ll tableau de mariage non è solo un elemento d’arredo o un gadget, ma un oggetto indispensabile per l’organizzazione di un matrimonio. Ma a cosa serve esattamente? Quali sono le regole per allestirlo al meglio? Quali sono i temi più diffusi? Prima di entrare nel dettaglio, è importante essere consapevoli del fatto che ogni tableau che si rispetti deve essere necessariamente in linea con il tema delle nozze, oltre a farsi notare preferibilmente all’ingresso del luogo dove sarà allestito il banchetto nuziale.

La storia.

Le origini del tableau de mariage risalgono a inizio ventesimo secolo, quando in Francia il padre della sposa accoglieva gli invitati nella sala del banchetto, conducendoli ai tavoli che venivano loro assegnati. Una situazione che si rivelava difficile, soprattutto quando gli invitati erano molto numerosi. Così si pensò di sostituire questo ruolo con un vero e proprio cartellone, scritto a mano o fatto stampare, collocato all’ingresso della sala per indicare agli ospiti dove posizionarsi. Da allora il tableau de mariage si diffuse in tutto il mondo, diventano un elemento imprescindibile per l’allestimento delle nozze.

Tradizioni e modernità.

Il compito del tableau de mariage è quello di indicare agli ospiti il tavolo a cui accomodarsi; è come se fosse una sorta di guida contenente tutti i nomi di ciascun tavolo e quelli delle persone che vi sono state assegnate che darà indicazioni agli invitati su dove andranno a posizionarsi. Uno degli aspetti fondamentali nell’ambito dell’allestimento del tableau è la possibilità di personalizzarlo.

In questo contesto, spazio alla fantasia! Si va da una scelta più tradizionale con tableau de mariage a forma di quadro con i nomi di ciascun tavolo e dei rispettivi componenti, alle idee più innovative, come ad un tableau de mariage su uno specchio, ad esempio. Inoltre, un’alternativa molto originale al classico tableau de mariage è rappresentata dalle “escort card”, cartoncini o oggetti in linea con lo stile delle nozze, collocati solitamente all’ingresso della location, che seguono gli invitati fino al loro posto.

Quali temi scegliere per il matrimonio?

Questo oggetto dovrà quindi allinearsi con il tema delle nozze. Se la data è stata fissata durante il periodo estivo, è possibile ricorrere ad un tableau de mariage tema mare, che faccia riferimento ad elementi decorativi come conchiglie, sassolini bianchi (solo per citarne alcuni) con una palette che richiami i colori estivi. Un’altra idea ricorrente è quella di realizzare il tableau de mariage sulla base delle tappe del viaggio di nozze. Allora perché non proporre tableau dall’aspetto di una mappa o di una cartina geografica? In questo modo, sui tavoli avremo i nomi di attrazioni, monumenti, città della meta del viaggio. Per un divertente e simpatico tocco, invece, si può ricorrere a pellicole che parlino degli sposi, attraverso fotomontaggi o locandine dei film.

Per le coppie amanti della buona tavola, è interessante creare un tableau de mariage con piatti gourmet e ricette su come realizzarli. Tra i temi più diffusi c’è anche quello musicale, che richiama titoli di canzoni o opere liriche. In questo caso, è bene che gli sposi si confrontino sui propri gusti musicali, altrimenti generi troppo differenti potrebbero non garantire il risultato desiderato. Per gli sposi sportivi, invece, si può ricorrere a foto di atleti celebri, disegni o miniature di attrezzi e perché no anche a riferimenti su modelli di auto e moto. E per un matrimonio dal tema intellettuale? Specifiche frasi di libri e versi poetici saranno gli elementi che faranno da filo conduttore ad un tema incentrato sulla lettura.

Chi realizzerà i tableau de mariage?

Il “fai da te” non è la scelta ideale in questo senso, seppur consenta di dare spazio ampio alla creatività. Affidarsi ad un professionista è, invece, conveniente per tutta una serie di ragioni (tempo, costi, esperienza) che assicureranno un risultato del tutto soddisfacente. Un altro aspetto da non sottovalutare sono i caratteri utilizzati per i nomi ed i tavoli: una scrittura in linea con lo stile delle nozze non farà altro che garantire un valore aggiunto alla cerimonia.

