Avete già scelto l’abito, la location e preparato la lista degli invitati per il vostro grande giorno. Ora, però, mancano le partecipazioni che saranno il biglietto da visita del vostro matrimonio, dovranno parlare di voi due e dovranno riflettere il tipo di cerimonia che ci si dovrà aspettare. In questo articolo, troverete alcuni semplici consigli che vi aiuteranno a scegliere quelle giuste per voi.

Spazio alla creatività.

Spiritose, romantiche, tradizionali. Dai modelli più classici, agli stili più innovativi con font creativi che possono davvero fare la differenza. Ma di fronte alle numerose offerte, non è così facile scegliere le partecipazioni per il vostro matrimonio. Il consiglio, in questo caso, non è solo quello di  accettare i consigli dei professionisti che sapranno come trasformare i vostri sogni in realtà, ma allo stesso tempo lasciare spazio alla fantasia.

Essere coerenti.

Uno degli aspetti da tenere in considerazione è la coerenza, infatti è fondamentale avere un unico filo conduttore per tutti gli elementi che caratterizzeranno il vostro giorno, quindi anche la vostra partecipazione dovrà rispecchiare lo stile e il colore  scelto per le vostre nozze, per l’abito o per gli accessori. Fate attenzione alla qualità della carta scelta, meglio prediligere toni neutri. Oltre alle partecipazioni cartacee, per una scelta più smart, potrete anche ricorrere a quelle digitali da inviare via web.

Tono di voce.

Lo stile comunicativo è imprescindibile per partecipazioni di matrimonio di tutto rispetto. È importante in questo caso conoscere le persone a cui ci rivolgiamo e scegliere un tono appropriato, formale o informale, a seconda dei casi. E’ per questo fondamentale che le partecipazioni trasmettano emozioni, esprimano il vostro stile e soprattutto che parlino della vostra storia e di quello che siete.

Cosa scrivere?

Quali sono le informazioni che non devono assolutamente mancare sulle partecipazioni? Sicuramente data, ora e luogo della cerimonia, ora e luogo del ricevimento e del banchetto e richiesta di conferma. Per dare quel tocco in più di originalità, è possibile ricorrere anche a mappe o consigli utili per raggiungere la location. Quanto alle tempistiche, per consentire agli invitati di organizzarsi al meglio, è opportuno procedere con le partecipazioni almeno due mesi prima della data delle nozze. Se avete trovato queste info utili ed interessanti, non dimenticate di tornare spesso su questo blog e di condividere l’articolo con tutti i vostri amici!

(Commenting: OFF)

E’ ufficiale: il settore wedding è finalmente ripartito e per le coppie che decidono di recuperare la cerimonia del matrimonio cancellata o rinviata a causa della pandemia arriva il “Bonus Sposi.” In questo articolo scoprirai come funziona, a chi spetta e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Cos’è il Bonus Sposi. L’assegno per congedo matrimoniale – si legge in una nota dell’Inps – è una prestazione previdenziale, prevista per alcune tipologie di lavoratori, concessa in occasione di un congedo straordinario per matrimonio civile o concordatario, da fruire entro i 30 giorni successivi alla data dell’evento. L’assegno per congedo matrimoniale è destinato ad entrambi i coniugi/parti di unione civile quando l’uno e l’altra vi abbiano diritto. Il beneficio spetta agli operai, agli apprendisti, ai lavoratori a domicilio, ai marittimi di bassa forza, dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative che:

  • Contraggono matrimonio civile o concordatario o unione civile (legge 20 maggio 2016, n. 76);
  • Possono far valere un rapporto di lavoro da almeno una settimana;
  • Fruiscono del congedo entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio/unione civile;
  • Siano in grado, seppure lavoratori disoccupati, di dimostrare che nei 90 giorni precedenti al matrimonio/unione civile hanno lavorato per almeno 15 giorni alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative;
  • Non siano in servizio per malattia, sospensione del lavoro, richiamo alle armi, fermo restando l’esistenza del rapporto di lavoro.

L’assegno spetta a entrambi i coniugi, che non siano dipendenti di:

  • Aziende industriali, artigiane, cooperative e della lavorazione del tabacco con qualifica di impiegati, apprendisti impiegati e dirigenti;
  • Aziende agricole;
  • Commercio, credito e assicurazioni;
  • Enti locali e statali;
  • Aziende che non versano il relativo contributo alla Cassa Unica Assegni Familiari ( CUAF).

L’assegno non viene erogato a chi contrae il solo matrimonio religioso. Si può avere diritto a successivi assegni solo se vedovi, divorziati o sciolti da unioni civili. I lavoratori extracomunitari, nel caso di matrimonio celebrato all’estero, – si legge ancora nella nota – hanno diritto alla prestazione se residenti in Italia prima del matrimonio/unione civile. Devono allegare alla domanda una certificazione attestante che lo stesso è coniugato con la persona indicata sul certificato di matrimonio/unione civile rilasciato dall’Autorità estera.

