Vi sareste dovuti sposare nel 2020, ma a causa dell’emergenza Coronavirus siete ormai rassegnati a rimandare le vostre nozze? Ecco qualche motivo per cui rimandare al prossimo anno non è detto sia la soluzione più scontata. Sposarsi entro il 2020 non è impossibile: vediamo insieme quali aspetti di questa scelta non dovete sottovalutare.

Se avete scelto il 2020…

Avrete sicuramente avuto i vostri motivi, quindi rimanete fissi sulla vostra scelta iniziale! Il 2020 doveva essere il vostro anno, l’avete scelto tra altri, e quindi non rinunciate. Pensatelo in positivo: un matrimonio porta sempre gioia, emozioni, voglia d’amore. Nella situazione attuale, questo turbinio di emozioni si amplia ancora di più, e il vostro grande giorno può essere quell’occasione per dare a tutti i vostri cari una spinta in più per il futuro. Una sorta di rinascita, di voglia di tornare ad abbracciarsi ed amarsi come negli ultimi mesi non si è potuto fare. Questo non può che amplificare il significato già meraviglioso della vostra unione, rendendo le vostre nozze un simbolo di speranza e sincera voglia di stare insieme.

Le vostre emozioni: non sottovalutatele

Rimandare un matrimonio ha dei risvolti spesso negativi sull’umore degli sposi, a maggior ragione se a causa di una pandemia che non dipende dalle proprie scelte. Se avreste dovuto sposarvi nei mesi tra febbraio e giugno, prendete in considerazione di posticipare la cerimonia solo di un paio di mesi, non di aspettare addirittura l’anno prossimo.
I preparativi sono già stati fatti e, a livello di emozioni, è sicuramente meno pesante dover aspettare qualche mese, rispetto all’idea di rimandare all’anno prossimo.

I dettagli così ben studiati…

Potrebbero non essere più molto attuali l’anno prossimo! Una canzone, il tema stesso del matrimonio, una location…potrebbero essere magici quest’anno, ma perdere di significato l’anno prossimo. Non vale la pena rimandare una cerimonia definita attentamente nei piccoli particolari, che andrebbero altrimenti sicuramente rivisti per un posticipo di così tanti mesi.
Avreste davvero la forza e la volontà di ricominciare da capo, ricontrollare ogni dettaglio, rivalutare ogni decisione? Sicuramente l’umore e le circostanze attuali vi farebbero cambiare idea su mille cose, e sarebbe davvero arduo dover architettare di nuovo tutto quello che avete deciso per mesi e mesi… mantenendo fissa la vostra data, o al limite spostandola di pochi mesi, questo non capiterà. Dovrete solo pazientare un po’ di più, ma senza la preoccupazione di dover riorganizzare molti dettagli.

I fornitori? Nessun problema!

Da quando ci sarà nuovamente il via per i matrimoni, in chiesa come in comune, non avrete alcun problema con i vostri fornitori se manterrete l’idea di sposarvi entro il 2020. Contattateli per trovare una nuova data per quest’anno, vi verranno incontro sicuramente. Decidendo invece di posticipare la data delle nozze all’anno prossimo, invece, potrebbero esserci complicazioni, come ad esempio un cambio di prezzi e condizioni, a vostro svantaggio.
Ricordate inoltre che il prossimo anno, proprio a causa delle molte disdette degli ultimi mesi, ci sarà il boom di matrimoni: sarebbe difficile trovare una data disponibile per location, ristoranti, fotografi…molto meglio cogliere il lato positivo di una cerimonia così importante, anche in questo momento delicato, e viverla al meglio con il vostro partner e le persone a voi più care.

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L’epidemia di COVID-19 ha costretto molte coppie a rimandare le nozze. Vediamo come affrontare serenamente una situazione complicata.

La data è già fissata, le partecipazioni di matrimonio sono state inviate e manca soltanto andare a ritirare gli abiti da cerimonia: ma arriva l’evento inaspettato che ci vede costretti a posticipare il giorno delle nozze. Il diffondersi del coronavirus e le conseguenti norme di contenimento hanno impedito la celebrazione dei matrimoni primaverili ponendo un velo di incertezza sul da farsi.