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Se avete scelto di sposarvi durante la stagione invernale, iniziamo a parlare di uno degli elementi più belli e caratteristici del matrimonio: il bouquet. La magia dell’accessorio per eccellenza della sposa risiede proprio nella possibilità di utilizzare tantissimi elementi decorativi quali bacche, fiocchi di neve, pigne, rametti e molto altro. Se da un lato, con le basse temperature trovare un bouquet accattivante potrà sembrare un’impresa, dall’altro l’atmosfera suggestiva e fiabesca dei mesi invernali vi farà cambiare idea.

Ma quali sono i bouquet adatti per la stagione invernale? Scopriamoli subito!

Una scelta green.

Un nastro di raso che avvolge pigne e foglie di piante aromatiche è la scelta migliore se si ha intenzione di ricorrere ad un bouquet originale e raffinato con un tocco di green. Per un elegante bouquet dai forti contrasti cromatici si può ricorrere a rose inglesi, green trick, achillea e limonium, solo per citarne alcuni.

La raffinatezza degli “amaryllis”.

Per rendere ancora più elegante il bouquet ci sono gli amaryllis, fiori meravigliosi dai petali bianchissimi o rossi. Basterà un bel nastro per legare un paio di amaryllis e il risultato sarà assicurato;

Le “rose di Natale.”

Gli ellebori, noti anche come “rose di Natale” sono dei fiori adatti per i bouquet da sposa invernali. Possono essere di vari colori e proprio per la loro peculiarità cromatica consentono di  creare un bouquet particolarmente incantevole;

Bouquet rosso e bianco.

L’unione di colori che richiamano la purezza e allo stesso tempo la passione potrà garantire un risultato inaspettato. Basti pensare, ad esempio, ad un tulipano bianco accostato a splendide bacche rosse. Il risultato? Originalità, eleganza e raffinatezza.

E che dire della Stella di Natale?

Una Poinsettia candida o cremisi abbinata a colori opposti come il bianco oppure alle bacche di Hypericum è la scelta ideale se il matrimonio verrà celebrato a dicembre.

Le rose bianche.

Non dimentichiamo che ci sono poi altri fiori che pur non essendo a fioritura invernale sono in ogni caso reperibili. Un bel bouquet bouquet di rose bianche è sicuramente un classico intramontabile per una cerimonia da favola.

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Avete già scelto l’abito, la location e preparato la lista degli invitati per il vostro grande giorno. Ora, però, mancano le partecipazioni che saranno il biglietto da visita del vostro matrimonio, dovranno parlare di voi due e dovranno riflettere il tipo di cerimonia che ci si dovrà aspettare. In questo articolo, troverete alcuni semplici consigli che vi aiuteranno a scegliere quelle giuste per voi.

Spazio alla creatività.

Spiritose, romantiche, tradizionali. Dai modelli più classici, agli stili più innovativi con font creativi che possono davvero fare la differenza. Ma di fronte alle numerose offerte, non è così facile scegliere le partecipazioni per il vostro matrimonio. Il consiglio, in questo caso, non è solo quello di  accettare i consigli dei professionisti che sapranno come trasformare i vostri sogni in realtà, ma allo stesso tempo lasciare spazio alla fantasia.

Essere coerenti.

Uno degli aspetti da tenere in considerazione è la coerenza, infatti è fondamentale avere un unico filo conduttore per tutti gli elementi che caratterizzeranno il vostro giorno, quindi anche la vostra partecipazione dovrà rispecchiare lo stile e il colore  scelto per le vostre nozze, per l’abito o per gli accessori. Fate attenzione alla qualità della carta scelta, meglio prediligere toni neutri. Oltre alle partecipazioni cartacee, per una scelta più smart, potrete anche ricorrere a quelle digitali da inviare via web.

Tono di voce.

Lo stile comunicativo è imprescindibile per partecipazioni di matrimonio di tutto rispetto. È importante in questo caso conoscere le persone a cui ci rivolgiamo e scegliere un tono appropriato, formale o informale, a seconda dei casi. E’ per questo fondamentale che le partecipazioni trasmettano emozioni, esprimano il vostro stile e soprattutto che parlino della vostra storia e di quello che siete.