Come funziona. L’assegno per il congedo matrimoniale è pari a:

  • Sette giorni di retribuzione per gli operai e apprendisti. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • Sette giornate di guadagno medio giornaliero per i lavoratori a domicilio. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • Otto giornate di salario medio giornaliero per i marittimi. Dalla retribuzione giornaliera si detrae la percentuale a carico del lavoratore pari al 5,54%;
  • I giorni di retribuzione che coincidono con quelli previsti dal contratto di lavoro part-time verticale da cui si detrae sempre la percentuale a carico del lavoratore.

L’assegno è cumulabile con l’indennità INAIL per infortunio sul lavoro fino al raggiungimento dell’importo che sarebbe spettato a titolo di retribuzione. Di conseguenza, sarà corrisposta la differenza tra la retribuzione spettante e l’importo corrisposto dall’INAIL a titolo di inabilità temporanea. L’assegno non è cumulabile con le prestazioni di malattia, maternità, cassa integrazione ordinaria e straordinaria, trattamenti di disoccupazione ( NASpI ), perché sono sostitutive della retribuzione. In questi casi sarà corrisposto l’assegno per il congedo matrimoniale in quanto più favorevole. Durante il congedo matrimoniale il lavoratore conserva il diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare. INPS paga direttamente l’assegno per congedo matrimoniale ai disoccupati o richiamati alle armi, mentre per i lavoratori occupati l’erogazione avviene tramite i datori di lavoro.

Quando fare domanda. I lavoratori occupati devono presentare la domanda al datore di lavoro alla fine del congedo e non oltre 60 giorni dalla data del matrimonio/unione civile. I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi devono presentare domanda all’INPS entro un anno dalla data del matrimonio/unione civile.

I lavoratori occupati presentano la domanda al datore di lavoro allegando il certificato di matrimonio/unione civile o lo stato di famiglia con i dati dell’atto rilasciato dall’autorità comunale o la dichiarazione sostitutiva di certificazione ex articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, comprovante lo stato di coniugato e gli estremi del matrimonio/unione. Se non è possibile produrre la certificazione nei termini, si può presentare un certificato rilasciato dall’autorità religiosa o una dichiarazione sostitutiva autenticata, purché successivamente si provveda a consegnare la documentazione prescritta. I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi presentano domanda online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Il menu del servizio si articola in tre voci:

  • Informazioni, pagina che descrive la prestazione specificando chi ha diritto a fruirne;
  • Inserimento domanda, funzionalità che consente di compilare e trasmettere all’INPS la domanda di assegno per congedo matrimoniale;
  • Consultazione domande, funzionalità per la consultazione dell’elenco delle domande già inviate.

Maggiori dettagli consultabili su: https://bit.ly/3hmVhaz

(Commenting: OFF)

Siete alla ricerca della vostra data perfetta? Qui troverete dei motivi che vi faranno cambiare idea sul giorno che, molto probabilmente, ora vi ronza in testa: lasciate perdere sabati e domeniche, e optate per il venerdì!

Venerdì: una meraviglia per l’organizzazione!

Chi ha già cominciato ad informarsi riguardo date disponibili per location, ricevimenti, chiese, comuni, ristoranti, ma anche servizi come fotografi, video editors, ecc, lo sa bene: anche partendo con un buon anticipo (parliamo molto spesso anche di un anno), capita che il sabato o la domenica che aveva scelto come data perfetta per celebrare il proprio matrimonio, comporti complicazioni a livello organizzativo.

Il ristorante che vi piace non ha posto; la location che tanto sognate ospita già altri sposi; sono solo un paio di intoppi che potrebbero presentarsi a chi sceglie di sposarsi di sabato o domenica. Questi, infatti, sono solitamente i giorni più gettonati. Ma non solo: si tratta anche dei giorni in cui vengono celebrate anche altre feste, come per esempio le comunioni e le cresime.

Scegliendo il venerdì come giorno per le vostre nozze, non inciamperete in queste problematiche: non dovrete dividere la scena con altri sposi, né tanto meno dirottare i festeggiamenti verso una location che non è la vostra prima scelta! Il venerdì non è ancora molto diffuso come giorno per sposarsi…approfittatene!

Venerdì: un giorno in più per festeggiare

Un altro punto a favore del venerdì è sicuramente la sua posizione all’interno della settimana: essere il giorno precedente all’inizio del weekend vero e proprio, vi darà la possibilità di allungare i festeggiamenti fino a tre giorni!

Se ad esempio scegliete come location per il buffet o ricevimento un agriturismo, o comunque un luogo che disponga di stanze per dormire, potrete sempre decidere di pernottarvi dopo i festeggiamenti lunghi tutta la giornata, con alcuni amici intimi. In questo modo, il giorno seguente (il sabato, quindi) avrete a disposizione un’intera giornata per stare insieme, nel pieno relax post celebrazioni…oppure per continuare il mood!

