Le future spose sanno bene quanto siano impegnativi i preparativi matrimoniali, proprio per questo è tanto necessario quanto importante coinvolgere il più possibile il futuro sposo nelle decisioni da prendere. Al tempo stesso però ci sono delle scelte che competono allo sposo in prima persona. Ecco allora una serie di consigli e suggerimenti, tra codici di comportamento, accortezze, galanterie e scelte importanti, che potrebbero risultare molto utili a voi futuri mariti. Affinché possiate sentirvi pronti ad affrontare una cerimonia perfetta, senza deludere le aspettative di nessuno, fate attenzione a questi 6 importanti dettagli.

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1. Occhio al testimone

Il ruolo che spetta al testimone è in assoluto quello più importante in riferimento agli sposi, e non solo dal punto di vista affettivo, ma anche da quello legale. Non a caso infatti, solitamente viene scelto come testimone un parente stretto, come per esempio un fratello o una sorella, o un amico al quale si è molto legati. È importante per questo che il rapporto con il futuro testimone sia un rapporto basato sulla fiduciae sull’affetto. Scegliete allora con molta accuratezza il firmatario della vostra cerimonia, non che garante morale e legale della vostra unione, una guida pratica ma anche spirituale della famiglia che desiderate costruire.

Ricordate che i testimoni avranno anche l’arduo compito di aiutare gli sposi nei preparativi del matrimonio assistendoli moralmente e sbrigando quelle faccende che possono appesantirli e stressarli; altri importanti compiti sono anche quelli di conservare le fedi nuziali fino al momento del loro scambio, di consegnare l’offerta al parroco dopo la cerimonia, e di di prendere in mano l’organizzazione dell’addio al celibato.

Che sia uno o più di uno, la scelta dei testimoni deve ad ogni modo essere condotta con estrema serietà. Scegliete coloro ai quali affidereste le cose e le persone più care che avete.

2. Il momento giusto per l’addio al celibato

Quello dell’addio al celibato è un momento particolare e proprio per questo è necessario fare attenzione non solo alla situazione, che non deve sfuggire di mano, ma anche alle tempistiche di realizzazione. Al di là del più spassionato consiglio di evitare sciocchezze delle quali potersi pentire in futuro, è altresì consigliato organizzare la festa non troppo a ridosso del matrimonio; la confusione dei festeggiamenti, gli stravizi alimentari e non solo, possono incidere negativamente sulla vostra salute e sulla vostra lucidità. Sarebbe preferibile mantenersi cosciente il più possibile per agire in maniera responsabile fino alla fine. Ricordate che il cuore dell’evento non siete solo voi, ma anche la donna che amate e che volete resti al vostro fianco per sempre. Le cose da fare sono tante sia il giorno delle nozze, sia nei giorni precedenti; fate in modo di rimanere lucidi e di riposare il più possibile.

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3. Il bouquet: ultimo dono da fidanzato

Secondo il galateo previsto dalla tradizione il bouquet della sposa rappresenta l’ultimo dono che il futuro sposo offre alla sua amata in veste di fidanzato. Solitamente il bouquet viene consegnato di persona, ma se questo non fosse possibile, è consigliato accompagnare il mazzo di fiori con un bigliettino in cui appuntare i vostri sentimenti e le vostre sensazioni nelle ore che precedono il grande passo. Dedicate alla vostra futura sposa una poesia, una seconda dichiarazione, una promessa, un semplice “Per sempre” o un sintetico e romantico “Ti amo”. Questi sono gli ultimi attimi che vivete da fidanzati, approfittatene e date al sentimento che vi unisce lo spazio che merita.

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4. Porta bene o porta male?

La tradizione recita che il futuro marito non dovrebbe vedere la sua futura sposa in abito nuziale prima della cerimonia perché considerato un atto malaugurante. In virtù di questo, molte coppie conviventi, scelgono di dormire separati alla vigilia del grande evento.

Per chi ci crede, occhio anche a quando varcate definitivamente l’uscio della porta di casa; a quanto pare lo sposo non deve per nessuna ragione al mondo tornare indietro; che si tratti di emergenza o di dimenticanza, mai rientrare in casa, significherebbe in qualche modo “averci ripensato”; anche se effettivamente non è così, sarebbe comunque di cattivo auspicio. Qualunque cosa occorra, dal momento dell’uscita dello sposo, spetterà al testimone dello sposo provvedervi.

5. Non dimenticate i ringraziamenti

Uno sposo che si rispetti non deve dimenticarsi di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del suo grande giorno. Organizzatevi per non dimenticate di ringraziare nessuno, famiglia della sposa in primis. Non sarebbe male far pervenire ai suoi familiari un messaggio in forma scritta; una scelta formale ma senza dubbio importante. Un pensiero scritto sarà un omaggio alle persone che hanno reso possibile l’esistenza della vostra amata e che rimarrà come un ricordo indelebile da poter conservare negli anni. Mettete da parte la timidezza, magari fatevi aiutare dal vostro o dai vostri testimoni, fate qualcosa di piccolo ma allo stesso tempo rispettoso, grande nel valore e nel significato.

