Nozze à la Carte ha pensato di regalarvi una checklist del matrimonio molto pratica in modo che abbiate a disposizione, passo dopo passo, tutti i passaggi da compiere per organizzare al meglio le vostre nozze e non dimenticare nulla.
Scaricatela gratuitamente e tenete sotto controllo tutti gli impegni che precedono il matrimonio, in modo da non arrivare al vostro giorno più bello con l’ansia di aver dimenticato qualcosa…

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Le partecipazioni di nozze sono molto importanti; sono la prima cosa del vostro matrimonio che amici e parenti avranno l’onore di vedere.

Nella realizzazione delle partecipazioni però ci sono vari aspetti da prendere in considerazione.

Il più attraente, se non più divertente, è quello riguardante la progettazione, che include la grafica, e la comunicazione; la parte probabilmente meno interessante, ma altrettanto importante, è quella più organizzativa, fatta di tempistiche, quantitativi, e quant’altro.

Proseguendo per step si può definire il seguente elenco:

1. Progettazione

Per la progettazione va tenuto presente di alcuni elementi basilari, importanti per la realizzazione della partecipazione perfetta.

Comunicazione

Il primo scopo della partecipazione è assolutamente quello informativo; la partecipazione infatti non è solo un semplice invito a un evento, ma lo strumento utilizzato dagli sposi per far pervenire agli invitati tutte le informazioni di cui necessitano, in modo elegante e senza troppo impegno.

Proprio per questo motivo, ci sono informazioni che è necessario non manchino nel vostro invito:

  • nome e cognome degli sposi
  • informazioni sulla cerimonia (data, ora, luogo con relativo indirizzo)
  • informazioni sul ricevimento (orario, luogo, indirizzo ed eventuali indicazioni supplementari per facilitare il raggiungimento di una location fuori mano, o a coloro che non conoscono bene la zona)
  • recapiti telefonici di entrambi gli sposi, con eventuale indirizzo (il recapito telefonico è necessario all’invitato per comunicare la sua presenza alle nozze, mentre l’indirizzo lo è per eventuale recapito di regali e per la tradizionale visita a casa pre cerimonia)
  • se lo desiderate può anche essere inserita la lista nozze come si è sempre più soliti fare negli ultimi tempi, anche se il bon ton vuole che questa comunicazione viaggi separatamente dalla partecipazione (magari su un cartoncino a parte).

Grafica

È molto importante che siate voi in prima persona a scegliere le partecipazione. Questa non è una di quelle cose che possono essere lasciate nelle mani di chi è disposto ad aiutarvi nei preparativi. Le partecipazioni devono parlare di voi e delle vostre nozze, rispecchiando i vostri gusti e il vostro stile. La partecipazione rappresenta il vostro biglietto da visita, motivo per cui deve seguire il fil rouge delle vostre nozze: tema, colori, stile..

Per scegliere la grafica che meglio si addice a vostri gusti e al vostro matrimonio, potreste consultare il web a caccia di qualche spunto oppure affidarvi completamente a un’agenzia di professionisti del settore.

  •  il web: senza dubbio più comodo e veloce; soprattutto se siete soliti acquistare prodotti on-line e se avete le idee molto chiare, questa potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro
  • l’agenzia: se avete bisogno di una consulenza personale con dei professionisti recarsi direttamente in agenzia sarà la scelta giusta; se non avete conoscenza del settore, sfruttate le disponibilità che internet offre, consultando portali che si occupano del settore tramite cui contattare direttamente i fornitori che preferite.

Nozze à la Carte offre sia un servizio di consulenza presso la propria agenzia che uno store on-line ricco di modelli e idee personalizzabili.

Lo store online di Nozze à la Carte.

2. Quantitativi

Definita la grafica, visionato il prototipo e presa la decisione, va comunicato all’agenzia il numero di partecipazioni da stampare. Quando si arriva a questo punto spesso si finisce per non sapere come quantificare al meglio le partecipazioni necessarie. Per evitare inutili sforzi e perdite di tempo, potete procedere con una semplice operazione.

Calcolate una ad una tutte le persone che desiderate siano presenti al vostro grande giorno; una volta ottenuto il totale dividetelo semplicemente per 2.

In questo modo coprirete sia le famiglie che le singole persone. Un ulteriore piccolo suggerimento: se il numero finale non è una cifra rotonda, arrotondatela, ovviamente per eccesso.

Ai futuri sposi, capita quasi sempre di cambiare idea o di accorgersi di persone che inizialmente non erano state prese in considerazione, e quindi di recarsi nuovamente in agenzia per un ulteriore ordine che non sarà mai definitivo. Per evitare di fare la stessa strada più e più volte tenete in considerazione circa 5/10 partecipazioni in più rispetto al numero ottenuto, facendo sempre in modo che la cifra sia tonda: “melius abundare quam deficere”; 10 partecipazioni in più non faranno di certo la differenza in quanto ai costi complessivi che un matrimonio comporta.

Es: 213 invitati : 2 = 106,5; arrotondare a 110 + 5/10 = 120 (aggiunte 10).

3. Tempistiche

Prototipo

Ogni agenzia che si rispetti, una volta definito il modello e apportate le dovute modifiche, vi consegnerà un prototipo stampato della vostra partecipazione definitiva, così che possiate toccarla con mano e vederla prima di tutti gli altri.

La realizzazione di un prototipo è un servizio incluso nella lavorazione della partecipazione, e un ottima possibilità per essere certi che il risultato faccia al caso vostro; informatevi sempre se un’agenzia offre questo servizio.

Una volta ultimate le modifiche da apportare al file grafico, basteranno tra i 2 e i 5 giorni per la stampa del prototipo.

Stampa finale

Una volta visionato il prototipo, darete il via alla stampa definita. In questo caso, a differenza del prototipo, i tempi di attesa saranno più lunghi, giustificati anche dal numero delle partecipazioni di cui avete bisogno.

Per la consegna definitiva si dovranno aspettare tra le 2 e le 4 settimane a seconda della tipologia di finitura che le partecipazioni richiedono (assemblaggio di più cartoncini, montaggio cofanetti, fiocchi, applicazioni punti luce e decori).

