Il bon ton della sposa in 10 regole

A distanza di qualche giorno dal matrimonio più atteso dell’anno, ovvero quello tra il principe Harry e l’attrice americana Meghan Markle, non si può non parlare di bon ton, di buone maniera, o di buon gusto, che dir si voglia. Al contrario di quanto si può pensare, il galateo non è una peculiarità esclusiva delle famiglie nobili.

L’opinione comune che il galateo riguardi solo i reali deve essere sfatata. Non c’è sposa che non desideri essere elegante e di classe in un giorno importante come quello del suo matrimonio. È fondamentale perciò che non sia trascurato alcun dettaglio, dalla cerimonia al ricevimento; con un occhio di riguardo proprio per quelli che interessano la sposa, regina indiscussa di questo fantastico giorno.

Ecco allora le 10 regole di bon ton che potranno aiutare, voi spose, a fare la cosa giusta al momento giusto, permettendovi così di realizzare il matrimonio che avete sempre sognato.

1. L’abito da sposa: piccole attenzioni fanno la differenza

Una delle regole più importanti, quella che tutti dovrebbero conoscere, riguarda l’abito da sposa. Secondo il bon ton, la sposa, non dovrebbe entrare in Chiesa con spalle e schiena scoperte. Ma se siete amanti delle scollature, sarà sufficiente che vi muniate di un copri spalle o di un velo abbastanza coprente. In questo modo non solo sarete più eleganti, ma vi sentirete anche più a vostro agio.

Se le vostre nozze sono previste nei mesi invernali, sarebbe buona norma sarebbe non indossare il cappotto. Optate perciò per un abito che sia in grado di sopperire alle necessità climatiche della stagione e all’eleganza che quest’occasione richiede.

Per un matrimonio con rito civile, invece, l’etichetta indica come abito adatto il tailleur, purché la gonna non abbia spacchi.

Ricordate a mamma, testimoni, eventuali sorelle e amiche, che sarà loro il compito di aiutarvi ad indossare l’abito del grande giorno. Non solo, stando a quanto indicato dall’etichetta, l’abito da sposa andrebbe indossato non più di un’ora prima della cerimonia.

Una regola più che giusta, dato che in questo modo eviterete quanto più possibile di macchiarlo o di sgualcirlo.

Madri, sorelle, amiche e damigelle vestono la sposa
Madri, sorelle, amiche e damigelle vestono la sposa
Vestirsi massimo un'ora prima della cerimonia
Vestirsi massimo un'ora prima della cerimonia
Il velo: accessorio della tradizione
Il velo: accessorio della tradizione
La fede è la vera protagonista dei gioielli
La fede è la vera protagonista dei gioielli

2. Il bon ton degli accessori

Se il velo è uno degli accessori che avete scelto di indossare, tenete presente che, anche se negli ultimi anni alcuni taboo sono stati infranti, il velo è parte integrante della tradizione religiosa e per questo non si addice alle cerimonie civili e ai riti simbolici. L’outfit nuziale che avete scelto prevede di indossare i guanti? Ricordate di toglierli appena giunti nel luogo della cerimonia, non appena vi trovate davanti al celebrante, prima ancora che la cerimonia cominci.

Un dubbio che solitamente affligge tutte le spose è quello delle calze, ma a sfatare ogni dubbio c’è l’etichetta! Le calze, sono un accessorio assolutamente necessario indipendentemente dalla stagione in cui avrà luogo la cerimonia; secondo il cerimoniale, infatti, le calze non possono mancare in certe occasioni poiché sono sinonimo di eleganza e sobrietà.

3. Gioielli: “pochi ma buoni”

Per quanto riguarda i gioielli invece, domanda che sicuramente vi sarete già poste, sappiate che la sposa non dovrebbe indossarne alcuno, anello di fidanzamento compreso. È anche vero però, che il giorno delle nozze, sempre più spesso, l’anello di fidanzamento viene indossato sulla mano destra; ovviamente questa è una scelta che spetta esclusivamente a voi. L’importante è che le mani siano perfettamente curate per mettere in risalto l’anello protagonista di questo evento, la fede.

Gli orecchini, invece, sono l’unico gioiello per il quale anche il galateo chiude un occhio; l’importante è che si tratti di orecchini sobri ed eleganti.

4. Sposa e make up: la bellezza sta nella semplicità

Sul make-up non c’è dubbio: quello della sposa deve essere molto naturale! Attenzione perciò all’abbronzatura; è pericolosa e andrebbe dosata con molta cura. Per non sbagliare, è necessario conoscere quali sono le cose che potrebbero compromettere l’eleganza del vostro aspetto. In vista di un evento importante come questo, è giusto sapere quali sono in particolare le 5 cose da evitare assolutamente!