6. Parola d’ordine: collaborazione

I preparativi matrimoniali possono mettere a dura prova la pazienza degli sposi, soprattutto quella della sposa. Si sa che alla fine è proprio a lei che spettano gli oneri maggiori, ma voi futuri mariti non dovete essere da meno. Il matrimonio è un evento che appartiene anche a voi; siate sostegno e collaborazione per la vostra amata. Nei momenti di maggiore stress è proprio in voi che cercherà appiglio, consolazione, sicurezza e consiglio; siate pronti a sorreggerla e a dirle cosa pensate in merito alle scelte da fare. Tolleranza e collaborazione sono fondamentali; evitate atteggiamento passivo e quelle classiche espressioni che denotano indifferenza, come per esempio: “Scegli pure tu per me va bene tutto!”, “Tanto è uguale”, “Non ne ho idea”, “Sai che sono d’accordo con te”, “Ma che ti importa..”, e tante altre.

“Sostegno” non significa essere accondiscendenti, al contrario. Essere troppo accondiscendenti equivale a non assumersi responsabilità decisionali; questo atteggiamento potrebbe portare a inutili bisticci che in un momento come questo andrebbero assolutamente evitati. L’obiettivo non è perdere tempo inutilmente, né tantomeno inasprire il vostro rapporto. Fate attenzione! Dite ciò che pensate senza timore, soprattutto nei momenti in cui la vostra amata sarà più in difficoltà. Siate per lei un pilastro pronto a sorreggerla.

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Un vero e proprio trend per i matrimoni dell’ultimo anno arriva direttamente dagli Stati Uniti, in particolare dal Colorado. Di cosa si tratta? Del cosiddetto Wedding Cannabis, che prende ispirazione in tutto e per tutto dalla canapa.

Wedding Cannabis: perché sceglierlo

Se siete appassionati di canapa naturalmente, ma non meno di rispetto per l’ambiente! Sempre più prodotti sono infatti realizzabili grazie alla canapa, dai suoi semi, alle farine, all’aroma. Per la coltivazione della canapa occorre molta meno quantità di acqua rispetto ad altre colture, e questo rappresenta un punto in più a suo favore per gli amanti della natura.

Nozze di canapa: come realizzarle

La cosa fondamentale anche per questo trend è l’attenzione al dettaglio. La preparazione di una cerimonia nuziale e il relativo ricevimento impegnano già in generale lo  sposo e (soprattutto) la sposa, ma scegliendo le nozze di canapa stupirete tutti i vostri ospiti con un trend nuovo e che dà la possibilità di molti richiami (mai banali) in linea con il tema.

Sicuramente una parte fondamentale delle nozze a base di canapa la ricopre il menu: dagli antipasti, ai primi, ai secondi, ma anche nei contorni. La canapa si sposa bene con ogni portata, e molti sono gli chef che approfondiscono questo tipo di pianta, studiandone gli abbinamenti culinari, soprattutto in seguito a questo nuovo trend nel campo dei matrimoni.

Anche nelle bevande è possibile ritrovare la canapa, dalle birre ai vini. E per il dolce? Ovviamente i pasticceri hanno risolto anche questo problema, e le proposte di torte nuziali a base di farina e semi di canapa non mancano.

Oltre il menù c’è di più!

Naturalmente un ‘’wedding cannabis’’ non può prevedere solo il menu a tema canapa: ogni dettaglio dovrà richiamare il tema del matrimonio. Nelle partecipazioni può essere una buona idea far disegnare la forma della pianta, così come sulla tavola non dovranno mancare boccioli di cannabis; e perché non pensare ad un bouquet ed una coroncina per la sposa che prevedano fiori di canapa? Ovviamente, come vuole la tradizione, anche i fiori usati per la cerimonia dovranno essere in linea con il bouquet e riprendere quindi il tema della cannabis: sui banchi in Chiesa, in spiaggia, o ovunque desideriate celebrare la vostra unione.

Per essere ancora più in linea con il tema della canapa, sappiate che la moda per tutto ciò che è eco-green, ha portato alla produzione di abiti da sposa in tessuti con bassissimo impatto ambientale. Non solo cotone e lino, ma anche la canapa ha cominciato ad essere utilizzata come tessuto bio! Ecco quindi un’altra svolta: per rimanere in tema canapa, si può considerare l’idea dell’abito da sposa in tessuto di canapa, che richiede una lavorazione totalmente artigianale.

Si tratta di una produzione pregiata che rispetta l’ambiente, e che deve essere fatta da mani abili ed esperte. L’abito in canapa viene prodotto in Italia ma anche all’estero, ed è talmente di moda che molte case di sartoria, marchi e stilisti che producono abiti nuziali, lo propongono in numerosissimi modelli, che possono poi essere personalizzati a seconda delle esigenze da abili sarte.

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Quale donna non sogna di arrivare al giorno delle proprie nozze in forma smagliante e perfetta? 

Ecco il primo segreto: se vuoi essere una sposa splendida, devi prenderti cura del tuo corpo per tempo. Questo non vuol dire diete estreme, palestra, centri benessere o quant’altro. Un matrimonio è già molto dispendioso, ma almeno su quest’aspetto potrai risparmiare, se ti prendi con anticipo. Ecco qui qualche consiglio per essere splendida il giorno del tuo matrimonio, e senza spendere una fortuna!

