suggerimenti, tra codici di comportamento, accortezze, galanterie e scelte importanti, che potrebbero risultare molto utili a voi futuri mariti. Affinché possiate sentirvi pronti ad affrontare una cerimonia perfetta, senza deludere le aspettative di nessuno, fate attenzione a questi 6 importanti dettagli.

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1. Occhio al testimone

Il ruolo che spetta al testimone è in assoluto quello più importante in riferimento agli sposi, e non solo dal punto di vista affettivo, ma anche da quello legale. Non a caso infatti, solitamente viene scelto come testimone un parente stretto, come per esempio un fratello o una sorella, o un amico al quale si è molto legati. È importante per questo che il rapporto con il futuro testimone sia un rapporto basato sulla fiduciae sull’affetto. Scegliete allora con molta accuratezza il firmatario della vostra cerimonia, non che garante morale e legale della vostra unione, una guida pratica ma anche spirituale della famiglia che desiderate costruire.

Ricordate che i testimoni avranno anche l’arduo compito di aiutare gli sposi nei preparativi del matrimonio assistendoli moralmente e sbrigando quelle faccende che possono appesantirli e stressarli; altri importanti compiti sono anche quelli di conservare le fedi nuziali fino al momento del loro scambio, di consegnare l’offerta al parroco dopo la cerimonia, e di di prendere in mano l’organizzazione dell’addio al celibato.

Che sia uno o più di uno, la scelta dei testimoni deve ad ogni modo essere condotta con estrema serietà. Scegliete coloro ai quali affidereste le cose e le persone più care che avete.

2. Il momento giusto per l’addio al celibato

Quello dell’addio al celibato è un momento particolare e proprio per questo è necessario fare attenzione non solo alla situazione, che non deve sfuggire di mano, ma anche alle tempistiche di realizzazione. Al di là del più spassionato consiglio di evitare sciocchezze delle quali potersi pentire in futuro, è altresì consigliato organizzare la festa non troppo a ridosso del matrimonio; la confusione dei festeggiamenti, gli stravizi alimentari e non solo, possono incidere negativamente sulla vostra salute e sulla vostra lucidità. Sarebbe preferibile mantenersi cosciente il più possibile per agire in maniera responsabile fino alla fine. Ricordate che il cuore dell’evento non siete solo voi, ma anche la donna che amate e che volete resti al vostro fianco per sempre. Le cose da fare sono tante sia il giorno delle nozze, sia nei giorni precedenti; fate in modo di rimanere lucidi e di riposare il più possibile.

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3. Il bouquet: ultimo dono da fidanzato

Secondo il galateo previsto dalla tradizione il bouquet della sposa rappresenta l’ultimo dono che il futuro sposo offre alla sua amata in veste di fidanzato. Solitamente il bouquet viene consegnato di persona, ma se questo non fosse possibile, è consigliato accompagnare il mazzo di fiori con un bigliettino in cui appuntare i vostri sentimenti e le vostre sensazioni nelle ore che precedono il grande passo. Dedicate alla vostra futura sposa una poesia, una seconda dichiarazione, una promessa, un semplice “Per sempre” o un sintetico e romantico “Ti amo”. Questi sono gli ultimi attimi che vivete da fidanzati, approfittatene e date al sentimento che vi unisce lo spazio che merita.

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4. Porta bene o porta male?

La tradizione recita che il futuro marito non dovrebbe vedere la sua futura sposa in abito nuziale prima della cerimonia perché considerato un atto malaugurante. In virtù di questo, molte coppie conviventi, scelgono di dormire separati alla vigilia del grande evento.

Per chi ci crede, occhio anche a quando varcate definitivamente l’uscio della porta di casa; a quanto pare lo sposo non deve per nessuna ragione al mondo tornare indietro; che si tratti di emergenza o di dimenticanza, mai rientrare in casa, significherebbe in qualche modo “averci ripensato”; anche se effettivamente non è così, sarebbe comunque di cattivo auspicio. Qualunque cosa occorra, dal momento dell’uscita dello sposo, spetterà al testimone dello sposo provvedervi.