E il giorno dopo ancora? Niente corse in ufficio, né per voi, né tanto meno per gli invitati: è domenica, si può tirare un sospiro di sollievo!

Venerdì: un ottimo aiuto per chi viene da lontano

In ogni matrimonio ci sono sempre invitati che devono attraversare intere regioni (a volte stati!) per parteciparvi: sposandovi di venerdì, darete loro la possibilità di godersi di più il viaggio, e di rientrare con calma verso casa.

Affrontare un lungo viaggio per partecipare a delle nozze, vuol dire essere particolarmente legati agli sposi, e sicuramente vale anche il contrario: sposandovi di venerdì approfitterete di un giorno in più per riunirvi. Se si tratta di invitati speciali, potreste addirittura approfittarne per passare più tempo insieme, magari visitando la vostra zona la domenica, creando un tour che vi vedrà ricoprire il ruolo di sposi ciceroni!

Venerdì: una data memorabile

E poi chi se lo scorda un matrimonio celebrato di venerdì? Sarà una data speciale che vi caratterizzerà per sempre, aldilà del giorno della settimana scelto. Ma optando per il venerdì farete sicuramente una scelta diversa, che esula dai canoni standard, con quel pizzico di originalità che non passerà inosservato.

(Commenting: OFF)

Le future spose sanno bene quanto siano impegnativi i preparativi matrimoniali, proprio per questo è tanto necessario quanto importante coinvolgere il più possibile il futuro sposo nelle decisioni da prendere. Al tempo stesso però ci sono delle scelte che competono allo sposo in prima persona. Ecco allora una serie di consigli e suggerimenti, tra codici di comportamento, accortezze, galanterie e scelte importanti, che potrebbero risultare molto utili a voi futuri mariti. Affinché possiate sentirvi pronti ad affrontare una cerimonia perfetta, senza deludere le aspettative di nessuno, fate attenzione a questi 6 importanti dettagli.

Photo by: www.cravatteitaliane.com © All rights Reserved

1. Occhio al testimone

Il ruolo che spetta al testimone è in assoluto quello più importante in riferimento agli sposi, e non solo dal punto di vista affettivo, ma anche da quello legale. Non a caso infatti, solitamente viene scelto come testimone un parente stretto, come per esempio un fratello o una sorella, o un amico al quale si è molto legati. È importante per questo che il rapporto con il futuro testimone sia un rapporto basato sulla fiduciae sull’affetto. Scegliete allora con molta accuratezza il firmatario della vostra cerimonia, non che garante morale e legale della vostra unione, una guida pratica ma anche spirituale della famiglia che desiderate costruire.

Ricordate che i testimoni avranno anche l’arduo compito di aiutare gli sposi nei preparativi del matrimonio assistendoli moralmente e sbrigando quelle faccende che possono appesantirli e stressarli; altri importanti compiti sono anche quelli di conservare le fedi nuziali fino al momento del loro scambio, di consegnare l’offerta al parroco dopo la cerimonia, e di di prendere in mano l’organizzazione dell’addio al celibato.

Che sia uno o più di uno, la scelta dei testimoni deve ad ogni modo essere condotta con estrema serietà. Scegliete coloro ai quali affidereste le cose e le persone più care che avete.

2. Il momento giusto per l’addio al celibato

Quello dell’addio al celibato è un momento particolare e proprio per questo è necessario fare attenzione non solo alla situazione, che non deve sfuggire di mano, ma anche alle tempistiche di realizzazione. Al di là del più spassionato consiglio di evitare sciocchezze delle quali potersi pentire in futuro, è altresì consigliato organizzare la festa non troppo a ridosso del matrimonio; la confusione dei festeggiamenti, gli stravizi alimentari e non solo, possono incidere negativamente sulla vostra salute e sulla vostra lucidità. Sarebbe preferibile mantenersi cosciente il più possibile per agire in maniera responsabile fino alla fine. Ricordate che il cuore dell’evento non siete solo voi, ma anche la donna che amate e che volete resti al vostro fianco per sempre. Le cose da fare sono tante sia il giorno delle nozze, sia nei giorni precedenti; fate in modo di rimanere lucidi e di riposare il più possibile.

Photo by: Freepik.com

3. Il bouquet: ultimo dono da fidanzato

Secondo il galateo previsto dalla tradizione il bouquet della sposa rappresenta l’ultimo dono che il futuro sposo offre alla sua amata in veste di fidanzato. Solitamente il bouquet viene consegnato di persona, ma se questo non fosse possibile, è consigliato accompagnare il mazzo di fiori con un bigliettino in cui appuntare i vostri sentimenti e le vostre sensazioni nelle ore che precedono il grande passo. Dedicate alla vostra futura sposa una poesia, una seconda dichiarazione, una promessa, un semplice “Per sempre” o un sintetico e romantico “Ti amo”. Questi sono gli ultimi attimi che vivete da fidanzati, approfittatene e date al sentimento che vi unisce lo spazio che merita.