Non è mai troppo presto per…

Cominciare a prenderti cura della tua pelle! Niente creme o trattamenti costosi: comincia dall’alimentazione. Una sana alimentazione è alla base di una pelle idratata, luminosa, splendente. Comincia mesi prima del tuo matrimonio bevendo molta acqua: l’idratazione arriva da dentro! Dai spazio a cibi salutari: sì a verdure, cotte e crude, cereali integrali, carni bianche; no a fritture, condimenti pesanti e snack preconfezionati.

Fai di questo il tuo stile di vita abituale: il tuo corpo ringrazierà, e i risultati ti incoraggeranno a continuare su questa strada! Accompagna questa routine ad un allenamento fisico: senza esagerare, basta una mezzoretta di passeggiata veloce ogni giorno. In questo modo darai una bella scossa al tuo metabolismo e brucerai grassi in maniera veloce e senza troppa fatica.

Trattamenti naturali low cost per il corpo

Anche qui, non cominciare troppo tardi. Per essere radiosa il tuo giorno speciale, comincia a prenderti cura del tuo corpo con trattamenti naturali già mesi prima. 

Per il viso, ricorda di fare uno scrub un paio di volte a settimana, in base al tuo tipo di pelle.

Uno scrub miracoloso e a costo minimo è questo: due cucchiaini di zucchero di canna e uno di miele. Massaggia delicatamente, lascia agire un paio di minuti, et voilà: un trattamento naturale e delicato per esfoliare, nutrire e illuminare il tuo incarnato. 

Come scrub per il corpo puoi usare della polvere di caffè unita a dell’olio di mandorle (che aiuta a prevenire e curare le smagliature, e rassodare la pelle) o al miele (idratante): applica questo leggerissimo scrub un paio di volte a settimana prima della doccia per una pelle setosa e senza imperfezioni.

E per i capelli?

Non dimenticare che anche i capelli hanno bisogno del loro trattamento, che deve cominciare, anche qui, mesi prima del matrimonio. 

Per una chioma idratata e lucente, un paio di volte a settimana applica questa maschera: olio di cocco miscelato a olio di argan e semi di lino. Applicali sui capelli asciutti, prima della doccia, e lascia agire almeno un paio d’ore. Vedrai i tuoi capelli rinascere!

Per nutrire la cute e prevenire la desquamazione (spesso causata dal calore di phon e piastre), massaggia le radici dei capelli con qualche goccia di olio di tea tree.

Non dimenticare mani e unghie

Un vero biglietto da visita sono proprio le mani, soprattutto nel giorno del matrimonio, in cui i riflettori sono tutti sulla sposa! Preparale al meglio idratandole ogni giorno con una crema apposita, o applicandoci dell’olio di cocco, da massaggiare anche su cuticole ed unghie: mani sane e curate per una sposa al top!

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Chi l’avrebbe mai detto che gli abiti da sposa sarebbero diventati così originali da non lasciare nulla all’immaginazione? Hai capito proprio bene: il trend di quest’anno è infatti rappresentato da abiti con decori e pizzi che lasciano intravedere la pelle nuda, e in cui le molte trasparenze giocano un ruolo chiave.

Il 2018 è stato l’anno del tanto atteso Royal Wedding, in cui la bellissima Meghan ha sfoggiato uno splendido abito da sposa bianco candido, totalmente liscio, con maniche lunghe e scollo discreto a barca, senza alcun decoro lucente. L’abito che Meghan ha scelto per sposare il suo principe era del tutto privo di dettagli sexy: la semplicità e l’eleganza hanno fatto da padrone. 

Le spose del 2019 non sembrano però voler seguire questo trend, tutt’altro. Questo è l’anno delle navate percorse da spose con abiti in cui la percentuale del corpo coperta è davvero minima. Questa tipologia di abiti ha sicuramente dei precedenti, che si erano però limitati negli anni scorsi ai famosi Red Carpet. Le occasioni per sfoggiarli erano indubbiamente più mondane rispetto al giorno del matrimonio, che nel nostro immaginario rimane comunque più discreto e poco esibizionista.

Quest’anno, però, le passerelle ci stupiscono! Per questa stagione 2019, infatti, il trend degli abiti con molte trasparenze passa alle spose: in molti abiti nuziali appare direttamente la pelle nuda, nascosta da qualche pizzo o decoro in minime parti; in altri, invece, viene utilizzata la tonalità nude per simulare il colore della pelle sotto il pizzo trasparente.

Si tratta di un trend che è stato fin da subito molto apprezzato in Australia, con gli stupendi abiti proposti da numerosi stilisti di questo continente, ma che ha poi avuto un seguito in molte parti del mondo, diventando un vero e proprio must per le spose di quest’anno. 

Il modello di abito proposto varia: dall’abito che segue la silhouette della sposa, a sirena,  agli abiti più ampi e con lunghi strascichi; addirittura è stato proposto dal brand spagnolo Pronovias un abito a tutina, lungo, aderente su tutto il corpo, e totalmente trasparente, se non nella zona del seno e dell’inguine, con qualche decorazione floreale ripresa lungo l’addome e le gambe. Ha provocato non poco scalpore quando è stato presentato per la prima volta, ma si sa! I trend prendono vita soprattutto dagli stili che più si fanno notare!