5. Non dimenticate i ringraziamenti

Uno sposo che si rispetti non deve dimenticarsi di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del suo grande giorno. Organizzatevi per non dimenticate di ringraziare nessuno, famiglia della sposa in primis. Non sarebbe male far pervenire ai suoi familiari un messaggio in forma scritta; una scelta formale ma senza dubbio importante. Un pensiero scritto sarà un omaggio alle persone che hanno reso possibile l’esistenza della vostra amata e che rimarrà come un ricordo indelebile da poter conservare negli anni. Mettete da parte la timidezza, magari fatevi aiutare dal vostro o dai vostri testimoni, fate qualcosa di piccolo ma allo stesso tempo rispettoso, grande nel valore e nel significato.

6. Parola d’ordine: collaborazione

I preparativi matrimoniali possono mettere a dura prova la pazienza degli sposi, soprattutto quella della sposa. Si sa che alla fine è proprio a lei che spettano gli oneri maggiori, ma voi futuri mariti non dovete essere da meno. Il matrimonio è un evento che appartiene anche a voi; siate sostegno e collaborazione per la vostra amata. Nei momenti di maggiore stress è proprio in voi che cercherà appiglio, consolazione, sicurezza e consiglio; siate pronti a sorreggerla e a dirle cosa pensate in merito alle scelte da fare. Tolleranza e collaborazione sono fondamentali; evitate atteggiamento passivo e quelle classiche espressioni che denotano indifferenza, come per esempio: “Scegli pure tu per me va bene tutto!”, “Tanto è uguale”, “Non ne ho idea”, “Sai che sono d’accordo con te”, “Ma che ti importa..”, e tante altre.

“Sostegno” non significa essere accondiscendenti, al contrario. Essere troppo accondiscendenti equivale a non assumersi responsabilità decisionali; questo atteggiamento potrebbe portare a inutili bisticci che in un momento come questo andrebbero assolutamente evitati. L’obiettivo non è perdere tempo inutilmente, né tantomeno inasprire il vostro rapporto. Fate attenzione! Dite ciò che pensate senza timore, soprattutto nei momenti in cui la vostra amata sarà più in difficoltà. Siate per lei un pilastro pronto a sorreggerla.

(Commenting: OFF)

Un vero e proprio trend per i matrimoni dell’ultimo anno arriva direttamente dagli Stati Uniti, in particolare dal Colorado. Di cosa si tratta? Del cosiddetto Wedding Cannabis, che prende ispirazione in tutto e per tutto dalla canapa.

Wedding Cannabis: perché sceglierlo

Se siete appassionati di canapa naturalmente, ma non meno di rispetto per l’ambiente! Sempre più prodotti sono infatti realizzabili grazie alla canapa, dai suoi semi, alle farine, all’aroma. Per la coltivazione della canapa occorre molta meno quantità di acqua rispetto ad altre colture, e questo rappresenta un punto in più a suo favore per gli amanti della natura.

Nozze di canapa: come realizzarle

La cosa fondamentale anche per questo trend è l’attenzione al dettaglio. La preparazione di una cerimonia nuziale e il relativo ricevimento impegnano già in generale lo  sposo e (soprattutto) la sposa, ma scegliendo le nozze di canapa stupirete tutti i vostri ospiti con un trend nuovo e che dà la possibilità di molti richiami (mai banali) in linea con il tema.

Sicuramente una parte fondamentale delle nozze a base di canapa la ricopre il menu: dagli antipasti, ai primi, ai secondi, ma anche nei contorni. La canapa si sposa bene con ogni portata, e molti sono gli chef che approfondiscono questo tipo di pianta, studiandone gli abbinamenti culinari, soprattutto in seguito a questo nuovo trend nel campo dei matrimoni.

Anche nelle bevande è possibile ritrovare la canapa, dalle birre ai vini. E per il dolce? Ovviamente i pasticceri hanno risolto anche questo problema, e le proposte di torte nuziali a base di farina e semi di canapa non mancano.

Oltre il menù c’è di più!

Naturalmente un ‘’wedding cannabis’’ non può prevedere solo il menu a tema canapa: ogni dettaglio dovrà richiamare il tema del matrimonio. Nelle partecipazioni può essere una buona idea far disegnare la forma della pianta, così come sulla tavola non dovranno mancare boccioli di cannabis; e perché non pensare ad un bouquet ed una coroncina per la sposa che prevedano fiori di canapa? Ovviamente, come vuole la tradizione, anche i fiori usati per la cerimonia dovranno essere in linea con il bouquet e riprendere quindi il tema della cannabis: sui banchi in Chiesa, in spiaggia, o ovunque desideriate celebrare la vostra unione.