Photo by www.gemellilecuff.it © All rights reserved

4. Porta bene o porta male?

La tradizione recita che il futuro marito non dovrebbe vedere la sua futura sposa in abito nuziale prima della cerimonia perché considerato un atto malaugurante. In virtù di questo, molte coppie conviventi, scelgono di dormire separati alla vigilia del grande evento.

Per chi ci crede, occhio anche a quando varcate definitivamente l’uscio della porta di casa; a quanto pare lo sposo non deve per nessuna ragione al mondo tornare indietro; che si tratti di emergenza o di dimenticanza, mai rientrare in casa, significherebbe in qualche modo “averci ripensato”; anche se effettivamente non è così, sarebbe comunque di cattivo auspicio. Qualunque cosa occorra, dal momento dell’uscita dello sposo, spetterà al testimone dello sposo provvedervi.

5. Non dimenticate i ringraziamenti

Uno sposo che si rispetti non deve dimenticarsi di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del suo grande giorno. Organizzatevi per non dimenticate di ringraziare nessuno, famiglia della sposa in primis. Non sarebbe male far pervenire ai suoi familiari un messaggio in forma scritta; una scelta formale ma senza dubbio importante. Un pensiero scritto sarà un omaggio alle persone che hanno reso possibile l’esistenza della vostra amata e che rimarrà come un ricordo indelebile da poter conservare negli anni. Mettete da parte la timidezza, magari fatevi aiutare dal vostro o dai vostri testimoni, fate qualcosa di piccolo ma allo stesso tempo rispettoso, grande nel valore e nel significato.

6. Parola d’ordine: collaborazione

I preparativi matrimoniali possono mettere a dura prova la pazienza degli sposi, soprattutto quella della sposa. Si sa che alla fine è proprio a lei che spettano gli oneri maggiori, ma voi futuri mariti non dovete essere da meno. Il matrimonio è un evento che appartiene anche a voi; siate sostegno e collaborazione per la vostra amata. Nei momenti di maggiore stress è proprio in voi che cercherà appiglio, consolazione, sicurezza e consiglio; siate pronti a sorreggerla e a dirle cosa pensate in merito alle scelte da fare. Tolleranza e collaborazione sono fondamentali; evitate atteggiamento passivo e quelle classiche espressioni che denotano indifferenza, come per esempio: “Scegli pure tu per me va bene tutto!”, “Tanto è uguale”, “Non ne ho idea”, “Sai che sono d’accordo con te”, “Ma che ti importa..”, e tante altre.

“Sostegno” non significa essere accondiscendenti, al contrario. Essere troppo accondiscendenti equivale a non assumersi responsabilità decisionali; questo atteggiamento potrebbe portare a inutili bisticci che in un momento come questo andrebbero assolutamente evitati. L’obiettivo non è perdere tempo inutilmente, né tantomeno inasprire il vostro rapporto. Fate attenzione! Dite ciò che pensate senza timore, soprattutto nei momenti in cui la vostra amata sarà più in difficoltà. Siate per lei un pilastro pronto a sorreggerla.

(Commenting: OFF)

Un vero e proprio trend per i matrimoni dell’ultimo anno arriva direttamente dagli Stati Uniti, in particolare dal Colorado. Di cosa si tratta? Del cosiddetto Wedding Cannabis, che prende ispirazione in tutto e per tutto dalla canapa.

Wedding Cannabis: perché sceglierlo

Se siete appassionati di canapa naturalmente, ma non meno di rispetto per l’ambiente! Sempre più prodotti sono infatti realizzabili grazie alla canapa, dai suoi semi, alle farine, all’aroma. Per la coltivazione della canapa occorre molta meno quantità di acqua rispetto ad altre colture, e questo rappresenta un punto in più a suo favore per gli amanti della natura.

Nozze di canapa: come realizzarle

La cosa fondamentale anche per questo trend è l’attenzione al dettaglio. La preparazione di una cerimonia nuziale e il relativo ricevimento impegnano già in generale lo  sposo e (soprattutto) la sposa, ma scegliendo le nozze di canapa stupirete tutti i vostri ospiti con un trend nuovo e che dà la possibilità di molti richiami (mai banali) in linea con il tema.

Sicuramente una parte fondamentale delle nozze a base di canapa la ricopre il menu: dagli antipasti, ai primi, ai secondi, ma anche nei contorni. La canapa si sposa bene con ogni portata, e molti sono gli chef che approfondiscono questo tipo di pianta, studiandone gli abbinamenti culinari, soprattutto in seguito a questo nuovo trend nel campo dei matrimoni.

Anche nelle bevande è possibile ritrovare la canapa, dalle birre ai vini. E per il dolce? Ovviamente i pasticceri hanno risolto anche questo problema, e le proposte di torte nuziali a base di farina e semi di canapa non mancano.