Nozze à la carte lavora ogni giorno per migliorarsi e offrire ai suoi clienti un servizio sempre più ottimale. Le tempistiche valutate per la consegna sono state fissate in 2/3 giorni lavorativi per il prototipo e in 10 giorni lavorativi per le partecipazioni definitive .

Consegna

Che si tratti di consegna tramite invio postale o di consegna a mano, va assolutamente presa in considerazione una cosa molto importante, ovvero la stagionenella quale vi sposerete:

  • se il matrimonio è fissato in l’inverno o in primavera, potrete tranquillamente far recapitare le partecipazioni anche 2 mesi prima del grande evento
  • se invece è previsto per i mesi estivi, in questo caso dovrete tenere conto delle eventuali pause e ferie, non solo dei vostri invitati, ma anche dell’agenzia a cui vi appoggerete. In tal caso sarebbe meglio che le partecipazioni fossero in mano dei vostri invitati già da 3 mesi prima. In questo modo avrete consegnato gli inviti decisamente prima delle eventuali ferie estive, dando ai vostri ospiti il tempo e il modo di decidere sul da farsi.
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Se amate la natura e volete sposarvi in un luogo non convenzionale provate questa tendenza che sta spopolando negli Stati Uniti.

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Una cerimonia in chiesa o nella sala consiliare del municipio con ricevimento in villa o castello d’epoca vi ha stufato? Volete celebrare le vostre nozze in modo del tutto anticonvenzionale e a stretto contatto con la natura? Perché non provare il Glamping Wedding?

La parola glamping deriva dall’unione delle parole glamour e camping, ed è stata coniata in ambito turistico per indicare una vacanza dedicata a chi cerca la bellezza della vita all’aria aperta senza però rinunciare alle comodità. Una formula che si è rivelata di successo e che stata mutuata da molti wedding planners per proporre nuove soluzioni per le coppie vogliose di un matrimonio originale.

Del resto, per chi ha un animo eco-friendly e sogna una cerimonia immersa nel verde ed allo stesso tempo chic, il Glamping Wedding sembra proprio cucito su misura. Le nozze organizzate in questo stile si tengono in uno spazio aperto: in campagna, in collina, in un bosco, o magari in riva a un lago. Per tenere fede all’anima camping gli sposi si promettono amore eterno in una tenda, ovviamente abbastanza grande e spaziosa da permettere agli invitati di assistere. Può essere allestita ad hoc per l’evento, oppure affittata presso un campeggio di lusso che metta a vostra disposizione le proprie strutture.

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Solitamente il ricevimento si tiene nello stesso luogo della cerimonia, con sedie e tavoli in legno, circondati dai fiori e dagli alberi del bosco o da un suggestivo prato verde, con arredamento a tema ecologico e naturalistico. Nello stesso luogo del ricevimento vengono spesso allestite delle tende, dove gli invitati possono rimanere a dormire dopo i festeggiamenti.

Ovviamente, data la particolarità dell’ambientazione bisogna tenere presenti alcuni punti fondamentali per la perfetta riuscita dell’evento.

5 cose che non devono mancare nel il vostro matrimonio Glamping

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1. Il generatore di corrente

Ok questa sembra una bazzecola, giusto? Ma l’energia è qualcosa che spesso diamo per scontato fino a quando sei nel bel mezzo dei monti o in un bosco senza elettricità!
Certo, molti luoghi immersi nel verde hanno comunque accesso alle rete elettrica. Ma è assolutamente fondamentale porsi il problema.
Non vorremmo che, seppure immersi nella natura ci sia la possibilità di avere alcune stazioni di ricarica per i telefoni. E l’amplificazione per la musica? E il fotografo avrà bisogno di ricaricare la batteria della macchina fotografica?
Gli ospiti vorranno dare un ritocco ai capelli con phon o piastra prima della cerimonia? Ed il catering dovrà per forza cuocere i cibi. Per non parlare dell’illuminazione.
Quindi se vi chiede quale sia la priorità per questo tipo di evento la riposta è: l’energia.

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2. Le piccole attenzioni

Non tutti i vostri ospiti sono “pronti” ad un’ambientazione così alternativa per un matrimonio. La maggioranza sarà abituata un più tradizionale matrimonio in hotel dove le cose semplici come shampoo e sapone sono scontati. Ecco che allora, in un contesto come quella della tenda da campeggio, le stesse attenzioni assumono più valore. Piccole bottiglie di shampoo e balsamo, saponcini, protezioni solari e contro gli insetti, burro di cacao e accessori per i capelli, daranno una spolverata di glamour al tutto!
Non solo, ma il “mito” dell’all inclusive è un sogno che diventa realtà per gli ospiti di nozze. E dunque prendete alcuni casse di legno e riempitele con i singoli sacchetti di patatine, noccioline, barrette di cereali, banane, mele e frutta secca, barrette di cioccolato. Amici e parenti penseranno di essere in paradiso!

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3. Bicchieri infrangibili

Le condizioni meteo sono da sempre una delle primissime preoccupazioni di tutte le coppie in procinto di sposarsi. A maggior ragione in un matrimonio Glamping dove l’evento si svolge quasi totalmente all’aperto.

In spazi così soggetti a vento e correnti d’aria una delle cose che creano, inaspettatamente, più problemi sono… i bicchieri. Basta una ventata più consistente per far rotolare e rompere bicchieri, decanter o flûte. Paradossalmente è una delle voci di spese impreviste più variabile nell’organizzazione dell’evento. Il consiglio è quello di approfittare del contesto camping per adottare le stemless cup, bicchieri in PVC indistruttibili e simili al vetro. A proprio vantaggio si può sfruttare la possibilità di personalizzare i bicchieri con i nomi degli sposi.

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4. Un team di professionisti di nozze con esperienza.

Quando stai cercando di organizzare un matrimonio glamping, non è così facile trovare i fornitori che abbiano esperienza non solo con i luoghi all’aperto, ma che sappiano come ottenere ambientazioni creative con risorse limitate. Chi è responsabile di preparare i cornetti la mattina o di fare il caffè dopo una lunga notte di festa? Chi è la persona a cui tutti i vostri fornitori devono fare riferimento mentre voi e i vostri ospiti vi godete la festa?
La risposta: il vostro glamping wedding planner. La figura del wedding planner, in questo tipo di evento, assume un’importanza ancora maggiore perchè la natura del tema pretende una preparazione a dettagli che, normalmente, non vengono nemmeno vagliati nei matrimoni tradizionali. I punti elencati sopra ne sono un piccolo assaggio ma tanti altre sono le criticità (ad esempio in materia di permessi e autorizzazioni) che richiedono una esperienza specifica.