Cosa scrivere?

Quali sono le informazioni che non devono assolutamente mancare sulle partecipazioni? Sicuramente data, ora e luogo della cerimonia, ora e luogo del ricevimento e del banchetto e richiesta di conferma. Per dare quel tocco in più di originalità, è possibile ricorrere anche a mappe o consigli utili per raggiungere la location. Quanto alle tempistiche, per consentire agli invitati di organizzarsi al meglio, è opportuno procedere con le partecipazioni almeno due mesi prima della data delle nozze. Se avete trovato queste info utili ed interessanti, non dimenticate di tornare spesso su questo blog e di condividere l’articolo con tutti i vostri amici!

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Il bouquet è un accessorio imprescindibile per una sposa affinchè il suo giorno sia davvero speciale. Ha il compito di valorizzare l’abito e la sua luminosità, contribuendo a dare quel tocco in più di eleganza che non può di certo mancare. In questo articolo, scoprirai 5 meravigliosi bouquet per un matrimonio in estate, secondo alcuni suggerimenti forniti da Matrimonio.com.

Tonalità delicate, per nulla invasive. Fiori delicati, carnosi e velatamente profumati: le ortensie bianche. Si tratta di una scelta in grado di garantire un effetto sobrio e al contempo di classe, grazie a delle bacche e a delle rose Vendela;

I fiori di campo. Margherite, lavanda, iris e rose sono la combinazione perfetta per un matrimonio dallo sfondo bucolico. Come possono essere sistemati nel mazzo della sposa? Sicuramente a tavola e, perché no, in un originale archetto per la cerimonia civile;

Tonalità raggianti. Accostare rose gialle e bianche con craspedie e bacche verdi è la scelta ideale per non passare inosservate.

Eden Rose. Dallo stile antico e tonalità delicate, l’eden rose, accompagnato da spighe e lupini, è un fiore adatto per una cerimonia più vintage;

Rose ‘Scentimental’: un fiore rosso screziato bianco, che può essere abbinato con gemme delicate all’interno di ogni bocciolo e che emana un profumo insolito, dedicato alle spose con una personalità glamour.

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Per via della pandemia, molti dei matrimoni già programmati sono slittati all’autunno. Così tra dubbi e incertezze, come poter organizzare una festa di matrimonio al meglio? Quali sono le nuove tendenze? E soprattutto, quali sono i colori a cui gli sposi dovrebbero far riferimento in vista della prossima stagione?

Sicuramente i colori caldi e della terra. Si prestano bene, infatti, secondo quanto si legge sul magazine online “Solo Donna”, come elementi decorativi per gli inviti nuziali e per i gadget. Basti pensare ad esempio all’arancio delle zucche, al rosso delle mele, al marrone della legna o al giallo delle foglie secche.

C’è un altro dettaglio da non trascurare: il ricevimento. Il ricevimento in giardino spicca tra le tendenze per gli sposi d’autunno, unitamente ad un ambiente boschivo, luci calde e soffuse.

Negli ultimi anni i matrimoni eco-sostenibili sono diventati un vero e proprio must. Optare per abiti realizzati con tessuti naturali o materiali riciclabili, preferire menù con prodotti di stagione ed inviare le partecipazioni per e-mail sono solo alcune delle alternative green di cui gli sposi possono usufruire. Tra i fattori che spingono le coppie a scegliere cerimonie ad impatto zero, l’aspetto economico è sicuramente da non sottovalutare: un matrimonio eco-friendly consente infatti di risparmiare circa il 70% del budget totale. Lo confermano i dati di Federconsumatori, secondo quanto riporta un articolo di ‘L’Inchiesta Quotidiano.’

Se da un lato, pandemia e burocrazia hanno inciso notevolmente sulle tempistiche relative all’organizzazione della cerimonia, dall’altro bisogna anche cogliere qualche aspetto positivo: sposarsi in autunno, infatti, significa anche avere più tempo per scegliere location, fotografi ed altri fornitori e perché no, trovare anche temperature più piacevoli, rispetto a quelle eccessive di luglio e agosto.