Oltre il menù c’è di più!

Naturalmente un ‘’wedding cannabis’’ non può prevedere solo il menu a tema canapa: ogni dettaglio dovrà richiamare il tema del matrimonio. Nelle partecipazioni può essere una buona idea far disegnare la forma della pianta, così come sulla tavola non dovranno mancare boccioli di cannabis; e perché non pensare ad un bouquet ed una coroncina per la sposa che prevedano fiori di canapa? Ovviamente, come vuole la tradizione, anche i fiori usati per la cerimonia dovranno essere in linea con il bouquet e riprendere quindi il tema della cannabis: sui banchi in Chiesa, in spiaggia, o ovunque desideriate celebrare la vostra unione.

Per essere ancora più in linea con il tema della canapa, sappiate che la moda per tutto ciò che è eco-green, ha portato alla produzione di abiti da sposa in tessuti con bassissimo impatto ambientale. Non solo cotone e lino, ma anche la canapa ha cominciato ad essere utilizzata come tessuto bio! Ecco quindi un’altra svolta: per rimanere in tema canapa, si può considerare l’idea dell’abito da sposa in tessuto di canapa, che richiede una lavorazione totalmente artigianale.

Si tratta di una produzione pregiata che rispetta l’ambiente, e che deve essere fatta da mani abili ed esperte. L’abito in canapa viene prodotto in Italia ma anche all’estero, ed è talmente di moda che molte case di sartoria, marchi e stilisti che producono abiti nuziali, lo propongono in numerosissimi modelli, che possono poi essere personalizzati a seconda delle esigenze da abili sarte.

(Commenting: OFF)

Quale donna non sogna di arrivare al giorno delle proprie nozze in forma smagliante e perfetta? 

Ecco il primo segreto: se vuoi essere una sposa splendida, devi prenderti cura del tuo corpo per tempo. Questo non vuol dire diete estreme, palestra, centri benessere o quant’altro. Un matrimonio è già molto dispendioso, ma almeno su quest’aspetto potrai risparmiare, se ti prendi con anticipo. Ecco qui qualche consiglio per essere splendida il giorno del tuo matrimonio, e senza spendere una fortuna!

Non è mai troppo presto per…

Cominciare a prenderti cura della tua pelle! Niente creme o trattamenti costosi: comincia dall’alimentazione. Una sana alimentazione è alla base di una pelle idratata, luminosa, splendente. Comincia mesi prima del tuo matrimonio bevendo molta acqua: l’idratazione arriva da dentro! Dai spazio a cibi salutari: sì a verdure, cotte e crude, cereali integrali, carni bianche; no a fritture, condimenti pesanti e snack preconfezionati.

Fai di questo il tuo stile di vita abituale: il tuo corpo ringrazierà, e i risultati ti incoraggeranno a continuare su questa strada! Accompagna questa routine ad un allenamento fisico: senza esagerare, basta una mezzoretta di passeggiata veloce ogni giorno. In questo modo darai una bella scossa al tuo metabolismo e brucerai grassi in maniera veloce e senza troppa fatica.

Trattamenti naturali low cost per il corpo

Anche qui, non cominciare troppo tardi. Per essere radiosa il tuo giorno speciale, comincia a prenderti cura del tuo corpo con trattamenti naturali già mesi prima. 

Per il viso, ricorda di fare uno scrub un paio di volte a settimana, in base al tuo tipo di pelle.

Uno scrub miracoloso e a costo minimo è questo: due cucchiaini di zucchero di canna e uno di miele. Massaggia delicatamente, lascia agire un paio di minuti, et voilà: un trattamento naturale e delicato per esfoliare, nutrire e illuminare il tuo incarnato. 

Come scrub per il corpo puoi usare della polvere di caffè unita a dell’olio di mandorle (che aiuta a prevenire e curare le smagliature, e rassodare la pelle) o al miele (idratante): applica questo leggerissimo scrub un paio di volte a settimana prima della doccia per una pelle setosa e senza imperfezioni.

E per i capelli?

Non dimenticare che anche i capelli hanno bisogno del loro trattamento, che deve cominciare, anche qui, mesi prima del matrimonio. 

Per una chioma idratata e lucente, un paio di volte a settimana applica questa maschera: olio di cocco miscelato a olio di argan e semi di lino. Applicali sui capelli asciutti, prima della doccia, e lascia agire almeno un paio d’ore. Vedrai i tuoi capelli rinascere!

Per nutrire la cute e prevenire la desquamazione (spesso causata dal calore di phon e piastre), massaggia le radici dei capelli con qualche goccia di olio di tea tree.

Non dimenticare mani e unghie

Un vero biglietto da visita sono proprio le mani, soprattutto nel giorno del matrimonio, in cui i riflettori sono tutti sulla sposa! Preparale al meglio idratandole ogni giorno con una crema apposita, o applicandoci dell’olio di cocco, da massaggiare anche su cuticole ed unghie: mani sane e curate per una sposa al top!