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5. Tempo libero.

La parte migliore di un matrimonio glamping è che i vostri ospiti possono trascorrere con voi un paio di giorni in alcuni dei luoghi più spettacolari.
Volendo si possono organizzare anche attività e giochi presso il wedding camp, come sedute di yoga e tai chi o battaglie di softair.
Ma essenzialmente lasciate ai vostri ospiti la possibilità di girovagare.
Avere del tempo libero nella giornata dedicata alla vostra festa fa si che la costruzione dei ricordi avvenga in modo spontaneo e unico. Un evento che parenti ed amici ricorderanno con piacere negli anni futuri.

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Per una coppia litigare è più che normale. Si tratta di un’azione utile e liberatoria. I litigi però, molto spesso, finiscono per essere distruttivi, deprimenti, umilianti e dolorosi. I conflitti fanno parte di tutte le relazioni umane, e in modo particolare della relazione di coppia. Se vengono affrontati nel modo giusto possono rappresentare un’opportunità di crescita; il superamento dei conflitti conduce ad un livello di amore più maturo, disposto anche alla negoziazione.
In altri termini, ciò significa riuscire ad affrontare i litigi in maniera creativa e costruttiva in modo che l’unione ne esca rafforzata e non provata. I litigi possono portare a una più profonda comprensione sia dell’altro che di se stessi.
Non bisogna evitare lo scontro, bensì affrontarlo in modo intelligente e per imparare a farlo si possono seguire questi 10 consigli.

1. Non evitate il conflitto
L’errore più comune è quello di evitare il conflitto; ma le conseguenze di questa pratica possono essere molto pericolose. Evitando il problema si finisce per accumulare rabbia e risentimento che prima o poi finiscono per scoppiare anche in modo violento e confuso.
È quindi necessario favorire il confronto, utilizzando le diversità come una ricchezza e non come un ostacolo. Il conflitto di per sé significa riaffermazione della propria identità e individualità, ed è per questo, che attraverso le sue dinamiche, la coppia può evolvere positivamente; superare certi screzi e scontri permette alla coppia di raggiungere un equilibrio più elevato.

2. Un problema alla volta
Per non ritrovarsi in un turbinio di argomenti buttati alla rinfusa rischiando di non sapere più di cosa si stia parlando, è sempre necessario cercare di essere precisi.
La soluzione più semplice è iniziare a parlare introducendo da subito l’argomento: “Avrei bisogno di parlarti di questa cosa”. Proseguire specificando le proprie motivazioni rivolgendosi sempre al presente; quando si discute non è mai producente né rivangare le cose del passato, né tirare fuori troppi argomenti. Rischiereste di finire con non sapere più come uscirne.

3. I grandi problemi vanno divisi
Se il problema da affrontare è fin troppo complesso, è preferibile che venga suddiviso in micro-problemi.
Suddividendo il problema in parti, risulterà molto più semplice discuterne e non sembrerà più così insormontabile. Non solo riuscirete a discuterne meglio ma sicuramente sarete anche in grado di giungere a una conclusione trovando la soluzione più idonea al problema.

4. A volte il compromesso è necessario
Durante i litigi, capita spesso di dare per scontato di avere ragione. Questo presupposto è assolutamente sbagliato perché può portare a non prendere minimamente in considerazione il punto di vista e le motivazioni dell’altro.
Costa fatica ma è assolutamente necessario tenere sempre presente che la propria soluzione può non essere l’unica soluzione possibile; piuttosto che la proposta del partner valga tanto quanto la propria.

5. I litigi non sono delle guerre
Fondamentalmente, alla base di litigi intelligenti c’è il confronto sincero e spassionato. Alla fine del cammino di discussione non possono esserci vinti, ma soltanto vincitori.
La cosa più intelligente da fare è evitare che la discussione diventi una guerra aperta, ma piuttosto una collaborazione. Una coppia può vincere solo se vince insieme. Esattamente come il fatto che se uno dei due partner ha un problema automaticamente la coppia stessa ha quel problema. Non si può discutere con l’intento di dimostrare chi ha torto e chi ha ragione ma pensando piuttosto che risolvendo il problema della coppia si risolve automaticamente il problema per entrambi.

6. Ognuno è nella propria testa
Un altro errore molto comune nei litigi è quello di pensare che il partner in realtà voglia dire qualcosa di diverso rispetto a quello che effettivamente sta dicendo.
Per quanto due partner possano conoscersi bene, non possono mai davvero sapere né immaginare di sapere cosa stia pensando l’altro. Questo atteggiamento limita fortemente l’idea che si ha dell’altra persona a come si pensa di conoscerla, negando in questo modo la sua libertà di espressione. Se si ha il dubbio che dietro a un’espressione ci sia un significato ben più nascosto, è bene chiedere chiarimenti, ma pur sempre senza insinuare nulla. Non è quindi d’aiuto supporre di sapere sempre cosa stia pensando il proprio partner; fino a prova contrario ognuno è nella propria testa e per quanto ci si conosce non si può di certo credere di poter stare anche all’interno di quella dell’altro.

7. Ascoltare prima di ribattere
Un’altra cosa, solitamente molto difficile da fare durante i litigi, è quella di mettersi in ascolto attivo dell’altro. Per ascolto attivo si intende il parlare uno alla volta, con tutta la calma possibile, lasciando che l’altro esprima il proprio pensiero senza interruzioni. Cercate di parlare uno alla volta ascoltando fino in fondo ciò che il partner ha da dire senza spostare la propria attenzione sul come poter ribattere.
Ascoltatevi mettendovi uno nei panni dell’altro; fatevi delle domande precise che vi aiutino a capire fino in fondo le motivazioni dell’altro. Più cercherete di vederci chiaro, più il panorama che avrete davanti sarà pieno di soluzioni e di comprensione.