Per essere ancora più in linea con il tema della canapa, sappiate che la moda per tutto ciò che è eco-green, ha portato alla produzione di abiti da sposa in tessuti con bassissimo impatto ambientale. Non solo cotone e lino, ma anche la canapa ha cominciato ad essere utilizzata come tessuto bio! Ecco quindi un’altra svolta: per rimanere in tema canapa, si può considerare l’idea dell’abito da sposa in tessuto di canapa, che richiede una lavorazione totalmente artigianale.

Si tratta di una produzione pregiata che rispetta l’ambiente, e che deve essere fatta da mani abili ed esperte. L’abito in canapa viene prodotto in Italia ma anche all’estero, ed è talmente di moda che molte case di sartoria, marchi e stilisti che producono abiti nuziali, lo propongono in numerosissimi modelli, che possono poi essere personalizzati a seconda delle esigenze da abili sarte.

(Commenting: OFF)

Quale donna non sogna di arrivare al giorno delle proprie nozze in forma smagliante e perfetta? 

Ecco il primo segreto: se vuoi essere una sposa splendida, devi prenderti cura del tuo corpo per tempo. Questo non vuol dire diete estreme, palestra, centri benessere o quant’altro. Un matrimonio è già molto dispendioso, ma almeno su quest’aspetto potrai risparmiare, se ti prendi con anticipo. Ecco qui qualche consiglio per essere splendida il giorno del tuo matrimonio, e senza spendere una fortuna!

Non è mai troppo presto per…

Cominciare a prenderti cura della tua pelle! Niente creme o trattamenti costosi: comincia dall’alimentazione. Una sana alimentazione è alla base di una pelle idratata, luminosa, splendente. Comincia mesi prima del tuo matrimonio bevendo molta acqua: l’idratazione arriva da dentro! Dai spazio a cibi salutari: sì a verdure, cotte e crude, cereali integrali, carni bianche; no a fritture, condimenti pesanti e snack preconfezionati.

Fai di questo il tuo stile di vita abituale: il tuo corpo ringrazierà, e i risultati ti incoraggeranno a continuare su questa strada! Accompagna questa routine ad un allenamento fisico: senza esagerare, basta una mezzoretta di passeggiata veloce ogni giorno. In questo modo darai una bella scossa al tuo metabolismo e brucerai grassi in maniera veloce e senza troppa fatica.

Trattamenti naturali low cost per il corpo

Anche qui, non cominciare troppo tardi. Per essere radiosa il tuo giorno speciale, comincia a prenderti cura del tuo corpo con trattamenti naturali già mesi prima. 

Per il viso, ricorda di fare uno scrub un paio di volte a settimana, in base al tuo tipo di pelle.

Uno scrub miracoloso e a costo minimo è questo: due cucchiaini di zucchero di canna e uno di miele. Massaggia delicatamente, lascia agire un paio di minuti, et voilà: un trattamento naturale e delicato per esfoliare, nutrire e illuminare il tuo incarnato. 

Come scrub per il corpo puoi usare della polvere di caffè unita a dell’olio di mandorle (che aiuta a prevenire e curare le smagliature, e rassodare la pelle) o al miele (idratante): applica questo leggerissimo scrub un paio di volte a settimana prima della doccia per una pelle setosa e senza imperfezioni.

E per i capelli?

Non dimenticare che anche i capelli hanno bisogno del loro trattamento, che deve cominciare, anche qui, mesi prima del matrimonio. 

Per una chioma idratata e lucente, un paio di volte a settimana applica questa maschera: olio di cocco miscelato a olio di argan e semi di lino. Applicali sui capelli asciutti, prima della doccia, e lascia agire almeno un paio d’ore. Vedrai i tuoi capelli rinascere!

Per nutrire la cute e prevenire la desquamazione (spesso causata dal calore di phon e piastre), massaggia le radici dei capelli con qualche goccia di olio di tea tree.

Non dimenticare mani e unghie

Un vero biglietto da visita sono proprio le mani, soprattutto nel giorno del matrimonio, in cui i riflettori sono tutti sulla sposa! Preparale al meglio idratandole ogni giorno con una crema apposita, o applicandoci dell’olio di cocco, da massaggiare anche su cuticole ed unghie: mani sane e curate per una sposa al top!