Insomma per quest’anno non ci si annoia di sicuro, tanto meno ad un matrimonio! L’abito da sposa è sempre stato uno dei gioielli del giorno del matrimonio e tutti gli invitati aspettano il momento in cui la sposa entra in chiesa per vederne l’abito, che rimane solitamente un segreto proprio fino a quel momento. 

Quest’anno la suspense aumenta! Quali spose saranno così intraprendenti da sfoggiare un abito con molte trasparenze? Certo ci vuole non poca grinta per indossare un vestito di questa tipologia, ma ricordiamo che molti di questi vestiti sono pura eleganza e pensati per mettere in risalto la fisicità della donna anche nel suo giorno più importante. Vedere per credere!

Berta® Tutti i diritti riservati.
Carlo Pignatelli® Tutti i diritti riservati.
Delsa® Tutti i diritti riservati.
Delsa® Tutti i diritti riservati.
Julia Kontogruni® Tutti i diritti riservati.
Nicolespose® Tutti i diritti riservati.
Yolan Cris® Tutti i diritti riservati.
Rosa Clarà® Tutti i diritti riservati.
Pronovias® Tutti i diritti riservati.
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Il 2018 ci ha portato abiti da sposa trasparenti, lussureggianti corridoi floreali e i matrimoni più romantici di sempre, e ne abbiamo apprezzato ogni istante! Ma ora che l’anno è finito e siamo entrati in quello nuovo, l’attenzione è tutta rivolta alle nuove tendenze del 2019!
Ecco alcune indicazioni degli esperti per le future spose…

Color Coral

Pantone, azienda leader nel campo della scienza del colore, ha annunciato il Colore dell’anno 2019: si tratta del Living Coral una tonalità che Pantone descrive come: “un anima corallo con un sottofondo d’oro vivace ed ottimista”

La tavolozza floreale bianca e verde classica sarà sempre presente, ma le spose oseranno di più con l’utilizzo del colore. Le coppie si stanno allontanando dal blush e dalla tavolozza neutra che è stata popolare nelle ultime stagioni, ed i designers sono propensi a rinnovare la propria tavolozza.

Piccolo è meglio

Le scelte “regali” di Meghan Markle e Kate Middleton ispireranno le scelte delle spose in particolare nel reparto bouquet. I mazzolini più piccoli sostituiranno quelli di grandi dimensioni delle stagioni passate: le spose possono optare qualcosa di più discreto e sobrio rispetto alle tendenze delle ultime annate, senza venir meno all’eleganza.

A naso in aria…

L’anno nuovo porta nel floreal design un’importante novità: stiamo parlando di fiori appesi ai soffitti, di pergole autoportanti e composizioni floreali rampicanti che lasciano senza fiato. Una svolta decisa nelle tendenze per le decorazioni floreali che diventerà un must del 2019.

Interattivamente…

Le coppie cercano sempre modi innovativi per creare nuove esperienze per i propri ospiti! Sempre più sposi aggiungono un elemento interattivo ai loro tableau, creando un momento allo stesso tempo divertente e originale!
Un esempio può essere il tableau musicale ideato da Amorology Weddings che prevede una sorpresa musicale per ciascun ospite: le cuffie sono state riutilizzate anche più tardi, la sera, per creare una suggestiva discoteca “silenziosa”!

Luminosa e naturale

Il 2019 si annuncia come un anno dedicato alla bellezza naturale e , con tonalità rosee su guance colorite e labbra abbinate, per un make-up che valorizzi l’armonia e la luminosità dei tratti senza risultare esagerato o innaturale. Nell’Hair styling, l’utilizzo di elementi decorativi naturali, in particolare perle e quarzo, andranno a dare eleganza e luce ad acconciature volutamente poco elaborate e discrete.

Ispirazioni d’arredo

Con l’assortimento di mobili da salotto a noleggio che aumenta di anno in anno, le spose sono sempre più portate a dare il proprio tocco all’ambientazione del matrimonio. Amano creare spazi, che si tratti di salotti, tavoli da ricevimento o allestimenti en plein air, che riflettano il proprio stile e rispecchi la propria idea di wedding design.

Solo per te

Le bomboniere ed i regali impersonali sono una cosa del passato. Il 2019 segna l’avvento dei personal gift per rendere unica l’esperienza dei propri ospiti. La condivisione di una speciale playlist, assaggi di delizie locali e manufatti artigianali da inserire nella wedding bag, ma anche piccole attenzioni, come i nomi degli ospiti scritti su ciascun menu a tavola. Dopo il matrimonio, spedire a ciascun ospite un insieme di foto stampate può essere un bel modo per condividere i ricordi dal tuo grande giorno. “

Ora non resta che attendere e vedere quali creazioni verranno fuori dai matrimoni 2019.

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Si chiama Ulove la nuova piattaforma creata dalle startup GrowishPay e Uvet Travel, che si è di recente aggiudicata il premio Best innovation in payments ai Retail Awards 2018 nel corso della XVIII edizione del Forum Retail.

Ulove permette agli sposi di ricevere su un portafoglio elettronico i contributi per il viaggio di nozze da parte di parenti e amici. Questi ultimi possono fare versamenti tramite bonifico, carta di credito o direttamente in contanti presso i punti vendita convenzionati. Il capitale raccolto viene poi trasferito all’agenzia viaggi fino a coprire il costo della vacanza. Il denaro restante rimane invece a disposizione degli sposi per ulteriori acquisti.