(Commenting: OFF)

Chi l’avrebbe mai detto che gli abiti da sposa sarebbero diventati così originali da non lasciare nulla all’immaginazione? Hai capito proprio bene: il trend di quest’anno è infatti rappresentato da abiti con decori e pizzi che lasciano intravedere la pelle nuda, e in cui le molte trasparenze giocano un ruolo chiave.

Il 2018 è stato l’anno del tanto atteso Royal Wedding, in cui la bellissima Meghan ha sfoggiato uno splendido abito da sposa bianco candido, totalmente liscio, con maniche lunghe e scollo discreto a barca, senza alcun decoro lucente. L’abito che Meghan ha scelto per sposare il suo principe era del tutto privo di dettagli sexy: la semplicità e l’eleganza hanno fatto da padrone. 

Le spose del 2019 non sembrano però voler seguire questo trend, tutt’altro. Questo è l’anno delle navate percorse da spose con abiti in cui la percentuale del corpo coperta è davvero minima. Questa tipologia di abiti ha sicuramente dei precedenti, che si erano però limitati negli anni scorsi ai famosi Red Carpet. Le occasioni per sfoggiarli erano indubbiamente più mondane rispetto al giorno del matrimonio, che nel nostro immaginario rimane comunque più discreto e poco esibizionista.

Quest’anno, però, le passerelle ci stupiscono! Per questa stagione 2019, infatti, il trend degli abiti con molte trasparenze passa alle spose: in molti abiti nuziali appare direttamente la pelle nuda, nascosta da qualche pizzo o decoro in minime parti; in altri, invece, viene utilizzata la tonalità nude per simulare il colore della pelle sotto il pizzo trasparente.

Si tratta di un trend che è stato fin da subito molto apprezzato in Australia, con gli stupendi abiti proposti da numerosi stilisti di questo continente, ma che ha poi avuto un seguito in molte parti del mondo, diventando un vero e proprio must per le spose di quest’anno. 

Il modello di abito proposto varia: dall’abito che segue la silhouette della sposa, a sirena,  agli abiti più ampi e con lunghi strascichi; addirittura è stato proposto dal brand spagnolo Pronovias un abito a tutina, lungo, aderente su tutto il corpo, e totalmente trasparente, se non nella zona del seno e dell’inguine, con qualche decorazione floreale ripresa lungo l’addome e le gambe. Ha provocato non poco scalpore quando è stato presentato per la prima volta, ma si sa! I trend prendono vita soprattutto dagli stili che più si fanno notare!

Insomma per quest’anno non ci si annoia di sicuro, tanto meno ad un matrimonio! L’abito da sposa è sempre stato uno dei gioielli del giorno del matrimonio e tutti gli invitati aspettano il momento in cui la sposa entra in chiesa per vederne l’abito, che rimane solitamente un segreto proprio fino a quel momento. 

Quest’anno la suspense aumenta! Quali spose saranno così intraprendenti da sfoggiare un abito con molte trasparenze? Certo ci vuole non poca grinta per indossare un vestito di questa tipologia, ma ricordiamo che molti di questi vestiti sono pura eleganza e pensati per mettere in risalto la fisicità della donna anche nel suo giorno più importante. Vedere per credere!

Berta® Tutti i diritti riservati.
Carlo Pignatelli® Tutti i diritti riservati.
Delsa® Tutti i diritti riservati.
Delsa® Tutti i diritti riservati.
Julia Kontogruni® Tutti i diritti riservati.
Nicolespose® Tutti i diritti riservati.
Yolan Cris® Tutti i diritti riservati.
Rosa Clarà® Tutti i diritti riservati.
Pronovias® Tutti i diritti riservati.
(Commenting: OFF)

Il 2018 ci ha portato abiti da sposa trasparenti, lussureggianti corridoi floreali e i matrimoni più romantici di sempre, e ne abbiamo apprezzato ogni istante! Ma ora che l’anno è finito e siamo entrati in quello nuovo, l’attenzione è tutta rivolta alle nuove tendenze del 2019!
Ecco alcune indicazioni degli esperti per le future spose…

Color Coral

Pantone, azienda leader nel campo della scienza del colore, ha annunciato il Colore dell’anno 2019: si tratta del Living Coral una tonalità che Pantone descrive come: “un anima corallo con un sottofondo d’oro vivace ed ottimista”

La tavolozza floreale bianca e verde classica sarà sempre presente, ma le spose oseranno di più con l’utilizzo del colore. Le coppie si stanno allontanando dal blush e dalla tavolozza neutra che è stata popolare nelle ultime stagioni, ed i designers sono propensi a rinnovare la propria tavolozza.

Piccolo è meglio

Le scelte “regali” di Meghan Markle e Kate Middleton ispireranno le scelte delle spose in particolare nel reparto bouquet. I mazzolini più piccoli sostituiranno quelli di grandi dimensioni delle stagioni passate: le spose possono optare qualcosa di più discreto e sobrio rispetto alle tendenze delle ultime annate, senza venir meno all’eleganza.