(Commenting: OFF)

Le partecipazioni di nozze sono molto importanti; sono la prima cosa del vostro matrimonio che amici e parenti avranno l’onore di vedere.

Nella realizzazione delle partecipazioni però ci sono vari aspetti da prendere in considerazione.

Il più attraente, se non più divertente, è quello riguardante la progettazione, che include la grafica, e la comunicazione; la parte probabilmente meno interessante, ma altrettanto importante, è quella più organizzativa, fatta di tempistiche, quantitativi, e quant’altro.

Proseguendo per step si può definire il seguente elenco:

1. Progettazione

Per la progettazione va tenuto presente di alcuni elementi basilari, importanti per la realizzazione della partecipazione perfetta.

Comunicazione

Il primo scopo della partecipazione è assolutamente quello informativo; la partecipazione infatti non è solo un semplice invito a un evento, ma lo strumento utilizzato dagli sposi per far pervenire agli invitati tutte le informazioni di cui necessitano, in modo elegante e senza troppo impegno.

Proprio per questo motivo, ci sono informazioni che è necessario non manchino nel vostro invito:

  • nome e cognome degli sposi
  • informazioni sulla cerimonia (data, ora, luogo con relativo indirizzo)
  • informazioni sul ricevimento (orario, luogo, indirizzo ed eventuali indicazioni supplementari per facilitare il raggiungimento di una location fuori mano, o a coloro che non conoscono bene la zona)
  • recapiti telefonici di entrambi gli sposi, con eventuale indirizzo (il recapito telefonico è necessario all’invitato per comunicare la sua presenza alle nozze, mentre l’indirizzo lo è per eventuale recapito di regali e per la tradizionale visita a casa pre cerimonia)
  • se lo desiderate può anche essere inserita la lista nozze come si è sempre più soliti fare negli ultimi tempi, anche se il bon ton vuole che questa comunicazione viaggi separatamente dalla partecipazione (magari su un cartoncino a parte).

Grafica

È molto importante che siate voi in prima persona a scegliere le partecipazione. Questa non è una di quelle cose che possono essere lasciate nelle mani di chi è disposto ad aiutarvi nei preparativi. Le partecipazioni devono parlare di voi e delle vostre nozze, rispecchiando i vostri gusti e il vostro stile. La partecipazione rappresenta il vostro biglietto da visita, motivo per cui deve seguire il fil rouge delle vostre nozze: tema, colori, stile..

Per scegliere la grafica che meglio si addice a vostri gusti e al vostro matrimonio, potreste consultare il web a caccia di qualche spunto oppure affidarvi completamente a un’agenzia di professionisti del settore.

  •  il web: senza dubbio più comodo e veloce; soprattutto se siete soliti acquistare prodotti on-line e se avete le idee molto chiare, questa potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro
  • l’agenzia: se avete bisogno di una consulenza personale con dei professionisti recarsi direttamente in agenzia sarà la scelta giusta; se non avete conoscenza del settore, sfruttate le disponibilità che internet offre, consultando portali che si occupano del settore tramite cui contattare direttamente i fornitori che preferite.

Nozze à la Carte offre sia un servizio di consulenza presso la propria agenzia che uno store on-line ricco di modelli e idee personalizzabili.

Lo store online di Nozze à la Carte.

2. Quantitativi

Definita la grafica, visionato il prototipo e presa la decisione, va comunicato all’agenzia il numero di partecipazioni da stampare. Quando si arriva a questo punto spesso si finisce per non sapere come quantificare al meglio le partecipazioni necessarie. Per evitare inutili sforzi e perdite di tempo, potete procedere con una semplice operazione.

Calcolate una ad una tutte le persone che desiderate siano presenti al vostro grande giorno; una volta ottenuto il totale dividetelo semplicemente per 2.

In questo modo coprirete sia le famiglie che le singole persone. Un ulteriore piccolo suggerimento: se il numero finale non è una cifra rotonda, arrotondatela, ovviamente per eccesso.

Ai futuri sposi, capita quasi sempre di cambiare idea o di accorgersi di persone che inizialmente non erano state prese in considerazione, e quindi di recarsi nuovamente in agenzia per un ulteriore ordine che non sarà mai definitivo. Per evitare di fare la stessa strada più e più volte tenete in considerazione circa 5/10 partecipazioni in più rispetto al numero ottenuto, facendo sempre in modo che la cifra sia tonda: “melius abundare quam deficere”; 10 partecipazioni in più non faranno di certo la differenza in quanto ai costi complessivi che un matrimonio comporta.