Sfruttando le ultime novità relative ai pagamenti digitali, Ulove permette di scegliere la propria luna di miele, creare un sito personalizzato con foto, fornire informazioni sulla cerimonia e aggiungere qualsiasi desiderio alla propria lista nozze. Grazie alla nuova piattaforma, inoltre, le adv non devono preoccuparsi della sicurezza e della gestione contabile e fiscale del denaro ricevuto.

(Commenting: OFF)

Nozze à la Carte ha pensato di regalarvi una checklist del matrimonio molto pratica in modo che abbiate a disposizione, passo dopo passo, tutti i passaggi da compiere per organizzare al meglio le vostre nozze e non dimenticare nulla.
Scaricatela gratuitamente e tenete sotto controllo tutti gli impegni che precedono il matrimonio, in modo da non arrivare al vostro giorno più bello con l’ansia di aver dimenticato qualcosa…

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Le partecipazioni di nozze sono molto importanti; sono la prima cosa del vostro matrimonio che amici e parenti avranno l’onore di vedere.

Nella realizzazione delle partecipazioni però ci sono vari aspetti da prendere in considerazione.

Il più attraente, se non più divertente, è quello riguardante la progettazione, che include la grafica, e la comunicazione; la parte probabilmente meno interessante, ma altrettanto importante, è quella più organizzativa, fatta di tempistiche, quantitativi, e quant’altro.

Proseguendo per step si può definire il seguente elenco:

1. Progettazione

Per la progettazione va tenuto presente di alcuni elementi basilari, importanti per la realizzazione della partecipazione perfetta.

Comunicazione

Il primo scopo della partecipazione è assolutamente quello informativo; la partecipazione infatti non è solo un semplice invito a un evento, ma lo strumento utilizzato dagli sposi per far pervenire agli invitati tutte le informazioni di cui necessitano, in modo elegante e senza troppo impegno.

Proprio per questo motivo, ci sono informazioni che è necessario non manchino nel vostro invito:

  • nome e cognome degli sposi
  • informazioni sulla cerimonia (data, ora, luogo con relativo indirizzo)
  • informazioni sul ricevimento (orario, luogo, indirizzo ed eventuali indicazioni supplementari per facilitare il raggiungimento di una location fuori mano, o a coloro che non conoscono bene la zona)
  • recapiti telefonici di entrambi gli sposi, con eventuale indirizzo (il recapito telefonico è necessario all’invitato per comunicare la sua presenza alle nozze, mentre l’indirizzo lo è per eventuale recapito di regali e per la tradizionale visita a casa pre cerimonia)
  • se lo desiderate può anche essere inserita la lista nozze come si è sempre più soliti fare negli ultimi tempi, anche se il bon ton vuole che questa comunicazione viaggi separatamente dalla partecipazione (magari su un cartoncino a parte).

Grafica

È molto importante che siate voi in prima persona a scegliere le partecipazione. Questa non è una di quelle cose che possono essere lasciate nelle mani di chi è disposto ad aiutarvi nei preparativi. Le partecipazioni devono parlare di voi e delle vostre nozze, rispecchiando i vostri gusti e il vostro stile. La partecipazione rappresenta il vostro biglietto da visita, motivo per cui deve seguire il fil rouge delle vostre nozze: tema, colori, stile..

Per scegliere la grafica che meglio si addice a vostri gusti e al vostro matrimonio, potreste consultare il web a caccia di qualche spunto oppure affidarvi completamente a un’agenzia di professionisti del settore.

  •  il web: senza dubbio più comodo e veloce; soprattutto se siete soliti acquistare prodotti on-line e se avete le idee molto chiare, questa potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro
  • l’agenzia: se avete bisogno di una consulenza personale con dei professionisti recarsi direttamente in agenzia sarà la scelta giusta; se non avete conoscenza del settore, sfruttate le disponibilità che internet offre, consultando portali che si occupano del settore tramite cui contattare direttamente i fornitori che preferite.

Nozze à la Carte offre sia un servizio di consulenza presso la propria agenzia che uno store on-line ricco di modelli e idee personalizzabili.

Lo store online di Nozze à la Carte.

2. Quantitativi

Definita la grafica, visionato il prototipo e presa la decisione, va comunicato all’agenzia il numero di partecipazioni da stampare. Quando si arriva a questo punto spesso si finisce per non sapere come quantificare al meglio le partecipazioni necessarie. Per evitare inutili sforzi e perdite di tempo, potete procedere con una semplice operazione.

Calcolate una ad una tutte le persone che desiderate siano presenti al vostro grande giorno; una volta ottenuto il totale dividetelo semplicemente per 2.

In questo modo coprirete sia le famiglie che le singole persone. Un ulteriore piccolo suggerimento: se il numero finale non è una cifra rotonda, arrotondatela, ovviamente per eccesso.

Ai futuri sposi, capita quasi sempre di cambiare idea o di accorgersi di persone che inizialmente non erano state prese in considerazione, e quindi di recarsi nuovamente in agenzia per un ulteriore ordine che non sarà mai definitivo. Per evitare di fare la stessa strada più e più volte tenete in considerazione circa 5/10 partecipazioni in più rispetto al numero ottenuto, facendo sempre in modo che la cifra sia tonda: “melius abundare quam deficere”; 10 partecipazioni in più non faranno di certo la differenza in quanto ai costi complessivi che un matrimonio comporta.