8. No ai confronti
Non c’è cosa più mortificante che fare confronti. Questi producono ira e stizza, mortificano il partner non facendolo sentire all’altezza della situazione e quindi non in grado di risolvere il vostro problema.
Se c’è qualcosa che non va; se il partner non si è dimostrato bravo, bello, buono come vorreste o come avrebbe potuto fare, non è comunque il caso di sottolinearlo. In questo modo non farete che infierire in maniera nociva su di lui. Rischierete di far sentire il vostro partner attaccato, sminuito; come se fosse una persona dalla quale non potersi aspettare nulla di più di questo. Ricordatevi piuttosto che nessuno è perfetto, nemmeno voi!

9. No alle etichette
Quando si parla di litigi ci sono delle frasi che possono essere davvero distruttive: “Non fai mai..”, “Non pensi mai..”, “Tanto fai sempre così”, “Sei sempre il solito”. Queste sono frasi che andrebbero sempre evitate perché infieriscono sulla totalità della persona e non sulla specifica situazione che riguarda il vostro problema.
La mancanza del partner, in questo modo, può sembrare estesa e irrecuperabile; quasi come non esistesse né il modo né l’occasione giusta per risolvere il conflitto. È molto probabile che con un atteggiamento del genere non si riesca mai davvero a superare nessun tipo di conflitto.

10. No a sarcasmo e lamentele
L’ironia può essere l’arma giusta per affrontare questioni scottanti e che ci stanno particolarmente a cuore; al contrario il sarcasmo non lo è. “Certo che sei proprio bravo/a…”, “Per fortuna che hai detto che ti andava bene..”, sono espressioni che suonano come un ricatto.
Anche le lamentele andrebbero evitate quando si tratta di litigi. La lamentela finisce per scatenare il senso di colpa nel partner che lo porta a considerare nel litigio anche ambiti che inizialmente non erano stati coinvolti nel problema. Si finirebbe per ingigantire il problema rendendolo meno affrontabile.

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L’organizzazione di un evento importante quanto il matrimonio è necessariamente una fonte di stress. Non è una cosa negativa in sé, in quanto lo stress funge da stimolo. Tuttavia, al di sopra di un certo livello lo diventa e inizia a nuocere.

Ci sono dei segnali inequivocabili che è bene che sappiate riconoscere per gestire al meglio lo stress legato all’organizzazione del matrimonio e affrontarlo in maniera positiva.

1 . Utilizzate la pausa pranzo per pianificare il matrimonio
Sfruttare anche il momento del pasto oppure consumarlo velocemente non vi porterà niente di buono. Rischierà invece di provocare una certa instabilità emotiva e del malumore, voglie fuori pasto ed effetto yo-yo. Non sacrificate questa pausa, che è assolutamente necessaria per riprendere le forze.

2 . Iniziate a dubitare di tutte le vostre scelte
Se non sapete più come si fa a fare le scelte giusto è perché vi sentite sopraffatte da ciò che dovete fare. Per vederci più chiaro, prendetevi una pausa e non pensate più al matrimonio per qualche giorno. Una volta passati questi giorni di distacco, tutto vi sarà più chiaro.

3 . Gli impegni urgenti vi mettono ansia
Se non riuscite a capire quali sono le priorità e state perdendo la motivazione, ripartite dai compiti facili e piacevoli. Una volta che li avete portati a termine con successo sarà più facile affrontare quelli più complessi con maggiore fiducia in voi stesse.

4 . Non vi state più divertendo
Se i preparativi per il matrimonio vi sembrano sempre più dei lavori forzati, dovete ripensare a tutte le cose positive che avete perso di vista, a partire dalla gioia di aver incontrato l’amore della vostra vita. Fate attenzione o rischiate di diventare una bridezilla!

5 . Il vostro fidanzato sta iniziando a stufarsi
Il vostro fidanzato è forse meno coinvolto di voi nei preparativi del matrimonio ma questo non significa che non abbia anche lui un parere in merito. Se vi confessa che non vede l’ora che il matrimonio sia terminato, fate attenzione a questo campanello d’allarme. Rallentate e prendete del tempo da dedicare a voi due. È questa la priorità assoluta.

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Quando si pensa all’allestimento perfetto per un matrimonio, una delle prime scelte da fare è quella che riguarda la gamma di colori. Sia per quanto riguarda la cerimonia che per quando riguarda il ricevimento la regola base è sempre la stessa. Stando a quanto dicono i professionisti il numero dei colori non deve essere superiore a 4; in questo modo eviterete di creare quel fastidioso “effetto Arlecchino” che rischia di confondere le idee. Ad ogni modo, il colore delle vostre nozze è un ingrediente molto importante, motivo per cui è giusto dedicargli il tempo e lo spazio che merita; con la nostra guida fatta di 7 semplici consigli riuscirete a scegliere quello giusto!

Al di là del scelta del colore, qualche piccolo suggerimento potrebbe tornarvi molto utile, soprattutto nella delicata fase della definizione dell’allestimento perfetto.

1. La personalizzazione è la cosa più importante

L’allestimento deve anzitutto parlare di voi; del vostro stile, dei vostri gusti, delle vostre passioni. A partire dal colore che più vi rappresenta potete sbizzarrirvi senza esagerare e senza riempire di elementi ogni angolo della location. Scegliete le cose che più vi rappresentano e che meglio parlano di voi e della vostra storia d’amore. Definite l’arredo senza perdere di vista che “less is more”; ovvero, che con poco potete davvero dire molto; senza quindi esagerare e saturare gli ambienti divertitevi e raccontarvi.

Una possibile palette colori di fine estate - Credit: bendthelight.com©
Una possibile palette colori di fine estate - Credit: bendthelight.com©
Uno dei temi in voga gli ultimi anni: art decò. Credits: www.vanchitecture.com ©
Uno dei temi in voga gli ultimi anni: art decò. Credits: www.vanchitecture.com ©

2. Tema sì, tema no

Non a tutti può piacere realizzare uno dei temi classici che da qualche anno ormai stanno spopolando nel mondo del wedding. Qualcosa di già visto e rivisto può finire per rendere scontato il vostro matrimonio. Se i classici temi per l’allestimento non fanno quindi al caso vostro, scegliete qualcosa che più vi rappresenta: una passione condivisa, oppure il luogo, la vacanza, o il film “galeotto” che vi ha fatto innamorare. Qualsiasi cosa vi riguardi da vicino sarà perfetta per sviluppare un tema unico e originale che rappresenti solo voi.