Es: 213 invitati : 2 = 106,5; arrotondare a 110 + 5/10 = 120 (aggiunte 10).

3. Tempistiche

Prototipo

Ogni agenzia che si rispetti, una volta definito il modello e apportate le dovute modifiche, vi consegnerà un prototipo stampato della vostra partecipazione definitiva, così che possiate toccarla con mano e vederla prima di tutti gli altri.

La realizzazione di un prototipo è un servizio incluso nella lavorazione della partecipazione, e un ottima possibilità per essere certi che il risultato faccia al caso vostro; informatevi sempre se un’agenzia offre questo servizio.

Una volta ultimate le modifiche da apportare al file grafico, basteranno tra i 2 e i 5 giorni per la stampa del prototipo.

Stampa finale

Una volta visionato il prototipo, darete il via alla stampa definita. In questo caso, a differenza del prototipo, i tempi di attesa saranno più lunghi, giustificati anche dal numero delle partecipazioni di cui avete bisogno.

Per la consegna definitiva si dovranno aspettare tra le 2 e le 4 settimane a seconda della tipologia di finitura che le partecipazioni richiedono (assemblaggio di più cartoncini, montaggio cofanetti, fiocchi, applicazioni punti luce e decori).

Nozze à la carte lavora ogni giorno per migliorarsi e offrire ai suoi clienti un servizio sempre più ottimale. Le tempistiche valutate per la consegna sono state fissate in 2/3 giorni lavorativi per il prototipo e in 10 giorni lavorativi per le partecipazioni definitive .

Consegna

Che si tratti di consegna tramite invio postale o di consegna a mano, va assolutamente presa in considerazione una cosa molto importante, ovvero la stagionenella quale vi sposerete:

  • se il matrimonio è fissato in l’inverno o in primavera, potrete tranquillamente far recapitare le partecipazioni anche 2 mesi prima del grande evento
  • se invece è previsto per i mesi estivi, in questo caso dovrete tenere conto delle eventuali pause e ferie, non solo dei vostri invitati, ma anche dell’agenzia a cui vi appoggerete. In tal caso sarebbe meglio che le partecipazioni fossero in mano dei vostri invitati già da 3 mesi prima. In questo modo avrete consegnato gli inviti decisamente prima delle eventuali ferie estive, dando ai vostri ospiti il tempo e il modo di decidere sul da farsi.
(Commenting: OFF)

Per una coppia litigare è più che normale. Si tratta di un’azione utile e liberatoria. I litigi però, molto spesso, finiscono per essere distruttivi, deprimenti, umilianti e dolorosi. I conflitti fanno parte di tutte le relazioni umane, e in modo particolare della relazione di coppia. Se vengono affrontati nel modo giusto possono rappresentare un’opportunità di crescita; il superamento dei conflitti conduce ad un livello di amore più maturo, disposto anche alla negoziazione.
In altri termini, ciò significa riuscire ad affrontare i litigi in maniera creativa e costruttiva in modo che l’unione ne esca rafforzata e non provata. I litigi possono portare a una più profonda comprensione sia dell’altro che di se stessi.
Non bisogna evitare lo scontro, bensì affrontarlo in modo intelligente e per imparare a farlo si possono seguire questi 10 consigli.

1. Non evitate il conflitto
L’errore più comune è quello di evitare il conflitto; ma le conseguenze di questa pratica possono essere molto pericolose. Evitando il problema si finisce per accumulare rabbia e risentimento che prima o poi finiscono per scoppiare anche in modo violento e confuso.
È quindi necessario favorire il confronto, utilizzando le diversità come una ricchezza e non come un ostacolo. Il conflitto di per sé significa riaffermazione della propria identità e individualità, ed è per questo, che attraverso le sue dinamiche, la coppia può evolvere positivamente; superare certi screzi e scontri permette alla coppia di raggiungere un equilibrio più elevato.

2. Un problema alla volta
Per non ritrovarsi in un turbinio di argomenti buttati alla rinfusa rischiando di non sapere più di cosa si stia parlando, è sempre necessario cercare di essere precisi.
La soluzione più semplice è iniziare a parlare introducendo da subito l’argomento: “Avrei bisogno di parlarti di questa cosa”. Proseguire specificando le proprie motivazioni rivolgendosi sempre al presente; quando si discute non è mai producente né rivangare le cose del passato, né tirare fuori troppi argomenti. Rischiereste di finire con non sapere più come uscirne.