Es: 213 invitati : 2 = 106,5; arrotondare a 110 + 5/10 = 120 (aggiunte 10).

3. Tempistiche

Prototipo

Ogni agenzia che si rispetti, una volta definito il modello e apportate le dovute modifiche, vi consegnerà un prototipo stampato della vostra partecipazione definitiva, così che possiate toccarla con mano e vederla prima di tutti gli altri.

La realizzazione di un prototipo è un servizio incluso nella lavorazione della partecipazione, e un ottima possibilità per essere certi che il risultato faccia al caso vostro; informatevi sempre se un’agenzia offre questo servizio.

Una volta ultimate le modifiche da apportare al file grafico, basteranno tra i 2 e i 5 giorni per la stampa del prototipo.

Stampa finale

Una volta visionato il prototipo, darete il via alla stampa definita. In questo caso, a differenza del prototipo, i tempi di attesa saranno più lunghi, giustificati anche dal numero delle partecipazioni di cui avete bisogno.

Per la consegna definitiva si dovranno aspettare tra le 2 e le 4 settimane a seconda della tipologia di finitura che le partecipazioni richiedono (assemblaggio di più cartoncini, montaggio cofanetti, fiocchi, applicazioni punti luce e decori).

Nozze à la carte lavora ogni giorno per migliorarsi e offrire ai suoi clienti un servizio sempre più ottimale. Le tempistiche valutate per la consegna sono state fissate in 2/3 giorni lavorativi per il prototipo e in 10 giorni lavorativi per le partecipazioni definitive .

Consegna

Che si tratti di consegna tramite invio postale o di consegna a mano, va assolutamente presa in considerazione una cosa molto importante, ovvero la stagionenella quale vi sposerete:

  • se il matrimonio è fissato in l’inverno o in primavera, potrete tranquillamente far recapitare le partecipazioni anche 2 mesi prima del grande evento
  • se invece è previsto per i mesi estivi, in questo caso dovrete tenere conto delle eventuali pause e ferie, non solo dei vostri invitati, ma anche dell’agenzia a cui vi appoggerete. In tal caso sarebbe meglio che le partecipazioni fossero in mano dei vostri invitati già da 3 mesi prima. In questo modo avrete consegnato gli inviti decisamente prima delle eventuali ferie estive, dando ai vostri ospiti il tempo e il modo di decidere sul da farsi.
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Se amate la natura e volete sposarvi in un luogo non convenzionale provate questa tendenza che sta spopolando negli Stati Uniti.

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Una cerimonia in chiesa o nella sala consiliare del municipio con ricevimento in villa o castello d’epoca vi ha stufato? Volete celebrare le vostre nozze in modo del tutto anticonvenzionale e a stretto contatto con la natura? Perché non provare il Glamping Wedding?

La parola glamping deriva dall’unione delle parole glamour e camping, ed è stata coniata in ambito turistico per indicare una vacanza dedicata a chi cerca la bellezza della vita all’aria aperta senza però rinunciare alle comodità. Una formula che si è rivelata di successo e che stata mutuata da molti wedding planners per proporre nuove soluzioni per le coppie vogliose di un matrimonio originale.

Del resto, per chi ha un animo eco-friendly e sogna una cerimonia immersa nel verde ed allo stesso tempo chic, il Glamping Wedding sembra proprio cucito su misura. Le nozze organizzate in questo stile si tengono in uno spazio aperto: in campagna, in collina, in un bosco, o magari in riva a un lago. Per tenere fede all’anima camping gli sposi si promettono amore eterno in una tenda, ovviamente abbastanza grande e spaziosa da permettere agli invitati di assistere. Può essere allestita ad hoc per l’evento, oppure affittata presso un campeggio di lusso che metta a vostra disposizione le proprie strutture.

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Solitamente il ricevimento si tiene nello stesso luogo della cerimonia, con sedie e tavoli in legno, circondati dai fiori e dagli alberi del bosco o da un suggestivo prato verde, con arredamento a tema ecologico e naturalistico. Nello stesso luogo del ricevimento vengono spesso allestite delle tende, dove gli invitati possono rimanere a dormire dopo i festeggiamenti.

Ovviamente, data la particolarità dell’ambientazione bisogna tenere presenti alcuni punti fondamentali per la perfetta riuscita dell’evento.

5 cose che non devono mancare nel il vostro matrimonio Glamping

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1. Il generatore di corrente

Ok questa sembra una bazzecola, giusto? Ma l’energia è qualcosa che spesso diamo per scontato fino a quando sei nel bel mezzo dei monti o in un bosco senza elettricità!
Certo, molti luoghi immersi nel verde hanno comunque accesso alle rete elettrica. Ma è assolutamente fondamentale porsi il problema.
Non vorremmo che, seppure immersi nella natura ci sia la possibilità di avere alcune stazioni di ricarica per i telefoni. E l’amplificazione per la musica? E il fotografo avrà bisogno di ricaricare la batteria della macchina fotografica?
Gli ospiti vorranno dare un ritocco ai capelli con phon o piastra prima della cerimonia? Ed il catering dovrà per forza cuocere i cibi. Per non parlare dell’illuminazione.
Quindi se vi chiede quale sia la priorità per questo tipo di evento la riposta è: l’energia.