In quanto al trucco, non aspettate l’ultimo momento per scegliere chi dovrà occuparsene. Scegliete con cura qualcuno del mestiere; è fondamentale che si tratti di un professionista; la vostra immagine non deve essere stravolta in nessun modo. Un professionista saprà infatti come valorizzarvi al meglio con un trucco a tenuta di lacrime, stanchezza e temperature, ma anche delicato e in grado di risaltare il il vostro fascino. Il vostro aspetto finale dovrà essere il più naturale possibile, anche se frutto di un sapiente e certosino lavoro.

5. Attenzioni speciali agli ospiti che vengono da lontano

Se tra i vostri invitati ci sono amici o parenti che vengono da lontano fate in modo che non manchino di tutte le attenzioni che necessitano. Sicuramente dovranno arrivare qualche giorno prima della cerimonia per riposarsi e prepararsi al meglio; informateli su dove poter alloggiare, preferibilmente il più vicino possibile a voi. Se non hanno mai visto il vostro paese non sarebbe cattiva idea organizzare un’uscita insieme, anche breve, per mostrare loro qualcosa di caratteristico.

Il make up della sposa: il più naturale possibile
Il make up della sposa: il più naturale possibile
Il bon ton con gli amici che vengono da lontano
Il bon ton con gli amici che vengono da lontano

In tal senso, il bon ton, invita i futuri sposi ad occuparsi con galanteria dei propri ospiti organizzando una tranquilla cenetta insieme in un locale di vostra conoscenza, del quale essere sicuri.

Il bouquet: regalo del futuro sposo
Il bouquet: regalo del futuro sposo
Se le amiche sono tante optate per il lancio del bouquet
Se le amiche sono tante optate per il lancio del bouquet

6. Il bouquet: un dono della tradizione

La tradizione vuole che l’ultimo regalo del fidanzato alla sua futura sposa sia il bouquet, il mazzo di fiori che accompagnerà la sposa durante tutta la giornata. Ovviamente però, a scegliere il mazzo sarete voi sposine! In che modo? Attraverso i consigli che una vostra amica o damigella, fornirà al vostro futuro sposo. Quest’ultimo, infatti, non dovrà trovarsi solo in questo “ingrato” compito; si appellerà all’amica, o a chi altro, che voi proporrete; sarà lei a lasciar trapelare dettagli dell’abito o vostre personali richieste, affinché il bouquet sia perfetto.

Stando al galateo, una volta ultimato, il mazzo dovrà essere recapitato a casa della sposa la mattina stessa delle nozze. A consegnarlo possono essere il fioraio, il testimone dello sposo, un amico fidato, oppure lo sposo stesso. In quanto a voi spose, invece, il vostro compito sarà quello di non dimenticarvelo a casa; sembra assurdo ma accade più speso di quanto si pensi; non potete ricordare tutto, quindi siate previdenti, incaricate qualcuno di ricordarvelo.

Durante il ricevimento, secondo il bon ton, la sposa dovrà regalare il suo bouquet all’amica nubile più cara, augurandole in questo modo le nozze entro l’anno. Se le amiche però sono più d’una, potreste optare per il classico lancio del bouquet. Sarebbe bello se anche questo momento potesse essere ripescato nell’album dei ricordi, perciò, procedete al lancio quando la luce vi permetterà di scattare foto bellissime. Alcuni dei momenti ideali indicati per il lancio del bouquet sono: la fine dell’aperitivo, poco prima della cena o anche prima del dolce; ovviamente la scelta dipende dai vostri gusti o dalle vostre esigenze.

Se volete conservare il vostro bouquet come ricordo di uno dei giorni più belli della vostra vita, fatene preparare due identici, o uno leggermente più piccolo dell’altro; in questo modo accontenterete le vostre amiche senza liberarvi del vostro bouquet personale.

7. L’arrivo della sposa: qualche regola non guasta

Secondo il galateo, il mezzo di trasporto giusto per raggiungere la cerimonia sarebbe l’auto, nella quale, la sposa, dovrebbe sedersi sul sedile posteriore insieme al padre o chi per lui; questa regola può essere infranta solo se il vestito è troppo ingombrante o la macchina troppo piccola; in tal caso l’accompagnatore potrà liberamente sedersi sul sedile anteriore del passeggero.

Occhio all’etichetta quindi e ricordatevi di entrare dal lato sinistro dell’auto, lo stesso da dove entrerà il vostro accompagnatore, per uscire poi dal lato destro, quello che l’auto rivolgerà alla location della cerimonia.

Una volta giunte alla location, aspettate qualche minuto prima di scendere dall’auto, giusto il tempo di qualche scatto. Date modo al fotografo di immortalarvi in questo trepidante momento di attesa pieno di entusiasmo. Il risultato può essere fantastico.