Per chi non apprezza l’idea dell’organizzazione di un matrimonio a tema, andrà sicuramente bene un allestimento ispirato a uno stile o che, più semplicemente si caratterizza per un arredo ispirato al colore che meglio rappresenta la vostra unione. In tal caso, non esagerate con l’arredo, non avvicinate troppi elementi dello stesso colore. Fate in modo che il colore principale dell’allestimento non soffochi tra gli elementi, ma risalti su tutto il resto.

3. Un’atmosfera equilibrata e rassicurante

Tra le cose più complesse da realizzare per un allestimento perfetto c’è senza dubbio l’atmosfera. Anche l’atmosfera gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di un matrimonio. L’atmosfera deve seguire il fil rouge dell’organizzazione generale. Deve fare sentire i vostri ospiti a loro agio, liberi di esprimersi e di muoversi con disinvoltura.

Anche se l’atmosfera che vi piacerebbe realizzare si caratterizza per sfarzo e scintillio, fate in modo che il tutto risulti alla fine elegante e sobrio. Ai vostri invitati non piacerebbe sentirsi in difficoltà o peggio ancora, in imbarazzo. Tutto deve essere equilibrato e rassicurante.

Atmosfera rilassata ed informale. - Credits: www.mixar.it©
Atmosfera rilassata ed informale. - Credits: www.mixar.it©
fiori

4. L’allestimento perfetto non dimentica i dettagli

Un allestimento che si rispetti non dimentica di certo i dettagli. Ci sono elementi che non possono mancare, come ad esempio, addobbi in Chiesa, la disposizione dei fiori, centritavola, segna posto, candele colorate, e molto altro; la scelta di questi elementi non può in nessun modo essere lasciata al caso. Non siate esagerati, scegliete sempre la semplicità! È l’unica vera “arma” che può garantirvi il successo. Organizzate il tutto sempre senza dimenticare il comfort e la comodità a cui i vostri ospiti aspirano.

5. L’illuminazione: ciliegina sulla torta

Un elemento chiave, che può rivelarsi anche molto utile oltre che decorativo, è senza dubbio l’illuminazione. Questa non è importante solo per l’allestimento della cerimonia, ma anche e soprattutto per quello del ricevimento. Se la location non è di per sé ricca di illuminazioni, provvedete arricchendo, sempre con un certo stile, gli angoli più bui. L’illuminazione concorre insieme agli elementi dell’allestimento a realizzare l’atmosfera giusta, ma possono anche tornare molto utili ai vostri ospiti.

Soprattutto se il vostro matrimonio si svolgerà dal pomeriggio in poi, sarà assolutamente necessario che l’illuminazione sia valorizzata al massimo. Le ore di luce in cui vi muoverete saranno ridotte e la notte acquisterà un valore diverso. Valorizzatela. Studiate con attenzione la disposizione di candele, di fili di lampadine, luci a led o faretti. Avere a disposizione una luce curata e ben disposta sarà un ulteriore attenzione che concederete ai vostri ospiti, un caldo abbraccio che renderà perfetta questa bellissima giornata!

weddinglightning
(Commenting: OFF)

Da oggi, siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo sito! Oltre a offrirvi come sempre news e tendenze dell’affascinante mondo wedding, la novità assoluta riguarda uno store on-line di ultima generazione, ricco di tante nuove funzionalità, creazioni e servizi, per  darvi la possibilità di acquistare in totale autonomia tutti i prodotti di cui avete bisogno per rendere perfetto e indimenticabile il vostro matrimonio.

Non perdete tempo, entrate immediatamente all’interno del nostro negozio.

Vi aspettiamo, pronti a realizzare tutti i vostri desideri.
Con Nozze à la carte il vostro matrimonio è in buone mani!

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Il giorno delle nozze è un giorno speciale, la coronazione del proprio amore e l’inizio di una nuova vita insieme; un giorno pieno di emozioni, di cose da ricordare, e di aspettative; sarà inevitabile essere costantemente al centro dell’attenzione e l’ansia potrebbe avere la meglio. La pressione può arrivare alle stelle, confondere le idee e condizionare anche la libertà di esprimersi.

Se volete evitare che l’ansia rovini il vostro giorno più bello date un’occhiata a questi 7 suggerimenti; sapere come gestirla vi aiuterà a superarla per vivere al massimo tutta la bellezza e l’emozione di questo giorno così importante!

1. Circondatevi di amici e parenti stretti

Gli amici degli sposi
Con le persone giuste tutto è più facile

Se desiderate vivere in tranquillità il giorno delle nozze, organizzare un matrimonio intimo e raccolto, con un numero ristretto e selezionato di amici e parenti, potrebbe esservi di grande aiuto; se però parentado e conoscenze vi impediscono di realizzare matrimoni intimi e riservati, fate in modo di avere al vostro fianco quegli amici e parenti ai quali siete più legati e alla cui presenza riuscirete ad essere voi stessi senza troppe paranoie.

Riservate per loro i primi posti, fate in modo che si occupino delle letture, e delle cose alle quali tenete di più. Incontrare il loro sorriso sarà per voi sostegno e incoraggiamento.

Avere invece accanto persone che non vedete da tempo, e che non vi conoscono bene, potrebbe aumentare la pressione e incrementare l’ansia. Per sentirvi più liberi e meno condizionati dalle circostanze, ascoltate quelli che sono i vostri bisogni e fate in modo di non esagerare col numero degli invitati.

2. Concentratevi sulla cerimonia

Concentrarsi sulla cerimonia
Concentrarsi sulla cerimonia (www.fotografiadimatrimonio.it)

Per sconfiggere l’ansia mettete in primo piano quello che state vivendo. Pensate a quello che fate, concentratevi sul presente, sulle vostre sensazioni, sulla musica, sulle parole, sulle emozioni che appariranno sul volto della persona che amate. Concentrarvi sulla cerimonia vi aiuterà, inoltre, a non perdere di vista dettagli importanti.