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2. Le piccole attenzioni

Non tutti i vostri ospiti sono “pronti” ad un’ambientazione così alternativa per un matrimonio. La maggioranza sarà abituata un più tradizionale matrimonio in hotel dove le cose semplici come shampoo e sapone sono scontati. Ecco che allora, in un contesto come quella della tenda da campeggio, le stesse attenzioni assumono più valore. Piccole bottiglie di shampoo e balsamo, saponcini, protezioni solari e contro gli insetti, burro di cacao e accessori per i capelli, daranno una spolverata di glamour al tutto!
Non solo, ma il “mito” dell’all inclusive è un sogno che diventa realtà per gli ospiti di nozze. E dunque prendete alcuni casse di legno e riempitele con i singoli sacchetti di patatine, noccioline, barrette di cereali, banane, mele e frutta secca, barrette di cioccolato. Amici e parenti penseranno di essere in paradiso!

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3. Bicchieri infrangibili

Le condizioni meteo sono da sempre una delle primissime preoccupazioni di tutte le coppie in procinto di sposarsi. A maggior ragione in un matrimonio Glamping dove l’evento si svolge quasi totalmente all’aperto.

In spazi così soggetti a vento e correnti d’aria una delle cose che creano, inaspettatamente, più problemi sono… i bicchieri. Basta una ventata più consistente per far rotolare e rompere bicchieri, decanter o flûte. Paradossalmente è una delle voci di spese impreviste più variabile nell’organizzazione dell’evento. Il consiglio è quello di approfittare del contesto camping per adottare le stemless cup, bicchieri in PVC indistruttibili e simili al vetro. A proprio vantaggio si può sfruttare la possibilità di personalizzare i bicchieri con i nomi degli sposi.

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4. Un team di professionisti di nozze con esperienza.

Quando stai cercando di organizzare un matrimonio glamping, non è così facile trovare i fornitori che abbiano esperienza non solo con i luoghi all’aperto, ma che sappiano come ottenere ambientazioni creative con risorse limitate. Chi è responsabile di preparare i cornetti la mattina o di fare il caffè dopo una lunga notte di festa? Chi è la persona a cui tutti i vostri fornitori devono fare riferimento mentre voi e i vostri ospiti vi godete la festa?
La risposta: il vostro glamping wedding planner. La figura del wedding planner, in questo tipo di evento, assume un’importanza ancora maggiore perchè la natura del tema pretende una preparazione a dettagli che, normalmente, non vengono nemmeno vagliati nei matrimoni tradizionali. I punti elencati sopra ne sono un piccolo assaggio ma tanti altre sono le criticità (ad esempio in materia di permessi e autorizzazioni) che richiedono una esperienza specifica.

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5. Tempo libero.

La parte migliore di un matrimonio glamping è che i vostri ospiti possono trascorrere con voi un paio di giorni in alcuni dei luoghi più spettacolari.
Volendo si possono organizzare anche attività e giochi presso il wedding camp, come sedute di yoga e tai chi o battaglie di softair.
Ma essenzialmente lasciate ai vostri ospiti la possibilità di girovagare.
Avere del tempo libero nella giornata dedicata alla vostra festa fa si che la costruzione dei ricordi avvenga in modo spontaneo e unico. Un evento che parenti ed amici ricorderanno con piacere negli anni futuri.

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Per una coppia litigare è più che normale. Si tratta di un’azione utile e liberatoria. I litigi però, molto spesso, finiscono per essere distruttivi, deprimenti, umilianti e dolorosi. I conflitti fanno parte di tutte le relazioni umane, e in modo particolare della relazione di coppia. Se vengono affrontati nel modo giusto possono rappresentare un’opportunità di crescita; il superamento dei conflitti conduce ad un livello di amore più maturo, disposto anche alla negoziazione.
In altri termini, ciò significa riuscire ad affrontare i litigi in maniera creativa e costruttiva in modo che l’unione ne esca rafforzata e non provata. I litigi possono portare a una più profonda comprensione sia dell’altro che di se stessi.
Non bisogna evitare lo scontro, bensì affrontarlo in modo intelligente e per imparare a farlo si possono seguire questi 10 consigli.

1. Non evitate il conflitto
L’errore più comune è quello di evitare il conflitto; ma le conseguenze di questa pratica possono essere molto pericolose. Evitando il problema si finisce per accumulare rabbia e risentimento che prima o poi finiscono per scoppiare anche in modo violento e confuso.
È quindi necessario favorire il confronto, utilizzando le diversità come una ricchezza e non come un ostacolo. Il conflitto di per sé significa riaffermazione della propria identità e individualità, ed è per questo, che attraverso le sue dinamiche, la coppia può evolvere positivamente; superare certi screzi e scontri permette alla coppia di raggiungere un equilibrio più elevato.

2. Un problema alla volta
Per non ritrovarsi in un turbinio di argomenti buttati alla rinfusa rischiando di non sapere più di cosa si stia parlando, è sempre necessario cercare di essere precisi.
La soluzione più semplice è iniziare a parlare introducendo da subito l’argomento: “Avrei bisogno di parlarti di questa cosa”. Proseguire specificando le proprie motivazioni rivolgendosi sempre al presente; quando si discute non è mai producente né rivangare le cose del passato, né tirare fuori troppi argomenti. Rischiereste di finire con non sapere più come uscirne.