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E’ ufficiale: il settore wedding è finalmente ripartito e per le coppie che decidono di recuperare la cerimonia del matrimonio cancellata o rinviata a causa della pandemia arriva il “Bonus Sposi.” In questo articolo scoprirai come funziona, a chi spetta e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Cos’è il Bonus Sposi. L’assegno per congedo matrimoniale – si legge in una nota dell’Inps – è una prestazione previdenziale, prevista per alcune tipologie di lavoratori, concessa in occasione di un congedo straordinario per matrimonio civile o concordatario, da fruire entro i 30 giorni successivi alla data dell’evento. L’assegno per congedo matrimoniale è destinato ad entrambi i coniugi/parti di unione civile quando l’uno e l’altra vi abbiano diritto. Il beneficio spetta agli operai, agli apprendisti, ai lavoratori a domicilio, ai marittimi di bassa forza, dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative che:

  • Contraggono matrimonio civile o concordatario o unione civile (legge 20 maggio 2016, n. 76);
  • Possono far valere un rapporto di lavoro da almeno una settimana;
  • Fruiscono del congedo entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio/unione civile;
  • Siano in grado, seppure lavoratori disoccupati, di dimostrare che nei 90 giorni precedenti al matrimonio/unione civile hanno lavorato per almeno 15 giorni alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative;
  • Non siano in servizio per malattia, sospensione del lavoro, richiamo alle armi, fermo restando l’esistenza del rapporto di lavoro.

L’assegno spetta a entrambi i coniugi, che non siano dipendenti di:

  • Aziende industriali, artigiane, cooperative e della lavorazione del tabacco con qualifica di impiegati, apprendisti impiegati e dirigenti;
  • Aziende agricole;
  • Commercio, credito e assicurazioni;
  • Enti locali e statali;
  • Aziende che non versano il relativo contributo alla Cassa Unica Assegni Familiari ( CUAF).

L’assegno non viene erogato a chi contrae il solo matrimonio religioso. Si può avere diritto a successivi assegni solo se vedovi, divorziati o sciolti da unioni civili. I lavoratori extracomunitari, nel caso di matrimonio celebrato all’estero, – si legge ancora nella nota – hanno diritto alla prestazione se residenti in Italia prima del matrimonio/unione civile. Devono allegare alla domanda una certificazione attestante che lo stesso è coniugato con la persona indicata sul certificato di matrimonio/unione civile rilasciato dall’Autorità estera.

Come funziona. L’assegno per il congedo matrimoniale è pari a:

  • Sette giorni di retribuzione per gli operai e apprendisti. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • Sette giornate di guadagno medio giornaliero per i lavoratori a domicilio. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • Otto giornate di salario medio giornaliero per i marittimi. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • I giorni di retribuzione che coincidono con quelli previsti dal contratto di lavoro part-time verticale da cui si detrae sempre la percentuale a carico del lavoratore.

L’assegno è cumulabile con l’indennità INAIL per infortunio sul lavoro fino al raggiungimento dell’importo che sarebbe spettato a titolo di retribuzione. Di conseguenza, sarà corrisposta la differenza tra la retribuzione spettante e l’importo corrisposto dall’INAIL a titolo di inabilità temporanea. L’assegno non è cumulabile con le prestazioni di malattia, maternità, cassa integrazione ordinaria e straordinaria, trattamenti di disoccupazione ( NASpI ), perché sono sostitutive della retribuzione. In questi casi sarà corrisposto l’assegno per il congedo matrimoniale in quanto più favorevole. Durante il congedo matrimoniale il lavoratore conserva il diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare. INPS paga direttamente l’assegno per congedo matrimoniale ai disoccupati o richiamati alle armi, mentre per i lavoratori occupati l’erogazione avviene tramite i datori di lavoro.

Quando fare domanda. I lavoratori occupati devono presentare la domanda al datore di lavoro alla fine del congedo e non oltre 60 giorni dalla data del matrimonio/unione civile. I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi devono presentare domanda all’INPS entro un anno dalla data del matrimonio/unione civile.