Soprattutto per voi spose, che vi troverete al centro dell’attenzione più spesso, la sintetica guida Sposa e cerimonia: 5 dettagli da non trascurare vi aiuterà a non perdervi e a gestire nel migliore dei modi ogni situazione.

3. La giusta “promessa”

Le promesse più adatte a voi
Le promesse nuziali (www.fotosedna.it)

In questo bellissimo giorno saranno tanti i momenti in cui sarete messi alla prova. Il momento centrale, e forse il più delicato della cerimonia, è sicuramente quello delle “promesse”.

Se volete che l’ansia non abbia la meglio in questo momento così importante, fate in modo di essere preparati; scegliete voi stessi, tra le tante formule esistenti, quelle che più fanno al caso vostro, e che meglio possono aiutarvi a combattere “l’ansia da prestazione”.

Ripeterle più volte guardandovi negli occhi vi farà sentire più sicuri e pronti ad affrontare insieme questo momento.

“Sì, lo voglio!”

L’ansia provoca quel fastidioso nodo in gola che improvvisamente impedisce ogni parola; recitare la formula di rito in pubblico è uno di quei momenti che probabilmente terrorizza molti di voi. Che vi sposiate con rito religioso o civile, se questo è un momento che vi spaventa particolarmente, potreste scegliere la formula ridotta del “Sì, lo voglio”. Semplice e concisa e che non lascia spazio a errori e gaffe.

Formula letta insieme

Altra alternativa alla formula breve del “sì, lo voglio” potrebbe essere quella della formula letta insieme. Condividere questo momento così emozionante pronunciando le stesse parole nello stesso preciso momento non potrà che darvi forza e sostegno; tutto il resto passerà automaticamente in secondo piano; gli occhi degli altri non saranno un peso né tantomeno un ostacolo insormontabile.

Promesse scritte da voi

Se desiderate che il vostro rito sia il più personalizzato ed emozionante possibile, e che le parole usate siano lo specchio del sentimento che vi lega, impegnatevi a scrivere personalmente le vostre promesse. Attenzione però, il vostro modo di scrivere non sarà sicuramente come quello della persona che amate e la lunghezza e il tono dei vostri pensieri potrebbero non coincidere. Per evitare di confrontarsi, e di in questo modo la sorpresa dell’altro, sarebbe meglio far correggere entrambe le promesse da una persona fidata che vi guidi nella sistemazione dei vostri testi. Sappiate scegliere la persona giusta in grado di tenere per sé questo bellissimo segreto fino al giorno del fatidico “sì”! Leggere le parole scelte da voi per la persona amata, parole che avrete pensato e ripensato, letto e riletto, sarà un modo giusto, oltre che romantico, per combattere l’ansia.

4. Il primo ballo: breve o in compagnia

L'emozione del primo ballo
Primo ballo da sposati

Un altro di quei momenti che vi catapulterà addosso gli occhi di tutti sarà il primo ballo insieme da marito e moglie. Non lasciate che l’ansia e l’agitazione vi impediscano di vivere al meglio questo bellissimo momento. Scegliete perciò un brano che amate e che, soprattutto, sia breve.

Una mossa astuta è quella di far invitare dal Dj altre coppie a ballare insieme a voi qualche attimo dopo il vostro debutto in pista; oppure scegliere voi stessi amici e parenti che, d’accordo, risponderanno immediatamente alla vostra richiesta di accompagnarvi.

Per evitare di essere vittime dell’ansia e apparire goffi e imbarazzati, dedicate del tempo per fare delle prove a casa o magari per prendere vere e proprie lezioni di ballo. Quest’ultima opzione non solo vi aiuterà a essere più sciolti e sicuri di voi, ma ritaglierà anche del tempo per la vostra coppia, distraendovi dai preparativi matrimoniale.

5. Servizio fotografico: il reportage

Il reportage: catturare ogni emozione
Sposi emozionati

L’ansia può influire negativamente anche sulle fotografie.

Mettersi in posa da soli o con amici e parenti, ogni qual volta il fotografo ve lo chiede, può far salire la pressione e rendervi ancora più nervosi. Se volete essere liberi di vivere con tranquillità questa bellissima giornata, optate per un servizio fotografico in stile reportage. Questo stile sarà in grado di cogliere attimi naturali e spontanei. Chiedete al fotografo di vedervi qualche giorno prima del matrimonio, e di realizzare insieme un pre wedding che vi permetta di familiarizzare con la macchina fotografica; così facendo conoscerete meglio il fotografo e lo aiuterete a comprendere i vostri gusti e la vostra personalità; così facendo eviterete situazioni imbarazzanti ed espressioni tirate, risultando probabilmente meno ansiosi e più spontanei. Avere accanto un fotografo autonomo e sapiente non potrà che alleggerirà ulteriormente la vostra pressione.

6. Immaginare e provare

Per ridurre l’insicurezza che può generare l’ansia da matrimonio un utile esercizio potrebbe essere quello del visualizzare le varie scene del matrimonio; immaginate l’ingresso in Chiesa, il primo ballo, il lancio del bouquet di fiori o le promesse matrimoniali. Questo tipo di esercizio vi sarà utile per ricreare nella mente ogni momento come se realmente stesse accadendo; quest’allenamento vi farà sentire pronti e preparati. Per completare il vostro lavoro, dopo l’immaginazione, passate alle prove! Cercate di provare il più possibile le situazioni che più vi creano ansia, per evitare in questo modo di essere travolti dall’insicurezza.

Conoscere bene certi momenti vi aiuterà a gestirli al meglio e con un’inaspettata naturalezza che sorprenderà anche voi.

7. “Sbagliare è umano”

Sbagliare è umano: rideteci su!
Ridere degli errori è l’unica soluzione

Al di là di ogni suggerimento c’è una regola assoluta che non va mai dimenticata: “sbagliare è umano”! Mettetevi l’anima in pace. Il matrimonio è il vostro giorno importante e tutti i vostri invitati saranno lì per vedervi, per sentirvi, per abbracciarvi, per condividere la vostra felicità.