Come abbiamo appreso negli ultimi giorni il nuovo decreto firmato dal premier Conte prolunga i divieti per ogni forma di assembramento e aggregazione sociale ai fini di contenere il contagio dal Covid-19 in questa Fase 2 di timido allentamento delle restrizioni. Saranno dunque preclusi ogni forma di evento, cerimonia pubblica e, quindi, anche matrimoni.

Quali fattori possono spingere a rinviare le nozze?

Oltre all’emergenza stringente, dovuta ai provvedimenti e divieti adottati, che sta vivendo attualmente il nostro paese, ci sono altre possibili concause che potrebbero mettere a repentaglio anche la celebrazione delle nozze nel prossimo futuro. 

Condizioni climatiche non favorevoli, impedimenti della location, problematiche di varia natura potrebbero non consentire la celebrazione come stabilito da protocollo. 

Cosa possiamo fare in questi casi?

Mantenete la calma… è questione di tempo

Molto importante in queste situazione è mantenere la calma e cercare di attuare tutti i provvedimenti necessari. Può risultare difficile all’inizio, ma parlarne e affrontare il tema in due aiuta a gestire con più serenità la faccenda. Vi ricordiamo che si tratta di una situazione temporanea e che presto potrete riprendere i preparativi del grande giorno. Pensate che l’attesa non farà altro che aumentare la voglia di pronunciare quel fatidico Sì.

Avvisare gli invitati

Molte delle persone a cui avete mandato l’invito di matrimonio potrebbero vivere lontano o trovarsi momentaneamente fuori per questioni lavorative. Nel caso in cui vi troviate nell’impossibilità di celebrare le nozze, il nostro consiglio è quello di avvisare prima di tutto coloro che non vivono nella vostra zona e che hanno acquistato voli o biglietti aereo, in quanto potrebbero disporre di un limite di tempo consentito per richiedere il rimborso del viaggio. Pian piano poi procedete ad avvisare quelli più vicini. I vostri cari saranno empatici e comprensivi dinanzi a questa situazione delicata.

Disbrigate le pratiche burocratiche

A coloro che avrebbero dovuto celebrare le nozze con funzione religiosa e hanno già compiuto il Consenso Matrimoniale con il parroco, suggeriamo di contattare quanto prima la parrocchia per richiederne il rinvio.

Sia per il rito religioso che quello civile è necessario rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile del proprio comune di appartenenza con avete eseguito la richiesta delle pubblicazioni e stipulare con i responsabili una nuova data. È importante sapere che secondo il decreto “Cura Italia”, al punto 103.2 viene specificato che chi è in possesso delle pubblicazioni di matrimonio con data di scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile, avrà una nuova proroga di validità estesa fino al 15 giugno 2020. (1)

Vi consigliamo comunque di richiedere informazioni specifiche al vostro comune di residenza.

Stabilire una nuova data con i fornitori

Mettetevi in contatto con tutti i fornitori che avete ingaggiato per l’organizzazione del ricevimento. Nel caso in cui abbiate firmato un contratto con ciascuno di essi informatevi su eventuali clausole apposte e su tutti i fattori da prendere in considerazione. Visto che si tratta di un’emergenza traversale a tutti i settori, che si tratti del fotografo, della location o del fioraio, saranno tutti disponibili nel fornirvi l’attenzione necessaria e una nuova data.

Mettete da parte tutto ciò che potrà essere riutilizzato.

Se avete acquistato dei gadget, dei segnaposto di matrimonio fai da te e decorazioni per le nozze, conservate tutto ciò che pensate di poter riutilizzare nel giorno in cui finalmente si svolgerà la cerimonia. E se avete scelto delle bomboniere di matrimonio utili o alimentari come ad esempio marmellate, confetture e creme, controllate se si tratta di prodotti a lunga o breve scadenza, al fine di poter richiedere l’eventuale sostituzione con altri prodotti.

L’attesa del giorno del vostro matrimonio contribuirà a renderlo un momento veramente unico. Con un po’ di pazienza potrete stabilire una nuova data, ultimare i preparativi che avevate iniziato da tempo e celebrare finalmente il momento memorabile del Sì e lanciare il bouquet da sposa circondati dai sorrisi e la gioia di tutti i vostri cari, lasciandovi alle spalle questo brutto periodo.

Articolo originale di Mariarosaria Masella per Matrimonio.com

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