I lavoratori occupati presentano la domanda al datore di lavoro allegando il certificato di matrimonio/unione civile o lo stato di famiglia con i dati dell’atto rilasciato dall’autorità comunale o la dichiarazione sostitutiva di certificazione ex articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, comprovante lo stato di coniugato e gli estremi del matrimonio/unione. Se non è possibile produrre la certificazione nei termini, si può presentare un certificato rilasciato dall’autorità religiosa o una dichiarazione sostitutiva autenticata, purché successivamente si provveda a consegnare la documentazione prescritta. I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi presentano domanda online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Il menu del servizio si articola in tre voci:

  • Informazioni, pagina che descrive la prestazione specificando chi ha diritto a fruirne;
  • Inserimento domanda, funzionalità che consente di compilare e trasmettere all’INPS la domanda di assegno per congedo matrimoniale;
  • Consultazione domande, funzionalità per la consultazione dell’elenco delle domande già inviate.

Maggiori dettagli consultabili su: https://bit.ly/3hmVhaz

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Un vero e proprio trend per i matrimoni dell’ultimo anno arriva direttamente dagli Stati Uniti, in particolare dal Colorado. Di cosa si tratta? Del cosiddetto Wedding Cannabis, che prende ispirazione in tutto e per tutto dalla canapa.

Wedding Cannabis: perché sceglierlo

Se siete appassionati di canapa naturalmente, ma non meno di rispetto per l’ambiente! Sempre più prodotti sono infatti realizzabili grazie alla canapa, dai suoi semi, alle farine, all’aroma. Per la coltivazione della canapa occorre molta meno quantità di acqua rispetto ad altre colture, e questo rappresenta un punto in più a suo favore per gli amanti della natura.

Nozze di canapa: come realizzarle

La cosa fondamentale anche per questo trend è l’attenzione al dettaglio. La preparazione di una cerimonia nuziale e il relativo ricevimento impegnano già in generale lo  sposo e (soprattutto) la sposa, ma scegliendo le nozze di canapa stupirete tutti i vostri ospiti con un trend nuovo e che dà la possibilità di molti richiami (mai banali) in linea con il tema.

Sicuramente una parte fondamentale delle nozze a base di canapa la ricopre il menu: dagli antipasti, ai primi, ai secondi, ma anche nei contorni. La canapa si sposa bene con ogni portata, e molti sono gli chef che approfondiscono questo tipo di pianta, studiandone gli abbinamenti culinari, soprattutto in seguito a questo nuovo trend nel campo dei matrimoni.

Anche nelle bevande è possibile ritrovare la canapa, dalle birre ai vini. E per il dolce? Ovviamente i pasticceri hanno risolto anche questo problema, e le proposte di torte nuziali a base di farina e semi di canapa non mancano.

Oltre il menù c’è di più!

Naturalmente un ‘’wedding cannabis’’ non può prevedere solo il menu a tema canapa: ogni dettaglio dovrà richiamare il tema del matrimonio. Nelle partecipazioni può essere una buona idea far disegnare la forma della pianta, così come sulla tavola non dovranno mancare boccioli di cannabis; e perché non pensare ad un bouquet ed una coroncina per la sposa che prevedano fiori di canapa? Ovviamente, come vuole la tradizione, anche i fiori usati per la cerimonia dovranno essere in linea con il bouquet e riprendere quindi il tema della cannabis: sui banchi in Chiesa, in spiaggia, o ovunque desideriate celebrare la vostra unione.

Per essere ancora più in linea con il tema della canapa, sappiate che la moda per tutto ciò che è eco-green, ha portato alla produzione di abiti da sposa in tessuti con bassissimo impatto ambientale. Non solo cotone e lino, ma anche la canapa ha cominciato ad essere utilizzata come tessuto bio! Ecco quindi un’altra svolta: per rimanere in tema canapa, si può considerare l’idea dell’abito da sposa in tessuto di canapa, che richiede una lavorazione totalmente artigianale.

Si tratta di una produzione pregiata che rispetta l’ambiente, e che deve essere fatta da mani abili ed esperte. L’abito in canapa viene prodotto in Italia ma anche all’estero, ed è talmente di moda che molte case di sartoria, marchi e stilisti che producono abiti nuziali, lo propongono in numerosissimi modelli, che possono poi essere personalizzati a seconda delle esigenze da abili sarte.

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