Al di là delle tante prove pratiche o immaginate, l’errore è umano e quindi può scapparci. Cosa fare se l’ansia vi fa sbagliare qualcosa? Niente di più semplice che ritentare; correggersi è l’unica soluzione. Ma se lavorerete su di voi, se vi preparerete insieme, allontanerete la pressione e tutto risulterà più semplice.

Il mix di forti di emozioni potrà indurvi all’errore, ma voi non fateci caso e non dategli importanza, rideteci su piuttosto; alla fine non se ne ricorderà nessuno.

Per godervi al meglio il giorno delle vostre nozze cercate di non pensare a nulla, quello che è fatto è  fatto e probabilmente di pensare non ne avrete nemmeno il tempo. Ricordate solo che questo è il vostro giorno più bello e niente dovrà impedirvi di viverlo al meglio, ansia compresa! Fate un bel respiro e godetevi il vostro matrimonio fino in fondo.

Vivere il matrimonio fino in fondo!
Vivere ogni emozione fino in fondo! (www.francescafloris.it)
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Volete sposarvi tra Ottobre e Novembre ma non avete idee originali alle quali ispirarvi? Mai pensato ad Halloween? Questa festa, ormai da decenni presente anche da noi è un appuntamento annuale al quale, soprattutto i più piccoli, non vogliono rinunciare. Scheletri impressionanti, zucche terrificanti, maschere spaventose, costumi da “urlo”, e un’infinità di dolciumi, sono il mix giusto per una fantastica festa.

Ma Halloween può ispirare anche altro, matrimonio compreso. Se amate il Gotico e le sue note lugubri sarà sicuramente il tema più adatto ai voi! Se invece non sono le atmosfere tetre ad entusiasmarvi, vi sorprenderete comunque delle molteplici soluzioni che Halloween ha in serbo per voi!

L’importante è non dimenticare che state organizzando un matrimonio e non una qualsiasi festa; per questo è opportuno fare molta attenzione alla combinazione di tutti gli elementi che lo caratterizzano. Qualche dritta in merito potrà aiutarvi a mixare i giusti ingredienti per un indimenticabile esclusivo ed elegante matrimonio “da paura”!

1. I colori di Halloween

Alcuni colori adatti al tema Halloween
Halloween Color Palette

Ogni tema ha dei colori che lo caratterizzano e quelli di Halloween sono principalmente il nero, il bordeaux, il porpora, il viola e l’arancione, colori anche tipicamente autunnali.

L’arancione, per esempio, che non è solo il colore delle zucche ma anche quello delle foglie autunnali, viene spesso abbinato anche a marrone, bordeaux e verde scuro.

Il viola e il porpora invece sono i colori tipici dei fiori di questa stagione e si sposano perfettamente all’arancione smorzandone le note di allegria e conferendogli un tocco di sobrietà ed eleganza.

Dettagli di colore
Dettagli di colore Halloween

Data la loro forte personalità di questi colori il matrimonio rischia in qualsiasi momento di trasformarsi in una qualunque semplice festa a tema, è quindi preferibile che vengano utilizzati soprattutto per i dettagli: nastri, tovaglioli, segnaposto, centrotavola, torta nuziale, bouquet, partecipazioni, o composizioni floreali.

Non è comunque necessario che utilizziate tutti i colori sopra citati; se desiderate una soluzione più sobria può bastarne anche uno soltanto abbinato a un colore più neutro come il bianco.

A questo proposito sono eleganti e d’effetto abbinamenti come bianco-oro e bianco-nero. Immaginate zucche pitturate di bianco rifinite con elementi dorati: dettaglio perfetto per un Halloween decisamente chic.

L’escamotage giusto adatto per chi, pur non volendo rinunciare alla tradizione, da’ un tocco di modernità e stile al proprio matrimonio.

Per chi non si preoccupa della tradizione invece, Gotico e dark saranno la scelta più naturale, con colori come nero, argento, viola e bordeaux.

Varianti colore per Halloween
Le varianti colore per il tema Halloween

2. Un Halloween moderno con lo stile Industrial

Dettagli Industrial
Dettagli in stile Industrial

Se per voi l’originalità deve camminare di pari passo con la modernità date un’occhiata all‘Industrial. Il tema Halloween è un tema che si sposa perfettamente con decorazioni e allestimenti in questo stile. Realizzare un matrimonio in questo senso è davvero molto semplice ed economico. L’importante è puntare tutto o sulla location, tipicamente minimal e preferibile se industriale, o sui materiali. I più utilizzati sono il legno grezzo, il ferro, e il vetro: adatti per tavoli e seggiole, per centrotavola e arredo in generale, si prestano bene ad allestimenti con fiori, candele e lanterne. Un matrimonio dall’aspetto essenziale, moderno e decisamente chic.

3. Pizzo Shabby, pizzo gotico

Dallo Shabby al gotico
Dallo Shabby al gotico

A prescindere dalla nota più o meno dark, uno degli ingredienti che non può proprio mancare, è senza dubbio il pizzo. Questo versatile elemento è perfetto sia per un Gotico rivisitato che per uno stile più soft, romantico ed elegante.

Utilizzato in tinte chiare, associato ai colori precedentemente indicati, a candele e ad addobbi autunnali, sarà in grado di creare la nota giusta per un Halloween decisamente Shabby Chic.

Il pizzo in nero invece, sarà un irrinunciabile ingrediente per l’atmosfera gotica e dark, ma anche per lo stile Industrial.

4. Sposa Halloween: romantica, gotica o vittoriana?

Il tema Halloween ha in serbo soluzioni differenti adatte alle spose più diverse, l’importante è che non manchino pizzi e ricami! Per chi preferisce note romantiche e Shabby, sono più adatti abiti color avorio, crema, rosabianco, con pizzi, scolli sensuali o maniche lunghe lavorate.

Abito da sposa perfetto per il tema Halloween
Dal romantico, al gotico, al vittoriano
Sposa in total black
Tra gotico e dark: il total black

Per chi invece si sente a proprio agio col Gotico, la scelta più naturale, anche se stravagante, è senza dubbio l’abito con dettagli neri; adatto in questo senso è anche lo stile vittoriano, che, con balze e pieghe, ricami e cuciture in vista, perle e spille preziose, scolli e corpetti, guanti, maschere e cappellini, è la soluzione in assoluto più ricercata.