3. I grandi problemi vanno divisi
Se il problema da affrontare è fin troppo complesso, è preferibile che venga suddiviso in micro-problemi.
Suddividendo il problema in parti, risulterà molto più semplice discuterne e non sembrerà più così insormontabile. Non solo riuscirete a discuterne meglio ma sicuramente sarete anche in grado di giungere a una conclusione trovando la soluzione più idonea al problema.

4. A volte il compromesso è necessario
Durante i litigi, capita spesso di dare per scontato di avere ragione. Questo presupposto è assolutamente sbagliato perché può portare a non prendere minimamente in considerazione il punto di vista e le motivazioni dell’altro.
Costa fatica ma è assolutamente necessario tenere sempre presente che la propria soluzione può non essere l’unica soluzione possibile; piuttosto che la proposta del partner valga tanto quanto la propria.

5. I litigi non sono delle guerre
Fondamentalmente, alla base di litigi intelligenti c’è il confronto sincero e spassionato. Alla fine del cammino di discussione non possono esserci vinti, ma soltanto vincitori.
La cosa più intelligente da fare è evitare che la discussione diventi una guerra aperta, ma piuttosto una collaborazione. Una coppia può vincere solo se vince insieme. Esattamente come il fatto che se uno dei due partner ha un problema automaticamente la coppia stessa ha quel problema. Non si può discutere con l’intento di dimostrare chi ha torto e chi ha ragione ma pensando piuttosto che risolvendo il problema della coppia si risolve automaticamente il problema per entrambi.

6. Ognuno è nella propria testa
Un altro errore molto comune nei litigi è quello di pensare che il partner in realtà voglia dire qualcosa di diverso rispetto a quello che effettivamente sta dicendo.
Per quanto due partner possano conoscersi bene, non possono mai davvero sapere né immaginare di sapere cosa stia pensando l’altro. Questo atteggiamento limita fortemente l’idea che si ha dell’altra persona a come si pensa di conoscerla, negando in questo modo la sua libertà di espressione. Se si ha il dubbio che dietro a un’espressione ci sia un significato ben più nascosto, è bene chiedere chiarimenti, ma pur sempre senza insinuare nulla. Non è quindi d’aiuto supporre di sapere sempre cosa stia pensando il proprio partner; fino a prova contrario ognuno è nella propria testa e per quanto ci si conosce non si può di certo credere di poter stare anche all’interno di quella dell’altro.

7. Ascoltare prima di ribattere
Un’altra cosa, solitamente molto difficile da fare durante i litigi, è quella di mettersi in ascolto attivo dell’altro. Per ascolto attivo si intende il parlare uno alla volta, con tutta la calma possibile, lasciando che l’altro esprima il proprio pensiero senza interruzioni. Cercate di parlare uno alla volta ascoltando fino in fondo ciò che il partner ha da dire senza spostare la propria attenzione sul come poter ribattere.
Ascoltatevi mettendovi uno nei panni dell’altro; fatevi delle domande precise che vi aiutino a capire fino in fondo le motivazioni dell’altro. Più cercherete di vederci chiaro, più il panorama che avrete davanti sarà pieno di soluzioni e di comprensione.

8. No ai confronti
Non c’è cosa più mortificante che fare confronti. Questi producono ira e stizza, mortificano il partner non facendolo sentire all’altezza della situazione e quindi non in grado di risolvere il vostro problema.
Se c’è qualcosa che non va; se il partner non si è dimostrato bravo, bello, buono come vorreste o come avrebbe potuto fare, non è comunque il caso di sottolinearlo. In questo modo non farete che infierire in maniera nociva su di lui. Rischierete di far sentire il vostro partner attaccato, sminuito; come se fosse una persona dalla quale non potersi aspettare nulla di più di questo. Ricordatevi piuttosto che nessuno è perfetto, nemmeno voi!