A naso in aria…

L’anno nuovo porta nel floreal design un’importante novità: stiamo parlando di fiori appesi ai soffitti, di pergole autoportanti e composizioni floreali rampicanti che lasciano senza fiato. Una svolta decisa nelle tendenze per le decorazioni floreali che diventerà un must del 2019.

Interattivamente…

Le coppie cercano sempre modi innovativi per creare nuove esperienze per i propri ospiti! Sempre più sposi aggiungono un elemento interattivo ai loro tableau, creando un momento allo stesso tempo divertente e originale!
Un esempio può essere il tableau musicale ideato da Amorology Weddings che prevede una sorpresa musicale per ciascun ospite: le cuffie sono state riutilizzate anche più tardi, la sera, per creare una suggestiva discoteca “silenziosa”!

Luminosa e naturale

Il 2019 si annuncia come un anno dedicato alla bellezza naturale e , con tonalità rosee su guance colorite e labbra abbinate, per un make-up che valorizzi l’armonia e la luminosità dei tratti senza risultare esagerato o innaturale. Nell’Hair styling, l’utilizzo di elementi decorativi naturali, in particolare perle e quarzo, andranno a dare eleganza e luce ad acconciature volutamente poco elaborate e discrete.

Ispirazioni d’arredo

Con l’assortimento di mobili da salotto a noleggio che aumenta di anno in anno, le spose sono sempre più portate a dare il proprio tocco all’ambientazione del matrimonio. Amano creare spazi, che si tratti di salotti, tavoli da ricevimento o allestimenti en plein air, che riflettano il proprio stile e rispecchi la propria idea di wedding design.

Solo per te

Le bomboniere ed i regali impersonali sono una cosa del passato. Il 2019 segna l’avvento dei personal gift per rendere unica l’esperienza dei propri ospiti. La condivisione di una speciale playlist, assaggi di delizie locali e manufatti artigianali da inserire nella wedding bag, ma anche piccole attenzioni, come i nomi degli ospiti scritti su ciascun menu a tavola. Dopo il matrimonio, spedire a ciascun ospite un insieme di foto stampate può essere un bel modo per condividere i ricordi dal tuo grande giorno. “

Ora non resta che attendere e vedere quali creazioni verranno fuori dai matrimoni 2019.

(Commenting: OFF)

Nozze à la Carte ha pensato di regalarvi una checklist del matrimonio molto pratica in modo che abbiate a disposizione, passo dopo passo, tutti i passaggi da compiere per organizzare al meglio le vostre nozze e non dimenticare nulla.
Scaricatela gratuitamente e tenete sotto controllo tutti gli impegni che precedono il matrimonio, in modo da non arrivare al vostro giorno più bello con l’ansia di aver dimenticato qualcosa…

(Commenting: OFF)

Le partecipazioni di nozze sono molto importanti; sono la prima cosa del vostro matrimonio che amici e parenti avranno l’onore di vedere.

Nella realizzazione delle partecipazioni però ci sono vari aspetti da prendere in considerazione.

Il più attraente, se non più divertente, è quello riguardante la progettazione, che include la grafica, e la comunicazione; la parte probabilmente meno interessante, ma altrettanto importante, è quella più organizzativa, fatta di tempistiche, quantitativi, e quant’altro.

Proseguendo per step si può definire il seguente elenco:

1. Progettazione

Per la progettazione va tenuto presente di alcuni elementi basilari, importanti per la realizzazione della partecipazione perfetta.

Comunicazione

Il primo scopo della partecipazione è assolutamente quello informativo; la partecipazione infatti non è solo un semplice invito a un evento, ma lo strumento utilizzato dagli sposi per far pervenire agli invitati tutte le informazioni di cui necessitano, in modo elegante e senza troppo impegno.

Proprio per questo motivo, ci sono informazioni che è necessario non manchino nel vostro invito:

  • nome e cognome degli sposi
  • informazioni sulla cerimonia (data, ora, luogo con relativo indirizzo)
  • informazioni sul ricevimento (orario, luogo, indirizzo ed eventuali indicazioni supplementari per facilitare il raggiungimento di una location fuori mano, o a coloro che non conoscono bene la zona)
  • recapiti telefonici di entrambi gli sposi, con eventuale indirizzo (il recapito telefonico è necessario all’invitato per comunicare la sua presenza alle nozze, mentre l’indirizzo lo è per eventuale recapito di regali e per la tradizionale visita a casa pre cerimonia)
  • se lo desiderate può anche essere inserita la lista nozze come si è sempre più soliti fare negli ultimi tempi, anche se il bon ton vuole che questa comunicazione viaggi separatamente dalla partecipazione (magari su un cartoncino a parte).