3. I grandi problemi vanno divisi
Se il problema da affrontare è fin troppo complesso, è preferibile che venga suddiviso in micro-problemi.
Suddividendo il problema in parti, risulterà molto più semplice discuterne e non sembrerà più così insormontabile. Non solo riuscirete a discuterne meglio ma sicuramente sarete anche in grado di giungere a una conclusione trovando la soluzione più idonea al problema.

4. A volte il compromesso è necessario
Durante i litigi, capita spesso di dare per scontato di avere ragione. Questo presupposto è assolutamente sbagliato perché può portare a non prendere minimamente in considerazione il punto di vista e le motivazioni dell’altro.
Costa fatica ma è assolutamente necessario tenere sempre presente che la propria soluzione può non essere l’unica soluzione possibile; piuttosto che la proposta del partner valga tanto quanto la propria.

5. I litigi non sono delle guerre
Fondamentalmente, alla base di litigi intelligenti c’è il confronto sincero e spassionato. Alla fine del cammino di discussione non possono esserci vinti, ma soltanto vincitori.
La cosa più intelligente da fare è evitare che la discussione diventi una guerra aperta, ma piuttosto una collaborazione. Una coppia può vincere solo se vince insieme. Esattamente come il fatto che se uno dei due partner ha un problema automaticamente la coppia stessa ha quel problema. Non si può discutere con l’intento di dimostrare chi ha torto e chi ha ragione ma pensando piuttosto che risolvendo il problema della coppia si risolve automaticamente il problema per entrambi.

6. Ognuno è nella propria testa
Un altro errore molto comune nei litigi è quello di pensare che il partner in realtà voglia dire qualcosa di diverso rispetto a quello che effettivamente sta dicendo.
Per quanto due partner possano conoscersi bene, non possono mai davvero sapere né immaginare di sapere cosa stia pensando l’altro. Questo atteggiamento limita fortemente l’idea che si ha dell’altra persona a come si pensa di conoscerla, negando in questo modo la sua libertà di espressione. Se si ha il dubbio che dietro a un’espressione ci sia un significato ben più nascosto, è bene chiedere chiarimenti, ma pur sempre senza insinuare nulla. Non è quindi d’aiuto supporre di sapere sempre cosa stia pensando il proprio partner; fino a prova contrario ognuno è nella propria testa e per quanto ci si conosce non si può di certo credere di poter stare anche all’interno di quella dell’altro.

7. Ascoltare prima di ribattere
Un’altra cosa, solitamente molto difficile da fare durante i litigi, è quella di mettersi in ascolto attivo dell’altro. Per ascolto attivo si intende il parlare uno alla volta, con tutta la calma possibile, lasciando che l’altro esprima il proprio pensiero senza interruzioni. Cercate di parlare uno alla volta ascoltando fino in fondo ciò che il partner ha da dire senza spostare la propria attenzione sul come poter ribattere.
Ascoltatevi mettendovi uno nei panni dell’altro; fatevi delle domande precise che vi aiutino a capire fino in fondo le motivazioni dell’altro. Più cercherete di vederci chiaro, più il panorama che avrete davanti sarà pieno di soluzioni e di comprensione.

8. No ai confronti
Non c’è cosa più mortificante che fare confronti. Questi producono ira e stizza, mortificano il partner non facendolo sentire all’altezza della situazione e quindi non in grado di risolvere il vostro problema.
Se c’è qualcosa che non va; se il partner non si è dimostrato bravo, bello, buono come vorreste o come avrebbe potuto fare, non è comunque il caso di sottolinearlo. In questo modo non farete che infierire in maniera nociva su di lui. Rischierete di far sentire il vostro partner attaccato, sminuito; come se fosse una persona dalla quale non potersi aspettare nulla di più di questo. Ricordatevi piuttosto che nessuno è perfetto, nemmeno voi!

9. No alle etichette
Quando si parla di litigi ci sono delle frasi che possono essere davvero distruttive: “Non fai mai..”, “Non pensi mai..”, “Tanto fai sempre così”, “Sei sempre il solito”. Queste sono frasi che andrebbero sempre evitate perché infieriscono sulla totalità della persona e non sulla specifica situazione che riguarda il vostro problema.
La mancanza del partner, in questo modo, può sembrare estesa e irrecuperabile; quasi come non esistesse né il modo né l’occasione giusta per risolvere il conflitto. È molto probabile che con un atteggiamento del genere non si riesca mai davvero a superare nessun tipo di conflitto.

10. No a sarcasmo e lamentele
L’ironia può essere l’arma giusta per affrontare questioni scottanti e che ci stanno particolarmente a cuore; al contrario il sarcasmo non lo è. “Certo che sei proprio bravo/a…”, “Per fortuna che hai detto che ti andava bene..”, sono espressioni che suonano come un ricatto.
Anche le lamentele andrebbero evitate quando si tratta di litigi. La lamentela finisce per scatenare il senso di colpa nel partner che lo porta a considerare nel litigio anche ambiti che inizialmente non erano stati coinvolti nel problema. Si finirebbe per ingigantire il problema rendendolo meno affrontabile.

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