9. No alle etichette
Quando si parla di litigi ci sono delle frasi che possono essere davvero distruttive: “Non fai mai..”, “Non pensi mai..”, “Tanto fai sempre così”, “Sei sempre il solito”. Queste sono frasi che andrebbero sempre evitate perché infieriscono sulla totalità della persona e non sulla specifica situazione che riguarda il vostro problema.
La mancanza del partner, in questo modo, può sembrare estesa e irrecuperabile; quasi come non esistesse né il modo né l’occasione giusta per risolvere il conflitto. È molto probabile che con un atteggiamento del genere non si riesca mai davvero a superare nessun tipo di conflitto.

10. No a sarcasmo e lamentele
L’ironia può essere l’arma giusta per affrontare questioni scottanti e che ci stanno particolarmente a cuore; al contrario il sarcasmo non lo è. “Certo che sei proprio bravo/a…”, “Per fortuna che hai detto che ti andava bene..”, sono espressioni che suonano come un ricatto.
Anche le lamentele andrebbero evitate quando si tratta di litigi. La lamentela finisce per scatenare il senso di colpa nel partner che lo porta a considerare nel litigio anche ambiti che inizialmente non erano stati coinvolti nel problema. Si finirebbe per ingigantire il problema rendendolo meno affrontabile.

(Commenting: OFF)

L’organizzazione di un evento importante quanto il matrimonio è necessariamente una fonte di stress. Non è una cosa negativa in sé, in quanto lo stress funge da stimolo. Tuttavia, al di sopra di un certo livello lo diventa e inizia a nuocere.

Ci sono dei segnali inequivocabili che è bene che sappiate riconoscere per gestire al meglio lo stress legato all’organizzazione del matrimonio e affrontarlo in maniera positiva.

1 . Utilizzate la pausa pranzo per pianificare il matrimonio
Sfruttare anche il momento del pasto oppure consumarlo velocemente non vi porterà niente di buono. Rischierà invece di provocare una certa instabilità emotiva e del malumore, voglie fuori pasto ed effetto yo-yo. Non sacrificate questa pausa, che è assolutamente necessaria per riprendere le forze.

2 . Iniziate a dubitare di tutte le vostre scelte
Se non sapete più come si fa a fare le scelte giusto è perché vi sentite sopraffatte da ciò che dovete fare. Per vederci più chiaro, prendetevi una pausa e non pensate più al matrimonio per qualche giorno. Una volta passati questi giorni di distacco, tutto vi sarà più chiaro.

3 . Gli impegni urgenti vi mettono ansia
Se non riuscite a capire quali sono le priorità e state perdendo la motivazione, ripartite dai compiti facili e piacevoli. Una volta che li avete portati a termine con successo sarà più facile affrontare quelli più complessi con maggiore fiducia in voi stesse.

4 . Non vi state più divertendo
Se i preparativi per il matrimonio vi sembrano sempre più dei lavori forzati, dovete ripensare a tutte le cose positive che avete perso di vista, a partire dalla gioia di aver incontrato l’amore della vostra vita. Fate attenzione o rischiate di diventare una bridezilla!

5 . Il vostro fidanzato sta iniziando a stufarsi
Il vostro fidanzato è forse meno coinvolto di voi nei preparativi del matrimonio ma questo non significa che non abbia anche lui un parere in merito. Se vi confessa che non vede l’ora che il matrimonio sia terminato, fate attenzione a questo campanello d’allarme. Rallentate e prendete del tempo da dedicare a voi due. È questa la priorità assoluta.

(Commenting: OFF)

Quando si pensa all’allestimento perfetto per un matrimonio, una delle prime scelte da fare è quella che riguarda la gamma di colori. Sia per quanto riguarda la cerimonia che per quando riguarda il ricevimento la regola base è sempre la stessa. Stando a quanto dicono i professionisti il numero dei colori non deve essere superiore a 4; in questo modo eviterete di creare quel fastidioso “effetto Arlecchino” che rischia di confondere le idee. Ad ogni modo, il colore delle vostre nozze è un ingrediente molto importante, motivo per cui è giusto dedicargli il tempo e lo spazio che merita; con la nostra guida fatta di 7 semplici consigli riuscirete a scegliere quello giusto!

Al di là del scelta del colore, qualche piccolo suggerimento potrebbe tornarvi molto utile, soprattutto nella delicata fase della definizione dell’allestimento perfetto.