Grafica

È molto importante che siate voi in prima persona a scegliere le partecipazione. Questa non è una di quelle cose che possono essere lasciate nelle mani di chi è disposto ad aiutarvi nei preparativi. Le partecipazioni devono parlare di voi e delle vostre nozze, rispecchiando i vostri gusti e il vostro stile. La partecipazione rappresenta il vostro biglietto da visita, motivo per cui deve seguire il fil rouge delle vostre nozze: tema, colori, stile..

Per scegliere la grafica che meglio si addice a vostri gusti e al vostro matrimonio, potreste consultare il web a caccia di qualche spunto oppure affidarvi completamente a un’agenzia di professionisti del settore.

  •  il web: senza dubbio più comodo e veloce; soprattutto se siete soliti acquistare prodotti on-line e se avete le idee molto chiare, questa potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro
  • l’agenzia: se avete bisogno di una consulenza personale con dei professionisti recarsi direttamente in agenzia sarà la scelta giusta; se non avete conoscenza del settore, sfruttate le disponibilità che internet offre, consultando portali che si occupano del settore tramite cui contattare direttamente i fornitori che preferite.

Nozze à la Carte offre sia un servizio di consulenza presso la propria agenzia che uno store on-line ricco di modelli e idee personalizzabili.

Lo store online di Nozze à la Carte.

2. Quantitativi

Definita la grafica, visionato il prototipo e presa la decisione, va comunicato all’agenzia il numero di partecipazioni da stampare. Quando si arriva a questo punto spesso si finisce per non sapere come quantificare al meglio le partecipazioni necessarie. Per evitare inutili sforzi e perdite di tempo, potete procedere con una semplice operazione.

Calcolate una ad una tutte le persone che desiderate siano presenti al vostro grande giorno; una volta ottenuto il totale dividetelo semplicemente per 2.

In questo modo coprirete sia le famiglie che le singole persone. Un ulteriore piccolo suggerimento: se il numero finale non è una cifra rotonda, arrotondatela, ovviamente per eccesso.

Ai futuri sposi, capita quasi sempre di cambiare idea o di accorgersi di persone che inizialmente non erano state prese in considerazione, e quindi di recarsi nuovamente in agenzia per un ulteriore ordine che non sarà mai definitivo. Per evitare di fare la stessa strada più e più volte tenete in considerazione circa 5/10 partecipazioni in più rispetto al numero ottenuto, facendo sempre in modo che la cifra sia tonda: “melius abundare quam deficere”; 10 partecipazioni in più non faranno di certo la differenza in quanto ai costi complessivi che un matrimonio comporta.

Es: 213 invitati : 2 = 106,5; arrotondare a 110 + 5/10 = 120 (aggiunte 10).

3. Tempistiche

Prototipo

Ogni agenzia che si rispetti, una volta definito il modello e apportate le dovute modifiche, vi consegnerà un prototipo stampato della vostra partecipazione definitiva, così che possiate toccarla con mano e vederla prima di tutti gli altri.

La realizzazione di un prototipo è un servizio incluso nella lavorazione della partecipazione, e un ottima possibilità per essere certi che il risultato faccia al caso vostro; informatevi sempre se un’agenzia offre questo servizio.

Una volta ultimate le modifiche da apportare al file grafico, basteranno tra i 2 e i 5 giorni per la stampa del prototipo.

Stampa finale

Una volta visionato il prototipo, darete il via alla stampa definita. In questo caso, a differenza del prototipo, i tempi di attesa saranno più lunghi, giustificati anche dal numero delle partecipazioni di cui avete bisogno.

Per la consegna definitiva si dovranno aspettare tra le 2 e le 4 settimane a seconda della tipologia di finitura che le partecipazioni richiedono (assemblaggio di più cartoncini, montaggio cofanetti, fiocchi, applicazioni punti luce e decori).

Nozze à la carte lavora ogni giorno per migliorarsi e offrire ai suoi clienti un servizio sempre più ottimale. Le tempistiche valutate per la consegna sono state fissate in 2/3 giorni lavorativi per il prototipo e in 10 giorni lavorativi per le partecipazioni definitive .

Consegna

Che si tratti di consegna tramite invio postale o di consegna a mano, va assolutamente presa in considerazione una cosa molto importante, ovvero la stagionenella quale vi sposerete:

  • se il matrimonio è fissato in l’inverno o in primavera, potrete tranquillamente far recapitare le partecipazioni anche 2 mesi prima del grande evento
  • se invece è previsto per i mesi estivi, in questo caso dovrete tenere conto delle eventuali pause e ferie, non solo dei vostri invitati, ma anche dell’agenzia a cui vi appoggerete. In tal caso sarebbe meglio che le partecipazioni fossero in mano dei vostri invitati già da 3 mesi prima. In questo modo avrete consegnato gli inviti decisamente prima delle eventuali ferie estive, dando ai vostri ospiti il tempo e il modo di decidere sul da farsi.
(Commenting: OFF)