Se amate la tradizione, e non ve la sentite di abbandonare il bianco, le proposte per l’imminente 2018 fanno al caso vostro; tra queste, l’abito bianco con pizzo e dettagli neri potrebbe essere la scelta giusta, oltre che il must di tendenza degli abiti da sposa 2018. Per la gioia delle spose più dark, invece, tra le proposte più audaci delle passerelle, spunta un imperdibile total black!

5. Dopo i fiori, la regina indiscussa: la zucca!

Nei colori più scuri, come nero, viola, e bordeaux, tipici del tema Halloween, è possibile trovare una molteplicità di fiori come per esempio anemoni, daliecalle, rose, tulipani, e orchidee. Se non volete però rinunciare all’arancione, rose inglesi e ranuncoli sono la soluzione che fa al caso vostro. Non si tratterà dei soliti addobbi floreali o dei soliti bouquet, ma la loro originalità e bellezza sarà molto apprezzata.

I colori e i fiori per un bouquet in perfetto stile Halloween
Un bouquet perfetto per Halloween

Se volete caratterizzare il bouquet e gli addobbi floreali con un tocco di freschezza utilizzate la melagrana. Questo frutto, che è facilmente reperibile fino a fine Ottobre, può essere utilizzato sia intero che spaccato. La sua particolare conformazione, sia esterna che interna, lo rende un frutto accattivante, non solo buono da gustare ma anche bello da vedere. Una proposta originale che sarà in grado di stupirvi.

Insomma sbizzarritevi. I fiori che potete trovare sono davvero tanti in questa stagione, e le varianti colore vi permetteranno molteplici affascinanti abbinamenti. Attenzione però a non lasciare da parte la regina assoluta di questa festa: la zucca! Per il matrimonio è però preferibile evitare i volti satirici realizzati con la tecnica di incisione chiamata “carving”, al massimo si può optare per sagome che meglio si addicono a quest’evento, cuori in primis. In base allo stile scelto per il vostro matrimonio le zucche potranno essere usate al naturale, nella colorazione arancione o verniciate di bianco, per uno stile natural, Industrial o Shabby, in nero per uno stile dark o gotico, oppure in oro o argento per un matrimonio decisamente chic.

Con le zucche piccole puoi sbizzarrirti
La magia delle zucche piccole

Zucche grandi, ricoperte di fili di luci, possono essere anche un’ottima decorazione notturna, accattivante e bella da vedere; quelle più piccole, invece, sono perfette da usare come centrotavola, segnaposto o portacandele; la loro struttura è adatta per essere svuotata e fungere da contenitore.

6. Una partecipazione fuori dal comune

Partecipazione da nozze à la carte
Partecipazione da Nozze à la carte

Qual’è la prima cosa del vostro matrimonio che gli invitati vedranno? La partecipazione ovviamente, perciò, fate in modo che vi rappresenti e che li prepari al clima che avete in serbo per loro. Più o meno gotica, più Shabby o il più romantica possibile: deve essere un assaggio del vostro giorno più importante.

La cosa fondamentale è scegliere cosa fa al caso vostro ed evitare troppi accostamenti; in questo modo non si tratterà di un semplice invito a una qualunque festa in maschera. In base allo stile scelto la partecipazione può ovviamente essere più o meno dark.

Di sicuro è meglio evitare elementi come ragni, ragnatele, scheletri, teschi, o zucche disegnate. I colori invece, è meglio se utilizzati per font o elementi come nastri e pizzi. Non denigrate il nero: associato nel modo giusto ad argento, oro o bordeaux donerà eleganza e stile al vostro invito di matrimonio.

7. Wedding Cake e Sweet Corner “da brividi”!

Per un matrimonio perfetto non può certo mancare una wedding cake d’effetto. Per una tema come Halloween sono adatte torte come naked, drip cake o in pasta di zucchero; torte dallo stile essenziale che ben si prestano alle decorazioni più varie. Fiori veri nei colori autunnali, zucche arancioni, decori in pizzo nero e rose rosse, per una Halloween Weeding Cake coi fiocchi.

La torta nuziale a tema Halloween
Wedding cake: dalla più semplice alla più ricercata

Con un tema del genere c’è comunque da sbizzarrirsi, quindi largo spazio all’immaginazione; oltre alla torta nuziale divertitevi a realizzare delizie in perfetto stile Halloween per uno Sweet Corner che sia “da brividi”! Potete approfittare dei tradizionali dolci di questo periodo dell’anno: fave dei morti, crostata di zucca, pan dei morti, maccheroni e molti altri; oppure optare per Candy Corner decisamente più originali.

“Dolcetto o scherzetto”

Dolci a tema Halloween
Dolcetto o scherzetto

Per realizzare uno Sweet Corner accattivante e divertente, che riesca a coinvolgere anche i più piccoli, si possono utilizzare i cupcakes, dolcetti che ben si prestano a decorazioni fantasiose; pensate a ragnetti, piccoli pipistrelli neri, gufetti grigi, fantasmini bianchi, piccole zucche arancioni, o qualche cappello da strega. Un altro dolciume, che arriva direttamente dall’America, è il cake-pops: grandi lecca-lecca di torta ricoperta al cioccolato da decorare nei modi più impensati, adatti a uno Sweet Corner alternativo come questo!

Candy Apple Bar

Candy apple bar
Apple bar: mele di tutti i gusti

Un’originale variante per l’angolo dei dolciumi potrebbe essere il Candy Apple Bar: un angolo interamente dedicato alle mele.

A metà degli anni ’60, negli Stati Uniti, le mele caramellate erano il dolce più popolare per la festa di Halloween. Ora è possibile trovarlo anche alle fiere, nei circhi, o alle giostre. Dalla più classica, ricoperta con il caramello, alla più fantasiosa, ricoperta con cioccolato e colorate decorazioni, può essere una buona novità, da vedere e da gustare.

Se volete coinvolgere i vostri invitati, fate in modo che possano da soli prepararsi la mela che preferiscono; sistemate mele intere o spicchi già tagliati, glasse diverse e vari tipi di decorazioni; il vostro Apple Candy Bar sarà un’attrattiva divertente e simpatica, un passatempo oltre che una leccornia.

 

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