Scendete dall’auto con l’eleganza che si addice ad una sposa dando la mano al vostro accompagnatore. Dosate grazia e sicurezza dei movimenti; fate qualche passo in avanti e allontanatevi dall’auto per avere più spazio a disposizione, affinché damigelle e amiche possano tranquillamente sistemarvi velo e vestito. Con questi piccoli accorgimenti di galateo tutto filerà liscio.

Rimanete in auto qualche secondo, giusto il tempo per qualche bellissimo scatto
Rimanete in auto qualche secondo, giusto il tempo per qualche bellissimo scatto
Per scendere dall'auto date la mano al vostro accompagnatore
Per scendere dall'auto date la mano al vostro accompagnatore
Non esagerate con il ritardo; 10 minuti sono sufficienti!
Non esagerate con il ritardo; 10 minuti sono sufficienti!
Un'entrata degna di una regina
Un'entrata degna di una regina

8. Anche il ritardo ha i suoi limiti

Al contrario dello sposo, che deve essere puntualissimo, la sposa può concedersi il lusso, almeno per un giorno, di arrivare in ritardo senza beccarsi un rimprovero. Fate però attenzione a non esagerar; il galateo non permette ritardi a proprio piacimento! Anche il ritardo della sposa ha dei limiti; si parla infatti di un tempo massimo di 10 minuti. Un ritardo che sfora i 10 minuti si trasforma automaticamente in maleducazione, quindi, fate attenzione! Pensate a chi vi sta aspettando. Non vorrete mica che la trepidazione dell’attesa si trasformi in irritazione? Organizzate ogni spostamento nel minimo dettaglio e delegate quanto più potete a persone affidabili e puntuali. In questo modo riuscirete sicuramente a rimanere puntuali nel ritardo che vi è concesso.

9. Un’entrata degna di una regina

Seguendo in maniera scrupolosa quello che dice il galateo, una volta varcata l’entrata, voi spose, dovrete avanzare lentamente lungo la navata, al braccio sinistro del vostro accompagnatore; a precedervi saranno i paggetti, mentre al vostro seguito ci saranno le damigelle d’onore.

Una volta arrivate a destinazione vi disporrete a sinistra del vostro sposo; ciò significa che tutti i vostri invitati si disporranno anch’essi sulla sinistra, dietro di voi. Le prime file saranno riservate per parenti stretti, come genitori, fratelli, sorelle e nonni. I testimoni invece, figura molto importante per gli sposi, dovranno disporsi al loro fianco, se lo spazio lo consente, altrimenti anche loro sulla prima panca. Ricordate di procedere lungo la navata senza correre e col sorriso sul volto, fissando il futuro sposo che trepidante starà ansiosamente attendendo il vostro arrivo.

Dall’entrata al fatidico sì, alcuni piccoli dettagli potranno davvero fare la differenza; fate attenzione in particolar modo a quei dettagli che non possono essere trascurati.

10. Sposa e ricevimento: attenzioni ed eleganza

Una volta terminata la cerimonia, sarà la volta del ricevimento. In questa situazione, la sposa in primis, ormai divenuta moglie, dovrà accertarsi che tutti gli invitati si sentano a proprio agio e che tutto prosegua al meglio. Secondo il bon ton, gli sposi dovranno aggirarsi per i tavoli degli invitati e parlare con tutti, anche con quelli che non conoscono proprio bene. Ogni invitato avrà desiderio di scambiare qualche parola con voi, quindi fate in modo che ciò avvenga.

Ricordate inoltre che il vostro matrimonio non è una frenetica festa dove può accadere di tutto. È contro le regole del bon ton, per esempio, esagerare con i brindisi, esibirsi in effusioni o balli scomposti; il matrimonio dovrà svolgersi con contegno ed educazione, e non solo da parte vostra.

L’etichetta infatti ammonisce anche l’atteggiamento dei vostri invitati; assicuratevi che a nessuno venga in mente di sorprendervi con giochi fastidiosi o scherzi imbarazzanti; dovrete essere al corrente di tutto ciò che può accadere al vostro matrimonio; attenzione anche agli alcolici: si sa che chi esagera può perdere il controllo della situazione e a volte anche il contegno.

Infine, non dimenticate una cosa molto importante, tanto durante la cerimonia quanto durante ricevimento: sorridete sempre! A giovare del vostro sorriso non sarà solo il vostro aspetto e l’album dei ricordi, ma anche tutti coloro che avranno avuto il piacere di essere con voi in questo bellissimo e irripetibile giorno!

Fermatevi a parlare con tutti i vostri invitati senza dimenticare nessuno (foto di Joy photographers)
Parlate con tutti i vostri invitati senza dimenticare nessuno (foto di Joy Photographers)
Ricordatevi di sorridere, sempre
Ricordatevi di sorridere, sempre