1. La personalizzazione è la cosa più importante

L’allestimento deve anzitutto parlare di voi; del vostro stile, dei vostri gusti, delle vostre passioni. A partire dal colore che più vi rappresenta potete sbizzarrirvi senza esagerare e senza riempire di elementi ogni angolo della location. Scegliete le cose che più vi rappresentano e che meglio parlano di voi e della vostra storia d’amore. Definite l’arredo senza perdere di vista che “less is more”; ovvero, che con poco potete davvero dire molto; senza quindi esagerare e saturare gli ambienti divertitevi e raccontarvi.

Una possibile palette colori di fine estate - Credit: bendthelight.com©
Una possibile palette colori di fine estate - Credit: bendthelight.com©
Uno dei temi in voga gli ultimi anni: art decò. Credits: www.vanchitecture.com ©
Uno dei temi in voga gli ultimi anni: art decò. Credits: www.vanchitecture.com ©

2. Tema sì, tema no

Non a tutti può piacere realizzare uno dei temi classici che da qualche anno ormai stanno spopolando nel mondo del wedding. Qualcosa di già visto e rivisto può finire per rendere scontato il vostro matrimonio. Se i classici temi per l’allestimento non fanno quindi al caso vostro, scegliete qualcosa che più vi rappresenta: una passione condivisa, oppure il luogo, la vacanza, o il film “galeotto” che vi ha fatto innamorare. Qualsiasi cosa vi riguardi da vicino sarà perfetta per sviluppare un tema unico e originale che rappresenti solo voi.

Per chi non apprezza l’idea dell’organizzazione di un matrimonio a tema, andrà sicuramente bene un allestimento ispirato a uno stile o che, più semplicemente si caratterizza per un arredo ispirato al colore che meglio rappresenta la vostra unione. In tal caso, non esagerate con l’arredo, non avvicinate troppi elementi dello stesso colore. Fate in modo che il colore principale dell’allestimento non soffochi tra gli elementi, ma risalti su tutto il resto.

3. Un’atmosfera equilibrata e rassicurante

Tra le cose più complesse da realizzare per un allestimento perfetto c’è senza dubbio l’atmosfera. Anche l’atmosfera gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di un matrimonio. L’atmosfera deve seguire il fil rouge dell’organizzazione generale. Deve fare sentire i vostri ospiti a loro agio, liberi di esprimersi e di muoversi con disinvoltura.

Anche se l’atmosfera che vi piacerebbe realizzare si caratterizza per sfarzo e scintillio, fate in modo che il tutto risulti alla fine elegante e sobrio. Ai vostri invitati non piacerebbe sentirsi in difficoltà o peggio ancora, in imbarazzo. Tutto deve essere equilibrato e rassicurante.

Atmosfera rilassata ed informale. - Credits: www.mixar.it©
Atmosfera rilassata ed informale. - Credits: www.mixar.it©
fiori

4. L’allestimento perfetto non dimentica i dettagli

Un allestimento che si rispetti non dimentica di certo i dettagli. Ci sono elementi che non possono mancare, come ad esempio, addobbi in Chiesa, la disposizione dei fiori, centritavola, segna posto, candele colorate, e molto altro; la scelta di questi elementi non può in nessun modo essere lasciata al caso. Non siate esagerati, scegliete sempre la semplicità! È l’unica vera “arma” che può garantirvi il successo. Organizzate il tutto sempre senza dimenticare il comfort e la comodità a cui i vostri ospiti aspirano.

5. L’illuminazione: ciliegina sulla torta

Un elemento chiave, che può rivelarsi anche molto utile oltre che decorativo, è senza dubbio l’illuminazione. Questa non è importante solo per l’allestimento della cerimonia, ma anche e soprattutto per quello del ricevimento. Se la location non è di per sé ricca di illuminazioni, provvedete arricchendo, sempre con un certo stile, gli angoli più bui. L’illuminazione concorre insieme agli elementi dell’allestimento a realizzare l’atmosfera giusta, ma possono anche tornare molto utili ai vostri ospiti.

Soprattutto se il vostro matrimonio si svolgerà dal pomeriggio in poi, sarà assolutamente necessario che l’illuminazione sia valorizzata al massimo. Le ore di luce in cui vi muoverete saranno ridotte e la notte acquisterà un valore diverso. Valorizzatela. Studiate con attenzione la disposizione di candele, di fili di lampadine, luci a led o faretti. Avere a disposizione una luce curata e ben disposta sarà un ulteriore attenzione che concederete ai vostri ospiti, un caldo abbraccio che renderà perfetta questa bellissima giornata!

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